Buon 8 marzo, femmine!

Buongiorno,

per quanto mi riguarda il rituale un po' stanco e ripetitivo degli auguri per la festa della donna quest'anno ha un sapore un po' diverso ed un po' migliore.

Perchè, con tutte le tare che dobbiamo fare rispetto al fatto che in Italia le aziende che hanno un CDA sono relativamente poche e poco rappresentative della realtà e ben conoscendo la realtà formalista e familista che ci pervade (1), leggo che le leggi che hanno nel 2011, nel crepuscolo dell'ultimo governo Berlusconi, hanno introdotto quote di genere nei Consigli di amminstrazione di aziende partecipate pubbliche e quotate in borsa, stanno cominciando a produrre degli effetti.

Il che significa che nel gioco per la parità tra i generi, la palla comincia ad essere un po' di più anche in mani femminili.

Il che significa che adesso chi è giunta in posizioni di responsabilità non dovrà attendere nè pretendere concessioni, ma, in primo luogo dimostrare di essere più competente che moglie, figlia, amante,...

Signore, in bocca al lupo!

Ciao

Paolo

(1) e per la quale all'obbligo ripettare quote di genere nei CDA posso facilmente immaginare che si sia risposto inserendo mogli, figlie, amanti ed altre figure che si ritengono "legate e manovrabili" ben prima che professioniste riconosciute per la loro professionalità

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