Wikipedia, Malga Bala e Presbite: una nota di servizio

Buongiorno,

mi sono accorto del fatto che, probabilmente per l'eccessiva lunghezza dei titoli dei precedenti post e del fatto che differiscono solo nell'ultimo carattere, alcuni feed reader vedono solo il primo post sull'argomento.

Chi leggesse questo blog attraverso uno di questi strumenti la trova per intero a questi link:
e, nella pagina Revisionismi, trova una piccola raccolta di post da me scritti in materia.

Sono stupiTo di come, malgrado il mancato indirizzamento, i post stiano avendo comunque una quantità di letture abnorme per il mio blog, pur trattando un argomento di nicchia e storicamente poco noto.

Sono anche sconfortato dal fatto che apparentemente il post che riscuote più interesse è quello meno generale e più limitato ad aspetti personali, cioè quello su Presbite

Approfitto per ribadire che non sono un wikipediano nè, allo stesso modo, un wuminghiano o giapstrer che di si voglia: utilizzo (spesso con soddisfazione) WP, ho letto con molto gusto vari libri del collettivo e seguo in maniera episodica il loro blog trovandomi peraltro spesso in disaccordo col loro punto di vista.

UPDATE: temo che la mia diagnosi sul mancato indirizzamento dei post da parte almeno di Feedly sia errata. Infatti non viene visto nemmeno il post di oggi. In più le statistiche di blogger sono KO (così devo presumere davanti a post che risultano non aver avuto letture ma hanno quanlche commento), quindi probabilmente gli amici di blogspot stanno giocando coi server...

Ciao

Paolo

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 4

Buongiorno,

esaurite introduzione, premessa sulle fonti e disanima sull'esimio contributore, il famigerato Presbite, voglio completare la descrizione della mia esperienza con Wikipedia: date pure per scontato che questo sia il mio punto di vista sulla questione, ma potete farvi una vostra idea di quanto successo andando al link successivo.

Perchè, a fronte di quanto scritto nei post precedenti e di un incipit della pagina di discussione che recita:
  • niente attacchi personali
  • presumi la buona fede
  • non mordere i nuovi arrivati
  • usa il buon senso,
regole cui ho cercato di attenermi nei limiti delle provocazioni e cui potete valutare in proprio come e quanto abbia aderito il famigerato Presbite.

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 3

Buongiorno,

finite le premesse, riprendo la storia della vicenda iniziata qui e proseguita qui, perchè adesso arriviamo al dunque, o meglio a Presbite, che sta per diventare anche nel mio blog "il famigerato Presbite".

Che, davanti alla mia segnalazione della necessità di affrontare con molta cautela il testo di Russo ("Buonasera, pur non essendo un wikipediano mi permetto di segnalarvi due link relativi all'argomento, entrambi scritti da persone che hanno il testo di Russo e che in entrambi i casi mettono in discussione l'attendibilità della ricostruzione di Russo, il primo (che poi sarei io) limitatamente alle modalità dell'eccidio ed alle motivazioni, il secondo anche relativamente alle responsabilità..." ... "Insomma, l'attendibilità di Russo,malgrado la corposità del libro, ampiamente citato dal secondo blog, non è granitica, nè lo è la sua imparzialità nella ricostruzione, anzi: prenderlo come un riferimento storico sarebbe molto azzardato ed incauto.") fonte da lui implicitamente ma chiaramente accettata come più unica che prevalente, reagisce quanto meno con scarsa compostezza ed in maniera tromboneggiante, mentendo, rifiutando processi logici perchè contenuti in blog personali (e quindi non utilizzabili come fonte enciclopedica) e attribuendomi senza fondamento e spesso del tutto a torto letture, mancate letture, stigmi ed altre piacevolezze, nonchè decidendo a quali fonti avrei dovuto abbeverarmi (trovate ovviamente tutto nella pagina di discussione della voce sull'Eccidio di Malga Bala in Wikipedia:

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 2

Buongiorno,

finita la prima premessa continuo quanto iniziato nel post precedente e ne introduco una seconda, un po' più corposa, perchè non mi piace chiedere degli atti di fede. Cerco di circostanziare e di mostrare una piccola parte delle pecche contenute nel testo di Russo, che lo rendono a mio modesto avviso inadatto ad essere utilizato come fonte storiografica e enciclopedica, men che meno come fonte prevalente, e spero di farlo in maniera un po' meno confusa e un po' più circostanziata di quanto io abbia fatto nel mio vecchio post su Malga Bala:
  • Russo indica la causa dell'eccidio nella volontà di "macchiare" in modo esemplare il 23 marzo, allora festa nazionale perchè anniversario della fondazione dei Fasci da combattimento ("Erano stati catturati, quei Carabinieri in servizio alla centralina, con l’inganno la sera del giovedì precedente, 23 marzo, festa nazionale in quanto anniversario del Venticinquesimo di  fondazione dei Fasci." ..."Ed era stato scelto proprio quel giorno di festa, il 23 marzo 1944, per l’attuazione di quel crimine che avrebbe lavato col sangue il loro profondo odio contro gli Italiani. Se avessero voluto vendicarsi uccidendo i Carabinieri, lo avrebbero potuto fare in qualsiasi momento dall’istante della cattura; invece no, i prigionieri dovevano essere portati fin sulla Malga e lì, in quell’immenso silenzio, tra rocce e cime innevate, sacrificarli sull’altare dell’odio.") e non nel perseguire un obiettivo militare, come i danni arrecati alla produzione della miniera, la distruzione della casermetta e l'appropriazione di armi (non poco: 1 mitragliatrica Breda 37, 2 Breda 30, oltre le armi individuali e le dotazioni di bombe a mano) (1) legittimerebbe pensare. La versione di Russo, già poco logica (le uccisioni sarebbero avvenute a distanza di due giorni dalla festa ed occultate) è anche smentita da uno dei testimoni degli eventi, il Cap. Squadrelli (2)

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 1

Buongiorno,

contrariamente a quanto potrebbe pensare qualcuno, questo è un post fiume in quattro parti (si, avete letto bene: quattro. 4. Four. Quatre...) che riguarda una mia esperienza personale, e non un post a chiosa di quanto recentemente scritto, tra gli altri, su La Stampa in materia di falsificazioni storiche in Wikipedia a seguito di alcuni post sul sito del collettivo Wu Ming (vedi qui e qui), argomenti che avevo già visto trattare precedentemente e che allora avevo accolto con un certo scetticismo.

Periodicamente, a seguito di qualche picco di letture su questo mio vecchio e confuso post sull'eccidio di Malga Bala, argomento di cui per vari motivi ho continuato ad interessarmi, faccio qualche ricerca in internet per capire se ci sono novità sull'argomernto. 

E così, un po' più di un mesetto fa, finisco, da non wikipediano, sulla pagina di discussione della voce relativa proprio all'eccidio di Malga Bala, e scopro che il 1 luglio dell'anno scorso c'è chi si è proposto di riscrivere integralmente la voce, firmandosi Presbite e sottoponendo il progetto a quello che mi parrebbe essere un responsabile / coordinatore, che si firma il Tuchino.

Giornalismo alcolico

Buongiorno,
oggi provvidenziale post di Tommaso. Mi riservo un paio di commenti finali.

Supponiamo che Ciano de Codroipo, esponente di Confindustria, in un'intervista dichiari quanto segue:

"È giusto aiutare le aziende in difficoltà con dei fondi dedicati, ma bisogna stare attenti ai limiti. Non è che se io spendo tutto alle slot machine o per mangiare caviale, poi posso pretendere aiuto"

Minzolini: Ichino e Severino

Buongiorno,

premetto che sono in qualche modo tra quelli che si indignano per la mancata decadenza da Senatore di Augusto Minzolini, condannato per peculato in via definitiva in processo penale, ma sottratto alla giustizia da una sorta di quarto grado di doppio giudizio (prima da parte della Giunta per le immunità, poi da Parte dell'Aula) affidato a suoi pari e non a qualificati giudici terzi.

Se da un lato capisco che un politico possa godere in sede di indagine e processo di alcune tutele ulteriori rispetto al comune cittadino, tutele volte a garantirlo da eventuali attacchi strumentali a limitarne libertà e ruolo pubblico, dall'altro trovo inammissibile che questo possa degenerare in una sorta di immunità mediata da un ulteriore grado di giudizio gestito esternamente ad un tribunale.

Il terrore e i voucher

Buongiorno,


Innanzitutto: sciagurato il Paese governato da politici in preda al panico.

E' palese che l'abolizione dei voucher in questo momento non risponde ad alcuna minima revisione della politica portata avanti negli ultimi anni in materia di mercato del lavoro, ma unicamente al terrore di una classe politica convinta di non poter reggere l'urto di una ulteriore sconfitta referendaria (peraltro assolutamente scontata) nè del conseguente contraccolpo alle elezioni politche cui si comincia a guardare.