Scherzi della memoria

Buongiorno,


E, benchè io non straveda per i grillini, mi piacerebbe mettere un paio di puntini sulle i, o forse solo rendervi partecipi di un mio ricordo distorto.

Cosa ci dice l'altra nave (morti di pacchia)

Buongiorno,

dopo la presa di posizione del neo ministro dell'interno che ha precluso alla nave Aquarius la possibilità di sbarcare in un porto italiano il suo carico di 629 migranti soccorsi in mare davanti alle coste libiche, imponendone il trasferimento verso la Spagna, personalmente credo che si debba spostare lo sguardo un po' più in là, alla nave Diciotti, che sta portando a Catania 937 migranti e 2 cadaveri raccolti in condizioni non dissimili da quelle delle persone a bordo della Aquarius.

Il governo del non detto e la democrazia non informata

Buongiorno,

mentre continuano i patetici pigolii di chi sostiene che nel contratto tra M5S e Lega non fosse presente alcun riferimento a uscite da Euro e/o Europa, quei cattivoni del Corriere della Sera e de La Stampa, ovviamente strumento della Ca$ta, cosa si non si sono inventati per mettere in difficoltà i Batman e Robin del sovranismo de noantri?

In realtà nulla: si sono scrollati di dosso un po' di pigrizia e, accortisi che il Prof. Savona aveva da tempo eletto il sito Scenarieconomici.it quale suo algido pulpito, sono andati a vedere cosa ci abbia scritto, trovando un po' di cose interessanti sostenute recentemente dal Professore, che nessuno si era peritato di rendere trasparenti all'elettorato.

La bussola impazzita

Buongiorno,

lo spettacolo politico cui stiamo assistendo appare del tutto fuori controllo e surreale: il principale referente del partito di maggioranza relativa, reduce dal fallimento del tentativo di formare un governo a causa dell'opposizone del Presidente ad una figura che confermava di fatto la pericolosa impostazione sovranista già fatta trapelare con la prima bozza di accordo tra lega e M5S e ribadita dall'ipotesi Sapelli (poi tramontata), in meno di 48 ore:

Di Mattarella, Conte, Cottarelli ed altro

Buongiorno,

scrivo ovviamente dello strappo consumatosi l'altra sera tra il Presidente della Repubblica ed i leader di Lega e Movimento 5 Stelle, perchè mi pare che in troppi omettano, nei loro commenti e nelle loro dicharazioni, di considerare aspetti fondamentali della cosa.

Per iniziare: dobbiamo ricordarci che siamo un Paese in cui il popolo è sovrano, ma ha (s)venduto gran parte della propria sovranità nel momento in cui ha scelto (consapevolmente o meno) di indebitarsi oltre il ragionevole. 

Il fatto che si possa trovare una maggioranza di elettori che creda di poter fare ciò che vuole quando è indebitata (il debito pubblico è al 133% del PIL) ed ha per giunta la pretesa di indebitarsi ancor di più (questo significa chiedere di sforare i limiti del deficit andando oltre il 3% del PIL) non sottrae il Paese dalle drammatiche conseguenze di una simile ipotesi. 

Da Giannino a Conte

Buongiorno,

questo post, quando sarà pubblicato, potrebbe essere già un post superato e "morto", perchè forse molte delle domande che mi pongo mentre scrivo avranno già avuto risposta-

Sarà forse l'età che avanza, ma le prime indiscrezioni sulle presunte discrepanze tra quanto inserito in curriculum dal candidato Presidente del Consiglio e quanto gli enti dove avrebbe perfezionato gli studi sembrano essere disposti a riconoscergli mi fanno tornare in mente qualcosa.

Un governo a genesi parademocratica

Buongiorno,

ho trovato interessante e soprattutto preoccupante il metodo, che non esito a definire parademocratico, utilizzato da M5S e Lega per poter ammantare il loro accordo di un consenso popolare probabilmente esistente ed anche ampio, ma non corroborato da un voto, perchè i due partiti si erano presentati alle urne in coalizioni diverse e con programmi tra loro alternativi.

Nei giorni scorsi per "ovviare" alla situazione M5S e Lega hanno attivato rispettivamente la piattaforma Rousseau ed i gazebo per trarre da una consultazione popolare interna una sorta di mandato ad operare al di fuori (molto al di fuori, se mi è consentito dirlo) di quelli che erano i rispettivi programmi elettorali.

E qui, qualcosa dà la brutta impressione di non aver funzionato sul piano della democrazia.

Poteri forti o sciocchi apprendisti stregoni?

Buongiorno,

sino all'altro ieri borse e mercati non ci avevano fatto scontare (se non forse minimamente) il fatto di non avere un governo eletto (pur a distanza di quasi due mesi e mezzo dalla chiusura delle urne), ma solo la supplenza per l'ordinaria amministrazione dell'ex Premier Gentiloni.

Magari ciò è avvenuto in virtù di qualche precedente di rilievo (in fondo la Germania si è baloccata ben più a lungo tra ipotesi di governi Giamaica e Grosse Koalition), oppure perchè Gentiloni si era dimostrato essere un Premier tutto sommato più efficace ed affidabile dei precedenti e, purtroppo, probabilmente anche dei successori designati: non è su questo che ho intenzione di almanaccare.