Le intercettazioni del Quirinale

Buongiorno,

dopo che è stato definitivamente statuito che il Presidente della Repubblica non poteva essere intercettato nemmeno in via indiretta, e quindi dopo aver difeso l'autonomia del Quirinale davanti a qualsivoglia intromissione, sarebbe molto bello se, a conferma di quanto già ammesso dai PM sulla loro insignificanza, la Presidenza sciogliesse i dubbi anche dei più ostinatamente dubbiosi chiedendo di rendere pubbliche le intercettazioni.

Sarebbe una vittoria per cappotto.

Ciao

Paolo

6 commenti:

mariolino ha detto...

Sarebbe bello, ma è una chimera. Aver sollevato il conflitto di attribuzione non è stato solo per sottolineare un principio. Pubblicare le intercettazioni vorrebbe dire svelare i giudizi pesanti di Napolitano sulla procura di Palermo e anche qualche verità inconfessabile sulle famose collusioni Stato-mafia.

Michele Reccanello ha detto...

Ciao,
se cosi fosse non sarebbe stata necessaria tutta questa cagnara. Mi spiace dirla in questi termini, dato che la credibilità e la trasparenza è tutto, d'ora in avanti il presidente è solo vostro, non il mio perché non mi mi sento rappresentato da un personaggio che per me è oramai solo una macchietta.
Per me è solo uno zombie.

Questo pensiero viene dal lato grillino che è in me.

MS ha detto...

Sarebbe bello, ma l'ipotesi e' estremamente lontana dalla realta' :-(
In effetti il mio parere e' in linea con i due commenti precedenti

PaoloVE ha detto...

@ MR:

sentito anche quanto dicevano i PM mi aspetti che in quelle intercettazioni possa esserci qualcosa di irriguardoso, ma nulla di rilevante.

Per il resto, nemmeno io mi aspetto che le intercettazioni vengano rese pubbliche... purtroppo.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Caro Paolo,
dal mio punto di vista c'è una pesante contraddizione: Se tutto ciò e valido per Napolitano, perché non dovrebbe essere valido anche quando è capitato a B., mentre era presidente del consiglio, di essere intercettato?
Se si potesse riavvolgere il nastro del tempo potrebbe anch'esso appellarsi allo stesso modo alla corte costituzionale.
Altrimenti il principio "tutti siamo uguali innanzi alla legge" di cui sono sempre più scettico in un paese come questo, subirebbe un altro forte scossone.
Eppoi, anche se ci fosse stato qualcosa di irriguardoso nelle intercettazioni, (magari N. parlava male dei magistrati)?!!! Dal momento che, a detta dei magistrati, non c'è rilevanza penale nelle intercettazioni, si tratterebbe solo di stupide preoccupazioni di un vecchio che ormai sragiona: vedi il titolo di repubblica

"Napolitano: evitare precipitosa fine legislatura"

Ovvero tradotto: comunque sia il governo deve rimanere in sella ad ogni costo. Se ti sembra normale tutto questo...

F®Ømß°£ ha detto...

Sarebbe delizioso per mandare definitivamente a quel paese i complottisti pronti a tutto, che come prevedibile insistono con pervicacia incuranti del danno inutile che portano.

Saluti

T.