La spiacevole realtà silenziosa

Buongiorno,

qualche mese fa un PM siciliano era improvvisamente diventato l'idolo della enorme massa di razzisti italiani quando aveva annunciato di aver aperto una inchiesta sulle ONG coinvolte nel soccorso in mare dei migranti che Salvini, spodestato nei fatti sia il Primo Ministro che il suo partito (in maggioranza alle ultime elezioni), sta tenendo al centro dell'agenda politica italiana (1).

Quelle ventilate erano accuse pesanti, al punto di imporre temporaneamente lo stop ad uno di questi mezzi di soccorso, pur in una situazione in cui le fughe via mare dalla Libia continuavano, e quindi tale mezzo (la Open Arms) sarebbe stata utile in campo.

...chi saranno i prossimi?

Buongiorno,

le dichiarazioni di Salvini sull'intenzione di censire i Rom non meriterebbero alcun commento, se non fosse che ci si sta focalizzando, secondo me, sulla parte sbagliata del proclama.

Perchè il fatto che il Ministro degli Interni dica di una parte dei suoi cittadini che "purtroppo te li devi tenere a casa" discriminandoli collettivamente sulla base della loro etnìa e non, eventualmente, singolarmente per i loro comportamenti è ben più grave delle ipotesi di censimento/schedatura, in quanto non presenta alcun benchè minimo margine di scusabilità.

Scherzi della memoria

Buongiorno,


E, benchè io non straveda per i grillini, mi piacerebbe mettere un paio di puntini sulle i, o forse solo rendervi partecipi di un mio ricordo distorto.

Cosa ci dice l'altra nave (morti di pacchia)

Buongiorno,

dopo la presa di posizione del neo ministro dell'interno che ha precluso alla nave Aquarius la possibilità di sbarcare in un porto italiano il suo carico di 629 migranti soccorsi in mare davanti alle coste libiche, imponendone il trasferimento verso la Spagna, personalmente credo che si debba spostare lo sguardo un po' più in là, alla nave Diciotti, che sta portando a Catania 937 migranti e 2 cadaveri raccolti in condizioni non dissimili da quelle delle persone a bordo della Aquarius.

Il governo del non detto e la democrazia non informata

Buongiorno,

mentre continuano i patetici pigolii di chi sostiene che nel contratto tra M5S e Lega non fosse presente alcun riferimento a uscite da Euro e/o Europa, quei cattivoni del Corriere della Sera e de La Stampa, ovviamente strumento della Ca$ta, cosa si non si sono inventati per mettere in difficoltà i Batman e Robin del sovranismo de noantri?

In realtà nulla: si sono scrollati di dosso un po' di pigrizia e, accortisi che il Prof. Savona aveva da tempo eletto il sito Scenarieconomici.it quale suo algido pulpito, sono andati a vedere cosa ci abbia scritto, trovando un po' di cose interessanti sostenute recentemente dal Professore, che nessuno si era peritato di rendere trasparenti all'elettorato.

La bussola impazzita

Buongiorno,

lo spettacolo politico cui stiamo assistendo appare del tutto fuori controllo e surreale: il principale referente del partito di maggioranza relativa, reduce dal fallimento del tentativo di formare un governo a causa dell'opposizone del Presidente ad una figura che confermava di fatto la pericolosa impostazione sovranista già fatta trapelare con la prima bozza di accordo tra lega e M5S e ribadita dall'ipotesi Sapelli (poi tramontata), in meno di 48 ore:

Di Mattarella, Conte, Cottarelli ed altro

Buongiorno,

scrivo ovviamente dello strappo consumatosi l'altra sera tra il Presidente della Repubblica ed i leader di Lega e Movimento 5 Stelle, perchè mi pare che in troppi omettano, nei loro commenti e nelle loro dicharazioni, di considerare aspetti fondamentali della cosa.

Per iniziare: dobbiamo ricordarci che siamo un Paese in cui il popolo è sovrano, ma ha (s)venduto gran parte della propria sovranità nel momento in cui ha scelto (consapevolmente o meno) di indebitarsi oltre il ragionevole. 

Il fatto che si possa trovare una maggioranza di elettori che creda di poter fare ciò che vuole quando è indebitata (il debito pubblico è al 133% del PIL) ed ha per giunta la pretesa di indebitarsi ancor di più (questo significa chiedere di sforare i limiti del deficit andando oltre il 3% del PIL) non sottrae il Paese dalle drammatiche conseguenze di una simile ipotesi. 

Da Giannino a Conte

Buongiorno,

questo post, quando sarà pubblicato, potrebbe essere già un post superato e "morto", perchè forse molte delle domande che mi pongo mentre scrivo avranno già avuto risposta-

Sarà forse l'età che avanza, ma le prime indiscrezioni sulle presunte discrepanze tra quanto inserito in curriculum dal candidato Presidente del Consiglio e quanto gli enti dove avrebbe perfezionato gli studi sembrano essere disposti a riconoscergli mi fanno tornare in mente qualcosa.