Renzi ed il comandante Tupolev

Buongiorno,

perchè possiate apprezzare il post di oggi (che avrebbe meritato il ritorno del blog allo sfondo  fuoco e fiamme) spero che abbiate visto (ed apprezzato) quel signor Film (1) che é "Caccia a Ottobre Rosso".

Si tratta  probabilmente de IL (1) film sulla guerra sottomarina, con tutti i clichè del caso spinti al massimo: dai sistemi per la propulsione silenziosa alla navigazione solo cronometro e bussola alla massima velocità sfiorando i Gemelli di Thor (2), dalla bizzarria dell'ecogoniometrista USA addetto al sonar al senso del dovere e dell'onore dell'equipaggio russo -sfido chiunque a non essersi sentito Comunista e Nazionalista Russo (1) mentre l'equipaggio dell'Ottobre Rosso intonava con voce stentorea e profonda, assecondato dal suo comandante Marko Ramius, l'inno nazionale, immerso negli abissi e allo scopo di farsi sentire e riempire di sgomento i sommergibilisti imperialisti USA. Ho i brividi brrrrrividi al solo pensiero. E una improvvisa voglia di vodka, subito!-.

Per di più è un film in condimento spy story da guerra fredda (un genere che è purtroppo rimasto schiacciato dalla caduta del muro di Berlino: le nebbie notturne del check point Charlie non hanno trovato alcun degno erede).

Se non lo avete ancora visto scaricatelo subito, è un ordine imperativo! E rivedetelo anche se lo avete già visto, ciucelloni, perche serve per una buona comprensione del post, ma soprattuto perchè vi ri-piacerebbe.

L'ampio preambolo non tragga in inganno, perchè in realtà anche oggi scrivo di bassa politica -eccheppalle, vi avevo anche illuso...-, prendendo spunto dal fatto che, a valle delle trionfalissime campagne politiche riformatrici condotte dal segretario del PD (3) e di quelle che ha ancora in corso si comincia a intravvedere qualche cenno di risultato e si può iniziare a tirare almeno minimamente le somme per delineare i primi consuntivi dell'attivismo del sindaco di Firenze (son stato abbastanza cauto e circospetto?).

E questi risultati sono per ora quelli che vengono tratteggiati incrociando il nuovo meccanismo elettorale fortissimamente voluto da Renzi con gli esiti dei sondaggi politici di questi giorni (ecco che mi avvicino un po' al punto...).

Risultati che per ora danno unanimemente risorto e primo il centrodestra raggruppato attorno a Silvio Berlusconi e spesso lo vedrebbero trionfante addirittura al primo turno (E proprio lì volea volare l'oselin dela comare ed eccomi finalmente al punto).

Ed è qui che, poichè un "Bella mossa, tigre!" non mi pare adeguato, mi immagino che qualcuno tra i tanti sostenitori di Renzi -magari non tanto tra quelli della prima ora ma soprattutto tra quelli tardivamente saliti sul carro del vincitore dopo le primarie finalmente aperte e trasparenti perchè che lo hanno incoronato segretario- stia cominciando a sentirsi come l'equipaggio del sottomarino russo agli ordini del comandante Tupolev citato nel titolo.


Equipaggio che era stato mandato ad affondare l'Ottobre Rosso lungo la rotta che l'avrebbe portato a svelare la propria rivoluzionaria e superiore tecnologia al nemico occidentale e che, resosi conto di essere sul punto di venir affondato dai propri stessi siluri dopo una serie di decisioni più che azzardate decise dal comandante Tupolev, lo apostrofa con l'immortal motto "Sei contento, stronzo? Ci hai ammazzati!" giusto un istante prima del botto fatale.

 Perchè l'impressione in questo momento è che il sistema elettorale sul quale Renzi ha trovato un accordo con Berlusconi non solo sia brutto,

non solo non sia rispondente (se non in minima parte) alle critiche che gli venivano mosse,

non solo sia forse anche scarsamente rispettoso del dettato costituzionale,

ma che, per di più, possa essere utile al centrosinistra che lo ha proposto come una giuliva coppia di siluri innescati, in piena corsa e puntati su di sè (4).

Sicuramente tra oggi ed il voto ci dovrà essere una intera campagna elettorale -nella quale si spera Renzi si dimostri migliore dei suoi predecessori-, ma forse la frase "Faremo il botto!" che ogni tanto accompagnava l'idea di monetizzare nelle urne la foga riformatrice dei renziani sta cominciando a generare minor entusiasmo nel PD. Perchè, quando sei Tupolev davanti al siluro, suona un po' male...

Ciao

Paolo


UPDATE:

ringrazio Tommaso del prezioso contributo multimediale che non posso esimermi dal sottoporvi :-)



(1) notate le maiuscole, please

(2) no, dico i Gemelli di Thor! dalle nostre parti è impensabile nulla di simile ai gemelli di Thor. Ti ga el Canal Bondante, el Canal Fiapo,  el Canal Salso, el Bacàn, un Santo par cantòn, ma niente di così epicamente maestoso come i Gemelli di Thor. Forse solo i Cabasisi di Paolo possono reggere il confronto... :-)

(3) oddio, condotte è magari una parola un po' grossa... diciamo annunciate, che è meglio

(4) e che nel parallelo con il film sia Silvio Berlusconi ad indossare i panni del freddo, determinato, astuto ed algido Comandante Ramius - Sean Connery...

8 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno Paolo,
Questo post è degno del miglior antizanzara dei bei tempi. Dopo un periodo che battevi la fiacca (lo so, è comodo stare in poltrona a leggere mentre c' è chi si sbatte... ) hai ritrovato verve e ironia dei migliori tempi authiani ;-)
Passati i complimenti al post di oggi, mi è piaciuta particolarmente la parte in cui la parola centrosinistra ha la barratura su sinistra, esattamente come dicevo ieri qua
http://nonunacosaseria.blogspot.com/2014/02/sui-presunti-errori-dei-cinque-stelle.html?showComment=1391690411322&m=1#c1719349456460569764
Saluti

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

in forma smagliante dopo aver visto un grande film :-).

Tutto verissimo, anche se Ramius non era un delinquente.

Mi chiedo davvero se Tupo-renzi pensa che la continua umiliazione della poca sinistra restante nel suo partito non sarà letale per le speranze di vittoria.

Il dramma è che in ogni caso sarà tale da impedire un vero governo con istanze socialdemocratiche, con o senza il nuovissimo, giovanissimo e simpaticissimo sindaco di Firenze.

Già vedo il sottomarino con B a bordo che risale dagli abissi schiumando con la musica di Forza Italia in sottofondo. Poi si apre il boccaporto e escono un sacco di gnocche.

Tutto a posto.

Saluti

T.



Michele Reccanello ha detto...

Dimenticato...
Complimenti per la citazione di Caccia a ottobre rosso, grande film, e soprattutto per aver ricordato la scena dell' autoaffondamento. Molto calzante.

PaoloVE ha detto...

@T.:

"Già vedo il sottomarino con B a bordo che risale dagli abissi schiumando con la musica di Forza Italia in sottofondo. Poi si apre il boccaporto e escono un sacco di gnocche."

Anche in questo il film prefigura già molto.

Nel discrorso iniziale all'equipaggio Ramius annuncia che alla fine dell'esercitazione l?ottobre Rosso si sarebbe fermato all'Avana, "dove il sole è caldo come le cubane" (credo di citare correttamente).

Però l'idea dell'inno di Forza Italia che risuona negli abissi non mi fa lo stesso effetto...

:-)

Ciao

Paolo

Luca Spadoni ha detto...

E però anche vero che - dopo averle provate tutte (Prodi-Rutelli-Veltroni-Bersani) - adesso il centrosinistra ci prova con Renzi, l' unico che potrebbe anche andare a Pomeriggio sul Cinque e - chissà - non perdere in un alto confronto con - tanto per dirne uno - Sgarbi. Ce lo vedreste Cuperlo ?

F®Ømß°£ ha detto...

Sì, il problema è, forse, giudicare l'uomo che dovrebbe guidare il paese sulla base del fatto che possa confrontarsi con Sgarbi.

T.

Luca Spadoni ha detto...

Verissimo ! Ma le elezioni si vincono prendendo molti molti voti e dopo l' esperienza del quartetto di cui sopra unito al successo del 'vaffa' day, difficile sottovalutare la necessità di trovare qualcuno capace di resistere ad un 'capra!capra!capra!capra' senza che gli caschi la mandibola per lo stupore
Historia magistra vitae :-(

PaoloVE ha detto...

@ Luca:

bentornato!

"le elezioni si vincono prendendo molti molti voti"

il ragionamento è corretto. Il punto è: quanti voti guadagna Renzi al centro assecondando SB? e quanti ne perde contemporaneamente a sinistra per lo stesso motivo? e quanti ne perde all'interno umiliando inutilmente la minoranza di Fassina - Cuperlo o destabilizzando prima quella di Bersani? L'importante è questo bilancio.

Perchè l'impressione è che Renzi sia l'ennesimo nel PD e cercare di vincere allargandosi al centro, come il centro sinistra sta cercando di fare da vent'anni, seguendo i consigli dei vari Pigi Battista. Anche con il quartetto ed i risultati che giustamente citavi...

Ciao

Paolo