La mia Profezia

Buongiorno,

l'ultima volta che ho guardato un programma di Santoro è stato in occasione di "Raiperunanotte", trasmissione che ho apprezzato: da lungo tempo non guardavo i suoi programmi e sono immediatamente tornato a non guardarli.

"Raiperunanotte" ha avuto il difetto di essere una trasmissione schierata completamente su un fronte, conduttore ed ospiti, ed ha avuto il pregio di permettere a chi interveniva di esporre le proprie ragioni, mentre nelle trasmissioni di Santoro (e nei format analoghi come Ballarò ed Exit) la presenza delle due campane fa sistematicamente degenerare il dibattito nello strepitio delle grida delle scimmie urlatrici.



A me una trasmissione simile non piace, nè mi permette di aggiungere il benchè minimo elemento utile alla conoscenza dei fatti di cui tratta, che finiscono annullati dalla immancabile caciara: su Travaglio strilla Ghedini, su Di Pietro tuona Belpietro, sulla De Gregorio gracchia Sallusti, su Bersani ringhia La Russa,... mi finisce tutto perso nel caos

Il buon Vauro
Evidentemente però la trasmissione del govedì era per molti (di entrambe gli schieramenti) un punto di riferimento, visto che realizzava degli share unici per quella rete ed insolitamente alti per tutte le reti. Probabilmente una parte degli spettatori riusciva comunque ad approfondire alcuni argomenti, altri erano altrettanto probabilmente  appagati dal potersi schierare per l'una o per l'altra fazione, come ad una partita allo stadio.

Fatto sta che Michele Santoro viene profumatamente pagato per non condurre più la trasmissione di maggior successo di Rai2 e, dopo anni di scontri con la parte destra della direzione della Rai e con Silvio Berlusconi, editti bulgari, sentenze, telefonatacce in diretta e contratti dei collaboratori non firmati, finalmente ha accettato e sembra intenzionato a lasciare.

Personalmente non lo rimpiangerò, ma resto in attesa di vedere quali conigli verranno estratti dal cilindro per sostituirlo. Perchè i giornali che tanto hanno sempre sbandierato i lauti stipendi veri o presunti del conduttore di Annozero e dei suoi collaboratori si sono sempre ben guardati dal dire quanto facesse guadagnare alla rete quella trasmissione, pur lamentandosi spesso del costo del canone Rai.

E temo che, se il nuovo conduttore dovesse rispondere alla nouvelle vague dei conduttori Rai (Minzolini, Sgarbi, Ferrara, Paragone,...) probabilmente non assisteremo ad un miglioramento dell'informazione e, altrettanto probabilmente (chi ci scommette?) vedremo cessare un buon introito per la Rai. Magari, poichè ci sono tre direttori per due poltrone, al giovedì sera vedremo uno tra Feltri Sallusti e Belpierto... Bah!

Mai come negli ultimi anni la politica (e segnatamente quella di destra), ha minato la qualità dell'informazione pubblica, provvedendo all'allontanamento o limitando le possibilità dei suoi cavalli migliori e, conseguentemente, massacrandone i bilanci: probabilmente assisteremo ad un ulteriore piccolo passo in questa direzione...

Ciao

Paolo

10 commenti:

Clem ha detto...

Argh! Mi cadi nella questione "pagato profumatamente" anche tu! Dannaz, non me l'aspettavo :P
Per quanto mi riguarda non avendo la televisione non ho mai seguito Santoro, se si esclude qualche spezzone di Rai per una notte online. Su twitter aveva l'effetto di Xfactor, ovvero causava picchi di spam da parte dei miei contatti tipo "Ma avete visto la cravatta di Sallusti? #annozero" oppure "Ma che stai dicendo, La Russa! #annozero". Dal punto di vista televisivo la cosa mi lascia quindi indifferente, dal punto di vista twittico mi fa tirare un sospiro di sollievo.

Michele Reccanello ha detto...

Sul discorso caciara sono quasi d'accordo con te, è legato al discorso della par-conditio, che persino Marco Travaglio dice una boiata, fatta per contenere lo strapotere mediatico di uno solo (il solito). Siamo sempre li, la madre di tutti i problemi è il conflitto d'interessi. Ti faccio notare però che Santoro fazioso..., si... no... forse... è Santoro da almeno 25 anni, da quando inizio con Samarcanda ma Berlusconi con il suo editto bulgaro ne ha ingigantito la popolarità, ne ha fatto un martire. Talvolta non sopporto il modo di condurre di Santoro perché spesso interrompe, si sovrappone a chi sta parlando, però mi piaceva annozero per lo stesso motivo che mi piaceva "la zanzara". Anzi meglio: "la zanzara" fino a 2 anni fa è stata l'anno zero della radio. Che cosa avevano in comune?
Davano il microfono alla gente comune di cui potevi "ascoltarne" la pancia, che trovo più interessante dei soliti sproloqui dei politici.

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

come ben sapete non apprezzo Santoro e il suo modo di fare giornalismo. Peraltro non vedo che qualche pezzo linkato sui quotidiani.
Concordo con il post di Paolo, aggiungo solo che se il conduttore volesse la caciara non ci sarebbe. I programmi con le scimmie urlatrici sono tali perché:

1) le scimmie vengono invitate: se non chiami gente come la Santanché o Stracquadanio può essere che il dibattito ne tragga giovamento

2) Il conduttore non impone uno stile sobrio alla trasmissione (com'è che da Gad Lerner le risse sono meno frequenti)

Purtroppo il talk show ideale dovrebbe essere condotto da giornalisti degni di questo nome e anche con un po' di coraggio. Basterebbero due cose:

1) Microfono spento a chi non ha la parola

2) Un paio di persone esperte che, quando due avversari politici sparano numeri diversi sullo stesso tema trovino il numero ufficiale e lo mandino in sovraimpressione

Altro che il martire di Santoro.

Saluti

T.

mariolino ha detto...

Non sono d’accordo.
L'ultima serie di Anno Zero era costruita intorno a tre pezzi forti: l'Anteprima (il monologo iniziale di Santoro), lo spazio Travaglio (sempre molto preciso e circostanziato) e le vignette finali di Vauro.
In complesso Anno Zero non è stato per niente male.
La presunte faziosità di Santoro, tanto urlata dalla destra, può forse aver riguardato la scelta degli argomenti da dibattere. Durante la trasmissione sono sempre stati rappresentati gli opposti schieramenti, quindi “Santoro fazioso” è una leggenda metropolitana.
In quanto alla caciara con le voci che si sovrappongono, forse è peggio Ballarò. Santoro è un conduttore molto professionale, quasi mai il ritmo è fiacco o la situazione gli sfugge di mano.
Non ho Sky perché non voglio diventare teledipendente ma, nel panorama del digitale terrestre, oltre Floris, Santoro e in parte Lerner (che però è lento e troppo didascalico) non so quali altri conduttori di talk show Paolo possa preferire.
Ciao

mariolino ha detto...

Sempre @ Paolo
Solo da Santoro, ad esempio, perché “pressati” dal conduttore, traspare la vera personalità di chi ci governa.
Nell’ultima puntata ti sei perso Brunetta nella veste di scimmia urlatrice con bava alla bocca e il disco rotto Castelli che ha ripetuto almeno 20 volte “non voglio pagare il canone Rai, non voglio pagare Travaglio”....Facendo finta di ignorare che c’è un sacco d’altra gente che paga il canone nonostante Vespa, Minzolini e Ferrara con la sua faziosissima e senza contradditorio Radio Londra.
A proposito, secondo te, quale può esser stato l’argomento da Vespa ieri sera? Se non lo sai ancora, clicca qui
Ciao
Mario

F®Ømß°£ ha detto...

Ah si?

Quel Brunetta delle "élites di merda", del "vada a morire ammazzata la sinistra" era da Santoro?

A me pare di no.

T.

mariolino ha detto...

A Tommà.
Quello del "vada a morire ammazzata la sinistra" c'era, c'era.
Te lo sei perso, mi spiace tanto per te.
E sai che perdita! dirai te..
In effetti...
Ciao

F®Ømß°£ ha detto...

@Mariolino,

quello che intendevo dire è:

non c'è bisogno di nessun Santoro martire x sapere che Brunetta ha la bava alla bocca.

Le dichiarazioni che citavo furono fatte a un convegno, senza la provocazione del buon Michele.

Ciao

T.

francesco.caroselli ha detto...

Anch'io trovo che Annozero sia un po "annaquato" nei contenuti.
Preferivo molto piu "Sciuscia".
Soprattutto la versione del martedi notte in seconda serata quando c'erano soltanto reportage.
E' stata grazie a quella trasmissione che ho capito che bisogna stare con gli occhi aperti.
La puntata che mi colpi di piu fu quella sul fiume Sarno, anzi sulla fogna Sarno.
Concerie che scaricano senza nessun controllo, fogne e decine e decine di carcasse di animali morti.
Quello che una volta era un florido fiume divento una discarica tanto da essere riconosciuto come il secondo corso d'acqua piu inquinato d'Europa.
Ma le usanze centenarie di irrigare i campi con l'acqua del fiume non sono mai smesse (ho ancora negli occhi le immagini dei contadini che fanno volontariamente esondare il fiume nei campi per renderli piu fertili e su questi campi coltivati a pregiatissimi pomodori vi giacevano tre corpi di cani in putrefazione).
Per non lasciar perdere niente di quel corso d'acqua alla foce vi erano installate colture di Cozze e militi che crescono meravigliosamente in quella m***a.
Fu una puntata fatta con il cuore, piu delle altre. Ora so che non era un'impressione mia perchè è originario di quei luoghi.
Sciuscia assomigliava a Report o ad un Presadiretta.
Poi il venerdi sera c'era anche un piccolo talk show...molto diverso dall'odierno Annozero.
Michele Santoro infatti non gradisce una trasmissione con tanti "mastini" che vengono li solo per casino.
Chi manda il PDl non lo sceglie Santoro, ma il PDL stesso.
Anche la presenza stessa di un uno di destra e uno di sinistra per bilanciare è un'imposizione della Rai.
Quando non erano cosi "ossesionati" da Santoro e gli lasciavano piu corda lui invatava chi voleva...
a volte c'erano solo politici di sinistra e a volte solo di destra e a volte i politici non c'erano proprio!
Quelle trasmissioni "pre-editto bulgaro" erano molto piu godibili (proprio come lo sono ora altre trasmissione di approfondimento senza talk-show).
Sono molto fiducioso che ora alla sette possa ristabilire un format piu "pulito".


Scusate la solita logorrea

giuly ha detto...

dissento in maniera nettissima dal testo di Paolo. Santoro è molto meno fazioso di Vespa nella misura in cui è più trasparente. Dell'Anno zero di quest'anno dimenticate i reportage, spesso molto incisivi, mentre delle riprese in "piazza" e degli interventi dei "giovani" si potrebbe tranquillamente fare a meno. Per il resto non capisco perché si accetti la vulgata del Santoro "fazioso", dato che l'equilibrio fra le parti è garantito sempre. Infine, volevo avvisarvi che si tratta di un film gia visto: qualche anno fa, a Santoro subentrò Antonio Socci, proposto dall destra. Ricordate, a proposità di faziosità, come andò a finire?