Marino nel mirino

Buongiorno,

non essendo cittadino romano nè laziale non mi interesserei della polemica nata attorno alla viaggio del sindaco dell'Urbe negli USA in concomitanza con quello del Papa, ma, avendo già parlato di un famoso e clamoroso precedente, ne scrivo, come si suol dire, per completezza.


E oggi sono ancor più certo della strumentalità di quella polemica, davanti ad altra polemica che mi pare altrettanto provocata ed altrettanto strumentale, portata ai danni della stessa persona con le stesse modalità.


E mi permetto di scrivere quel falsamente perchè:
Insomma, come per lo scandalo dei funerali di Vittorio Casamonica, Marino viene chiamato con enorme clamore -ma su argomenti per contro di scarsissima importanza- a rispondere di responsabilità non sue.

E il fattto che si tratti di cose di scarsa importanza (1) mi porta a credere che il gonfiarsi della notizia sia solo in parte frutto della sciatteria di giornalisti che manco verificano cosa è successo prima di suonare la carica alla ricerca di uno scoop, ma primariamente sia il risultato di un ulteriore preordinato tentativo di delegittimazione ai danni del sindaco.

Personalmente mi meraviglia che chi ieri si indignava per come veniva utilizzato il manganello mediatico della diffamazione, ad esempio nel caso Boffo, oggi non sembri minimamente accorgersi che quella applicata a Marino pare esserne la versione un po' più soft. E stavolta non sto parlando dei giornalisti, ma dei lettori...

Ciao

Paolo

(1) specialmente in confronto alle responsabilità che altri hanno avuto nella gestione del Comune di Roma: Alemanno che sfotte Marino è una cosa che non si può sentire...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Paolo, ti posto questo da twitter

RT Perché @ignaziomarino è sotto attacco e perché bisogna assolutamente difenderlo http://www.francescoluna.com/?p=255

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

ho sentito solo la risposta del Papa e ho seguito i soli titoli della vicenda.

Chissà perché, tuttavia, la mia sensazione era esattamente quella che tu descrivi documentando.

La notizia è falsa.

E nessun giornalista paga mai, continuiamo così a vivere in questa bolla di balle foriera di disastri.

Saluti

T.