Ius sanguinis, ius soli e ius pecuniae

Buongiorno,

tra i compagni di classe e tra gli amici dei miei figli vi sono molti ragazzini di famiglie di origine straniera, con un assortimento di provenienze piuttosto variegato: andiamo almeno dall'Albania, alla Costa d'Avorio, a Cuba, al Nord Africa, al Perù, a Paesi dell'Europa dell'Est..., ragazzini cui quindi, tra qualche anno, potrebbe applicarsi la proposta di legge che riconosca loro il diritto alla cittadinanza italiana, ove volessero richiederlo, essendo cresciuti in Italia ed avendo studiato nelle scuole italiane.

E' sulla base empirica e personale della constatazione che questo piccolo e limitato microcosmo si differenzia poco o nulla, in termini di usi, cultura, comportamenti e criticità, da quello rappresentato dai ragazzini italiani per nascita (1) che sono favorevole all'approvazione della proposta di legge e che considero lo ius soli più sensato dello ius sanguinis.

Oriano Facci

Buongiorno,


Trovo che peraltro sia una esagerazione anche, in questo caso, discettare di libertà di stampa e di espressione. E anche definire Facci un intellettuale (ok, qualche tempo fa probabilmente sarei potuto incorrere anch'io nell'errore, lo ammetto).

Trovo che alcuni degli argomenti usati contro l'Ordine dei giornalisti siano spesso illogici e ridicoli (su tutte una perla della serie toglietegli il viono: "gli avvocati, gli ingegneri, i medici hanno alle spalle un corso di studio, una piattaforma di conoscenze e di tecniche indispensabili per dimostrare la loro idoneità per professioni delicate per la vita di tutti. I giornalisti accedono all’Ordine dopo un esame una tantum consultando testi che, come nell’esame di guida, verranno dimenticati il giorno dopo l’acquisizione dell’obbligatorio tesserino". Davvero c'è scritto che per i primi, a fronte di un corso di studi che li prepara ad affrontare il proprio mestiere, l'appartenenza ad un Ordine sarebbe più giustificata che per i giornalisti che invece accedono alla professione senza nulla che li abbia adeguatamenrte formati al loro?).

Nascosti dietro il dito della sconfitta a 5 stelle

Buongiorno,

I risultati delle recenti elezioni amministrative hanno sancito una pesantissima sconfitta del Movimento 5 Stelle che, oltre a non aver portato a casa nessun sindaco al primo turno, è stato escluso praticamente da tutti i ballottaggi.

A bearsi di questa situazione sembra essere prevalentemente, nella persona di Matteo Renzi, un Partito Democratico che in realtà non mi pare abbia granché di cui gioire del risultato elettorale.

La indesiderabile trattativa sbilanciata

Buongiorno,


L'idea è evidentemente che un governo inglese debole si presenti alle trattative per negoziare le condizioni della Brexit in condizioni di inferiorità e che quindi che l'Europa abbia la possibilità di trarre il massimo vantaggio da una trattativa condotta da posizione di forza.

Corbyn, cioè la sinistra al 40%. Per davvero

Buongiorno,

cerco di rimediare alla lunga latitanza proponendovi, oggi e nei prossimi giorni, un po' di commenti a fatti avvenuti ultimamente.

Non so se si tratti di una idiosincrasia tipicamente italiana ma, per l'ennesima volta, stiamo assistendo al successo di un politico che portando avanti proclami idee e programmi di sinistra vera riesce a smentire le fosche previsioni relative alla sua partecipazione alla vita politica.

Proporzionale e instabilità: forma e sostanza

Buongiorno,

le ultime iniziative del semiredivivo SB (non quella sul partito animalista, l'altra, quella sul sistema elettorale), sembrerebbero essere in grado di coagulare un certo grado di consenso tra i principali partiti poltici e, forse, addirittura di spianare la strada verso una riforma del sistema elettorale verso un finto sistema tedesco.

Non ho intenzione di discettare qui ed adesso del mio gradimento (o meno) rispetto alle proposte, sia perchè ne avevo già scritto tempo fa (qui e qui e, a differenza di chi si è riciclato in sei mesi da acceso sostenitore del maggioritario a piuchepossibilista sul proporzionale con sbarramento, non vedo grandi motivi per stravolgere le mie convinzioni), ma credo che valga la pena fare un paio di riflessioni su due rischi che, secondo molti commentatori politici sarebbero connaturati all'adozione di un sistema elettorale su base proporzionale: instabilità e debito.

Tar, musei e direttori stranieri: cosa (non) è successo

Buongiorno,

la sentenza del TAR che ha annullato l'incarico di cinque direttori di importanti musei nazionali affidato con gran battage mediatico (perchè aveva aperto le porte a professionisti stranieri) meno di due anni fa, sta scatenando un sacco di reazioni indignate, che però meritano almeno una importante precisazione che, a mio modo di vedere, le rende estremamente fuori luogo.

La notizia viene sostanzialmente presentata sostenendo che, in preda ad un rigurgito sovranista, il TAR del Lazio avrebbe anacronisticamente annullato l'attribuzione degli incarichi perchè questi non potevano essere affidati a cittadini stranieri, e su questo aspetto, e non sulle altre cause riportate solo occasionalmente, iin maniera accessoria e marginale e mai nei titoli, verte la totalità dei commenti, ovviamente indignati per l'atteggiamento burocratico ed arretrato tenuto dai giudici, definito tale da rendere irreformabile il nostro Paese (1).

Punti di vista

Buongiorno,

oggi vorrei sottoporre alla vostra algida considerazione una riflessione su quanto poco basti a trasformare una seccante noia in un allegro rito tradizionale.

Immaginate ad esempio di essere un tifoso di calcio dalla maglietta colorata: e, per converso, uno dalla maglia bianconera.

Nel primo caso sarà tradizione vincere il calcio mercato, nel secondo vincere. Punto. :-)

Primi ed unici ad avere vinto sei scudetti consecutivi, primi ed unici ad aver vinto tre Coppe Italia consecutive. 

Allegri Santo subito, ci manca solo Padoin :-)

Ciao

Paolo

P.S.: ...e adesso: :fino alla fine, perchè non ci basta mai!