Punti di vista

Buongiorno,

oggi vorrei sottoporre alla vostra algida considerazione una riflessione su quanto poco basti a trasformare una seccante noia in un allegro rito tradizionale.

Immaginate ad esempio di essere un tifoso di calcio dalla maglietta colorata: e, per converso, uno dalla maglia bianconera.

Nel primo caso sarà tradizione vincere il calcio mercato, nel secondo vincere. Punto. :-)

Primi ed unici ad avere vinto sei scudetti consecutivi, primi ed unici ad aver vinto tre Coppe Italia consecutive. 

Allegri Santo subito, ci manca solo Padoin :-)

Ciao

Paolo

P.S.: ...e adesso: :fino alla fine, perchè non ci basta mai!

De Bortoli, il renzismo ed i giornalisti

Buongiorno,

a valle del caso nato con la presentazione del libro dell'editorialista del Corriere in cui vi sono le tanto strombazzate affermazioni che vorrebbero un interessamento del ministro Boschi nel caso Banca Etruria (caso che coinvolge suo padre e da cui aveva sempre affermato di essersi tenuta fuori), ci sono un po' di considerazioni da fare.

Considerazioni non di natura politica sull'operato vero o presunto del ministro (lo stesso De Bortoli nega che la Boschi abbia esercitato pressioni sull'AD di Unicredit Ghizzoni volte all'acquisto della precaria Banca Etruria), ma su come l'informazione sta trattando l'argomento.

L'Europa dei sospiri

Buongiorno, 

dopo la Brexit e l'elezione di Donald Trump il rischio di ulteriori affermazioni nei Paesi occidentali di movimenti populisti anti sistema contrari alle politiche dell'Unione Europea sta continuando a tenere sulle spine le classi dirigenti europee.

Prima, in piccola misura, il successo personale dell'indipendente Alexander Van Der Bellen contro Norbert Hofer, il candidato dell'FPÖ, il partito della destra, nelletormentate elezioni presidenziali austriache dell'anno scorso, poi quello del centrista Rutte alle politiche olandesi con il rappresentante della destra Geert Widers, adesso, il successo dell'indipendente Macron sulla candidata della destra Marie Le Pen sia al primo turno che al balottaggio delle elezioni presidenzialifrancesi, stanno permettendo qualche sospiro di sollievo, pur con molte perplessità per il futuro.

Le giuste proporzioni

Buongiorno,

mentre si accavallano commenti e polemiche sulla bozza di legge approvata dalla Camera che vorrebbe chiarire, forse ampliandoli, quali siano i confini della legittima difesa in caso di intrusione all'interno delle nostre proprietà, bozza dettata da un'emergenza sociale creata da media sensazionalistici a fronte di una realtà che mostra invece come i furti e le rapine siano invece in calo costante, sta passando in secondo piano una notizia attinente alla sfera della sicurezza reale e percepita che, a mio avviso, meriterebbe maggior rilievo.

La rivincita delle primarie

Buongiorno,

i risultati definitivi delle primarie del PD appena celebrate, che hanno confermato con il 70% Renzi come Segretario e sancito la sconfitta dei contendenti Orlado e Emiliano (alle primarie precedenti, nel 2013, Renzi aveva ottenuto il 67,5% contro Cuperlo, Civati e Pittella) possono portare ad alcune considerazioni che non mi pare di aver sentito.

Poco mi sento di dire sul dato dei partecipanti: in quattro anni i votanti sono passati da 2,8 milioni agli attuali 1,8.

Trump, Reagan, Laffer. E noi, purtroppo...

Buongiorno,


Le promesse di Trump ricordano molto quelle fatte a suo tempo da Reagan e basate su (o più probabilmente giustificate da) alcune errate assunzioni circa il posizionamento sulla curva di Laffer dell'economia americana

Il risultato fu un effettivo forte impulso alla crescita del PIL Statunitense, cui però, contrariamente a quanto si diceva di attendersi, non corrispose un'analoga crescita del gettito fiscale, situazione da cui derivò una non proprio simpatica esplosione del rapporto tra debito e PIL a tutt'oggi non rientrata.

Alitalia: analisi e luoghi comuni

Buongiorno,

il referendum con cui i dipendenti di Alitalia hanno bocciato la proposta di un nuovo piano industriale che prevedeva l'accettazione da parte loro unlteriori tagli sia al numero di dipendenti sia ai loro salari come precondizione per ulteriori investimenti degli azionisti sta originando analisi e commenti, molti dei quali improntati all'idea che la vittoria del NO sia da attribuirsi alla convizione dei votanti dell'inevitabilità di un ulteriore salvataggio da parte dello Stato che garantisca i loro privilegi.


Festivi, outlet, scioperi ed ideologie

Buongiorno,

mi inserisco, in ritardo, sulla polemica relativa allo sciopero contro l'apertura dell'outlet di Serravalle nel giorno di Pasqua, dopo aver letto due degli ultimi interventi in materia, quello di Scalfarotto e quello di Gilioli, a mio avviso molto deludenti perchè entrambi semplicistici ed intrisi di opposte ideologie.

Per anticipare le mie conclusioni: credo che lo sciopero contro l'apertura dell'outlet di Serravalle sia stato un errore, non per un malinteso modernismo che dovrebbe portarci ad accettare qualcosa che diamo per inevitabile, ma per la tipologia della struttura e della sua attività, cosa cui, nelle discussioni su questi argomenti si ragiona invece molto poco.

Consip: tarallucci e vino?

Buongiorno,

confesso che mi preoccupa un po' il fatto che la cosiddetta inchiesta Consip sembri essere incappata in un incidente di percorso particolarmente rilevante, come sembrerebbero essere le presunte manomissioni nella trascrizione delle intercettazioni che avrebbero indiziato pesantemente il padre di Matteo Renzi.

Intendiamoci bene: per indole e carattere sarò ben contento se si dovesse giungere alla conclusione che nulla di illecito è avvenuto e che ci siamo preoccupati per nulla.

Siria: un nuovo Libano?

Buongiorno,

la recente escalation militare in Siria che ha visto prima il ritorno sullo scenario bellico dell'utilizzo di armi chimiche (1), poi la pesante rappresaglia missilistica statunitense contro una base lealista siriana fa temere che l'evoluzione dei rapporti di forza in quel Paese abbia subito una pesante involuzione.


The British Divorce

Buongiorno,

la formale presentazione della richiesta inglese di lasciare la UE, benchè attesa al punto di apparire persino tardiva, ha sollevato una discreta quantità di commenti a tutti i livelli, commenti di cui alcuni mi appaiono tutt'altro che rassicuranti.

Benchè io abbia da tempo (e forse da sempre) l'impressione che aver voluto "comperare" l'adesione di una neghittosa Gran Bretagna all'Europa con condizioni particolari di favore strappate dall'allora Primo Minstro inglese Margaret Thatcher sia stato un errore gravissimo e pagato due volte (1), mi proccupa molto leggere dichiarazioni, provenienti da entrambe le sponde della Manica, che sembrano mettere le basi per un divorzio conflittuale.

La grande (in)compiuta

Buongiorno,

la mia scoperta risale alla scorsa settimana (in effetti credo fosse un bel po' di tempo che non passavo di lì), quando ho percorso quel tratto di autostrada per accompagnare mia figlia in una trasferta cestistica, ma la cosa è talmente grossa ed incredibile che ho voluto esserne assolutamente certo e quindi ho atteso che la trasferta successiva mi riportasse sullo stesso percorso per essere certo di non essere incorso in un abbaglio.

Sia ieri che la settimana scorsa ho avuto modo di verificare con mio enorme stupore che una delle grandi incompiute del Veneto è stata finalmente completata: nel tratto della A4 tra Vicenza Ovest e Montecchio, all'altezza di Altavilla Vicentina, non c'è più traccia di alcun cantiere.

I pilastri sono marci?

Buongiorno,

Gli ultimi post sulla mia personale esperienza con la stesura di una voce di Wikipedia (o qualcosa di simile) hanno scoperto (limitatamente a questo blog) un vaso di Pandora che non si è ancora arrestato. Vi propongo il post di Tommaso in materia:
 le discussioni nei post su Malga Bala pubblicati nei giorni scorsi hanno fatto sì che impiegassi molto tempo a compulsare diverse fonti.

Il blog ca gi zero le diverse parti di un'inchiesta a più ampio raggio di Wu Ming (link 1, link 2, link 3, link 4, link 5, link 6), alcune lunghissime "discussioni" su Wikipedia, per esempio qui e qui. Persino le difese dell'amico di Paolo (Che, detto tra noi, deve essere un po' sfigato: gli regalano sempre "amici" in stile Presbite. Mai una volta che mi capiti un bel tocco di gnocca in stile Rihanna. Oh, nel caso, sapevatelo, eh!?!), qui.

Wikipedia, Malga Bala e Presbite: una nota di servizio

Buongiorno,

mi sono accorto del fatto che, probabilmente per l'eccessiva lunghezza dei titoli dei precedenti post e del fatto che differiscono solo nell'ultimo carattere, alcuni feed reader vedono solo il primo post sull'argomento.

Chi leggesse questo blog attraverso uno di questi strumenti la trova per intero a questi link:
e, nella pagina Revisionismi, trova una piccola raccolta di post da me scritti in materia.

Sono stupiTo di come, malgrado il mancato indirizzamento, i post stiano avendo comunque una quantità di letture abnorme per il mio blog, pur trattando un argomento di nicchia e storicamente poco noto.

Sono anche sconfortato dal fatto che apparentemente il post che riscuote più interesse è quello meno generale e più limitato ad aspetti personali, cioè quello su Presbite

Approfitto per ribadire che non sono un wikipediano nè, allo stesso modo, un wuminghiano o giapstrer che di si voglia: utilizzo (spesso con soddisfazione) WP, ho letto con molto gusto vari libri del collettivo e seguo in maniera episodica il loro blog trovandomi peraltro spesso in disaccordo col loro punto di vista.

UPDATE: temo che la mia diagnosi sul mancato indirizzamento dei post da parte almeno di Feedly sia errata. Infatti non viene visto nemmeno il post di oggi. In più le statistiche di blogger sono KO (così devo presumere davanti a post che risultano non aver avuto letture ma hanno quanlche commento), quindi probabilmente gli amici di blogspot stanno giocando coi server...

Ciao

Paolo

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 4

Buongiorno,

esaurite introduzione, premessa sulle fonti e disamina sull'esimio contributore, il famigerato Presbite, voglio completare la descrizione della mia esperienza con Wikipedia: date pure per scontato che questo sia il mio punto di vista sulla questione, ma potete farvi una vostra idea di quanto successo andando al link successivo.

Perchè, a fronte di quanto scritto nei post precedenti e di un incipit della pagina di discussione che recita:
  • niente attacchi personali
  • presumi la buona fede
  • non mordere i nuovi arrivati
  • usa il buon senso,
regole cui ho cercato di attenermi nei limiti delle provocazioni e cui potete valutare in proprio come e quanto abbia aderito il famigerato Presbite, sapete come ha risposto al mio annuncio di abbandono il (credo) moderatore Tuchino?

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 3

Buongiorno,

finite le premesse, riprendo la storia della vicenda iniziata qui e proseguita qui, perchè adesso arriviamo al dunque, o meglio a Presbite, che sta per diventare anche nel mio blog "il famigerato Presbite".

Che, davanti alla mia segnalazione della necessità di affrontare con molta cautela il testo di Russo ("Buonasera, pur non essendo un wikipediano mi permetto di segnalarvi due link relativi all'argomento, entrambi scritti da persone che hanno il testo di Russo e che in entrambi i casi mettono in discussione l'attendibilità della ricostruzione di Russo, il primo (che poi sarei io) limitatamente alle modalità dell'eccidio ed alle motivazioni, il secondo anche relativamente alle responsabilità..." ... "Insomma, l'attendibilità di Russo,malgrado la corposità del libro, ampiamente citato dal secondo blog, non è granitica, nè lo è la sua imparzialità nella ricostruzione, anzi: prenderlo come un riferimento storico sarebbe molto azzardato ed incauto.") fonte da lui implicitamente ma chiaramente accettata come più unica che prevalente, reagisce quanto meno con scarsa compostezza ed in maniera tromboneggiante, mentendo, rifiutando processi logici perchè contenuti in blog personali (e quindi non utilizzabili come fonte enciclopedica) e attribuendomi senza fondamento e spesso del tutto a torto letture, mancate letture, stigmi ed altre piacevolezze, nonchè decidendo a quali fonti avrei dovuto abbeverarmi (trovate ovviamente tutto nella pagina di discussione della voce sull'Eccidio di Malga Bala in Wikipedia:

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 2

Buongiorno,

finita la prima premessa continuo quanto iniziato nel post precedente e ne introduco una seconda, un po' più corposa, perchè non mi piace chiedere degli atti di fede. Cerco di circostanziare e di mostrare una piccola parte delle pecche contenute nel testo di Russo, che lo rendono a mio modesto avviso inadatto ad essere utilizato come fonte storiografica e enciclopedica, men che meno come fonte prevalente, e spero di farlo in maniera un po' meno confusa e un po' più circostanziata di quanto io abbia fatto nel mio vecchio post su Malga Bala:
  • Russo indica la causa dell'eccidio nella volontà di "macchiare" in modo esemplare il 23 marzo, allora festa nazionale perchè anniversario della fondazione dei Fasci da combattimento ("Erano stati catturati, quei Carabinieri in servizio alla centralina, con l’inganno la sera del giovedì precedente, 23 marzo, festa nazionale in quanto anniversario del Venticinquesimo di  fondazione dei Fasci." ..."Ed era stato scelto proprio quel giorno di festa, il 23 marzo 1944, per l’attuazione di quel crimine che avrebbe lavato col sangue il loro profondo odio contro gli Italiani. Se avessero voluto vendicarsi uccidendo i Carabinieri, lo avrebbero potuto fare in qualsiasi momento dall’istante della cattura; invece no, i prigionieri dovevano essere portati fin sulla Malga e lì, in quell’immenso silenzio, tra rocce e cime innevate, sacrificarli sull’altare dell’odio.") e non nel perseguire un obiettivo militare, come i danni arrecati alla produzione della miniera, la distruzione della casermetta e l'appropriazione di armi (non poco: 1 mitragliatrica Breda 37, 2 Breda 30, oltre le armi individuali e le dotazioni di bombe a mano) (1) legittimerebbe pensare. La versione di Russo, già poco logica (le uccisioni sarebbero avvenute a distanza di due giorni dalla festa ed occultate) è anche smentita da uno dei testimoni degli eventi, il Cap. Squadrelli (2)

Eccidio di Malga Bala: c'è del marcio in Wikipedia... / 1

Buongiorno,

contrariamente a quanto potrebbe pensare qualcuno, questo è un post fiume in quattro parti (si, avete letto bene: quattro. 4. Four. Quatre...) che riguarda una mia esperienza personale, e non un post a chiosa di quanto recentemente scritto, tra gli altri, su La Stampa in materia di falsificazioni storiche in Wikipedia a seguito di alcuni post sul sito del collettivo Wu Ming (vedi qui e qui), argomenti che avevo già visto trattare precedentemente e che allora avevo accolto con un certo scetticismo.

Periodicamente, a seguito di qualche picco di letture su questo mio vecchio e confuso post sull'eccidio di Malga Bala, argomento di cui per vari motivi ho continuato ad interessarmi, faccio qualche ricerca in internet per capire se ci sono novità sull'argomernto. 

E così, un po' più di un mesetto fa, finisco, da non wikipediano, sulla pagina di discussione della voce relativa proprio all'eccidio di Malga Bala, e scopro che il 1 luglio dell'anno scorso c'è chi si è proposto di riscrivere integralmente la voce, firmandosi Presbite e sottoponendo il progetto a quello che mi parrebbe essere un responsabile / coordinatore, che si firma il Tuchino.

Giornalismo alcolico

Buongiorno,
oggi provvidenziale post di Tommaso. Mi riservo un paio di commenti finali.

Supponiamo che Ciano de Codroipo, esponente di Confindustria, in un'intervista dichiari quanto segue:

"È giusto aiutare le aziende in difficoltà con dei fondi dedicati, ma bisogna stare attenti ai limiti. Non è che se io spendo tutto alle slot machine o per mangiare caviale, poi posso pretendere aiuto"

Minzolini: Ichino e Severino

Buongiorno,

premetto che sono in qualche modo tra quelli che si indignano per la mancata decadenza da Senatore di Augusto Minzolini, condannato per peculato in via definitiva in processo penale, ma sottratto alla giustizia da una sorta di quarto grado di doppio giudizio (prima da parte della Giunta per le immunità, poi da Parte dell'Aula) affidato a suoi pari e non a qualificati giudici terzi.

Se da un lato capisco che un politico possa godere in sede di indagine e processo di alcune tutele ulteriori rispetto al comune cittadino, tutele volte a garantirlo da eventuali attacchi strumentali a limitarne libertà e ruolo pubblico, dall'altro trovo inammissibile che questo possa degenerare in una sorta di immunità mediata da un ulteriore grado di giudizio gestito esternamente ad un tribunale.

Il terrore e i voucher

Buongiorno,


Innanzitutto: sciagurato il Paese governato da politici in preda al panico.

E' palese che l'abolizione dei voucher in questo momento non risponde ad alcuna minima revisione della politica portata avanti negli ultimi anni in materia di mercato del lavoro, ma unicamente al terrore di una classe politica convinta di non poter reggere l'urto di una ulteriore sconfitta referendaria (peraltro assolutamente scontata) nè del conseguente contraccolpo alle elezioni politche cui si comincia a guardare.

Poletti, ministro distratto e chiacchierone

Buongiorno,

la notizia, che spero vivamente possa avere una diversa evoluzione, del licenziamento da parte della Oerlikon Graziano di un dipendente che aveva dovuto assentarsi prolungatamente (otto mesi) a causa di gravi problemi di salute (un trapianto di fegato resosi indispensabile a causa di un carcinoma epatico), ha scatenatouna rissa di reazioni, molte delle quali mi paiono francamente inaccettabili per strumentalità ed ipocrisia.

Il paradosso dell' Articolo 53

Buongiorno,

l'articolo 53 della Costituzione Italiana recita che "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività." e, probabilmente, è inavvertitamente sfuggito alla furia riformatrice del precedente governo, tuttora in carica a mezzo fotocopia.

Del diritto ad avere figli

Buongiorno,

qualche giorno fa, sull'onda del rilievo dato a questa notizia, sono stato interrogato sull'argomento da uno dei lettori del blog. Provo a rispondere, iniziando con la confessione di avere in materia idee tutt'altro che salde su vari aspetti della materia.

Sono convinto che qualsiasi diritto dei potenziali genitori vada subordinato a quelli del bambino,  ma, dall'altro lato (in parte proprio per questo primo assunto fondamentale) ho posizioni molto più sfumate sul fatto che poter avere un figlio biologico sia sempre e comunque un diritto. Il che comporta il ragionare su argomenti quali genitorialità, genitorialità biologica e maternità surrogate.

Consip: l'avevo detto io! (ho le prove)

Buongiorno,

approfitto a sproposito delle ultime notizie in materia per dare sfogo alla mia palese idiosincrasia nei confronti di CONSIP.

E per "a sproposito" intendo che in realtà dell'aspetto più strettamente politico e giudiziario poco mi interessa, anche perchè, in tutta franchezza, il pubblico ministero che sta portando avanti uno dei rami di inchiesta, H. J. Woodcock, mi pare abbia brillato più per presenzialismo sui media che per risultati.


Obiezioni, coscienze e richieste di dimissioni

Buongiorno,

immagino che, tra i miei pochi lettori :
  • pochissimi troverebbero normale che Ciccillo Cacace, dopo essersi aggiudicato un concorso pubblico per prestare servizio nell'Esercito, in Polizia, in Marina, in Aeronautica, ... possa accampare il diritto di non usare un'arma per motivi di coscienza
  • pochissimissimi (come si diceva da bambini) troverebbero strano se, nel caso, a Ciccillo venisse presentata una lettera di licenziamento perchè inadatto al ruolo
  • nessuno troverebbe normale che, nel caso, i suoi colleghi difendessero il diritto di Ciccillo ad essere esentato dall'uso delle armi data la sua presa di posizione
  • meno di nessuno (se possibile) troverebbe normale che, nel caso, il Ministro della Difesa o quello dell'Interno si esponessero dichiarando che i reclutatori debbono essere particolarmente attenti a garantire il diritto di Ciccillo e di quelli che come lui aborrono l'uso delle armi a potersi aggiudicare i concorsi per poter servire nell'Esercito, in Polizia, in Marina, in Aeronautica,...

Severgnini e l'ironia della sorte (di giornalisti e blogger)

Buongiorno,

avevo appena finito di leggere questo articolo di Beppe Severgnini che parte da un argomento tutto sommato frivolo per interrogarsi (e fare un principio di autocritica) sul mestiere del giornalista, che la mia personale rassegna stampa mi sottopone questo post su Phastidio (immagino di Seminario) che segnala come sul Corriere della Sera venga gabbato come originale un pezzo che in realtà è una mera scopiazzatura e sembra quasi una risposta al Beppe del Corriere.

Quanto ci mancano i Radicali...

Buongiorno,

in questi giorni mi è capitato di ascoltare alcune interviste, spesso marcate dalla commozione, rilasciate da Marco Cappato dopo che la vicenda di Fabiano Antoniani, ormai noto a tutti come DJ Fabo, aveva avuto termine in una clinica privata svizzera con il suicidio.

Ed ho avuto modo di confrontarle altre dichiarazioni, rilasciate da altri politici, che oscillavano tra le opposte prese di posizione e rivendicazioni dell'indispensabile ruolo del parlamento nella definizione delle regole anche in questi contesti. 

Terremoti diversi e populismi

Buongiorno,

le dichiarazioni di Vasco Errani circa lo stato della ricostruzione post terremoto nell'Italia centrale, benchè da lui successivamente ridimensionate, sembrano però trovare conferma nelle cose, almeno se si va a vedere gli striminzitissimi numeri di quanto consegnato ai terremotati ( e spesso solo ad uso di telecamera).

In Italia Centrale, sul frontre della ricostruzione, è stato fatto poco o nulla.

Il confronto con la gestione, allora criticatissima, del dopo terremoto dell'Aquila nel 2009, è assolutamente impietoso: le polemiche sulle New Towns, sui progetti C.A.S.E. e M.A.P. sono oggi assolutamente impressionanti davanti alle sproporzioni dei risultati ottenuti: in tempi confrontabili con quelli oggi intercorsi dal sisma di Amatrice, migliaia di Aquilani ed Abruzzesi allora avevano trovato alloggio nelle casette volute dal contestatissimo team Bertolaso / Berlusconi.

Fosche previsioni

Buongiorno,

oggi un post di impressioni personali su quanto sta succedendo in casa del Pd e, conseguentemente, al governo del nostro Paese, post scritto prima degli appuntamenti istituzionali previsti nel fine settimana (quindi a rischio di smentita, che peraltro auspico).

Ho l'impressione che, in un clima di sfiducia, sospetto e inimicizie personali, il Pd stia per assistere allo scontro definitivo tra dirigenza renziana e minoranze con l'incoscienza di chi non si rende conto che non si tratta di un problema interno al partito, ma dell'inevitabile epilogo (peraltro partito da lontano) di un sistema politico che si è dimostrato non all'altezza del compito assegnatogli e che non sembra essere stato capace di preparare una successione.

Fango

Buongiorno,
anche oggi Tommaso mi solleva dall'imbarazzo di un prolungato silenzio: un grazie da parte mia.

Con la vicenda delle conversazioni di Di Maio, prosegue l'eterogenesi dei fini (1) dei giornali ostili ai grillini.
 
Nella foga di attaccarli ad ogni costo, si incorre in stupidaggini o addirittura in colossali errori come in questo caso.

Maternità ed assenteismo: da che parte state?

Buongiorno,

oggi prendo spunto da questo articolo sull'assunzione di una persona avvenuta dieci giorni prima della data presunta del parto per fare alcune considerazioni che forse dall'articolo non traspaiono a pieno e che invece sarebbe bene tenere a mente.

Per iniziare: in realtà si tratta di una mezza non notizia. 

Intendo dire che, se nel privato, specialmente in aziende di piccole o medie dimensioni, una situazione simile è eccezionale e forse poco meno che unica (e merita pertanto la luce dei riflettori mediatici), nel pubblico (e in alcune aziende di grandi dimensioni) non è così, e può accadere anche che chi vinca un concorso sia assunta anche se è donna e persino se è incinta (addirittura se di-sa-bi-le!), non essendo questi degli elementi per i quali poter legalmente effettuare alcuna discriminazione.

Michele e gli altri precari sommersi silenziosi

Buongiorno,

la pubblicazione della lettera d'addio vergata da un trentenne grafico friulano suicidatosi per un mal di vivere causato, tra altri motivi (e forse principalmente), dal protrarsi di una situazione di precariato e di assenza di prospettive è già sparita dall'orizzonte del panorama informativo nazionale, forse spazzata via da notizie più vendibili, come l'allungo in classifica della Juve grazie al recupero della partita col Crotone o le vicende del Festival di Sanremo.

Volevo scrivere un post...

Buongiorno,

come stavo dicendo nel titolo volevo scrivere un post sulla difesa dei direttori dei principali giornali davanti alla reazione (peraltro non nuova) del M5S ad una serie di articoli tutt'altro che benevoli nei confronti dei grillini.

Stavolta, prima, ho controllato e constatato che l'articolo di Luca Sofri sil Post mi esenta dallo scriverne il 90%, il che per un prigro arruffone come me è già un buon punto di partenza.

C'è un pezzettino che però, a mio avviso, ancora manca, per cui avrò la fortuna di scrivere un post breve.

La vendetta di Vasto

Buongiorno,

quanto avvenuto la settimana scorsa a Vasto, dove un vedovo ha ammazzato per vendetta l'investitore della moglie, mi ha colpito per due ordini di motivi, entrambi attinenti alle reazioni di quella parte di persone che ha scelto di ergersi appena sopra al livello del "pubblico", creando di fatto il contesto che ha favorito l'omicidio.

In primo luogo mi ha colpito il fatto che sembra che sin dall'inizio, già a luglio dell'anno scorso, costoro in centinaia (non solo i parenti e gli amici che posso immaginare emotivamente coinvolti) abbiano deciso quale fosse la verità sull'accaduto (1) e che la risposta della giustizia sarebbe stata inadeguata. Non riesco a interpretare diversamente il fatto che dopo poco più di una settimana dall'incidente veniva annunciata la prima fiaccolata dal luogo dell'incidente al Palazzo di Giustizia aperta da uno striscione "Giustizia per Roberta", iniziativa cui ne seguiranno altre dello stesso segno.

Inaccettabile dejà vu

Buongiorno,

chi volesse potrà trovare in questo blog e nell'Antizanzara traccia del fatto che, nel periodo terminale della Presidenza del Consiglio di Silvio Berlusconi, ero molto infastidito per come l'Italia fosse ostaggio dell'incapacità politica e dei problemi personali di SB.

A distanza di anni oggi mi ritrovo a provare lo stesso fastidio, avendo focalizzato l'oggetto della mia irritazione in Renzi e nella Sinistra, l'uno per tenere in ostaggio dei suoi disegni di potere l'Italia nè più nè meno di quanto abbia fatto SB, l'altra per essere stata incapace non dico di elaborare una proposta politica alternativa, ma anche solo di trovare una qualche forma di unitarietà e compattezza.

Contro gli ottimisti

Buongiorno,

rinvio a domani il post che avevo pensato per oggi per lasciare spazio a Tommaso (thanks!) su argomento peraltro attinente:

questo post è una riflessione sulla mia bolla informativa.

Mi capita spesso, leggendo articoli o blog, di scontrarmi contro un ragionamento che ha due aspetti:

Di fronte a notizie che si giudicano negative o pericolose, che contrastano con le idee e lo stile di vita di chi scrive, la reazione è diversa dalla più comune indignazione, ormai inflazionata e caricaturale. È più rilassante, probabilmente ci fa sentire superiori, ma è altrettanto sterile. 

1) Si constata che le cose stanno così*, possibilmente con l'aria annoiata di chi la sa lunga.

2) Si oppone alla ragionevole preoccupazione o all'indignazione un ottimismo basato solo sul fatto di essere comodamente seduti davanti a un Mac sorseggiando una bevanda bio. "In futuro rideremo di questo, in futuro avremo imparato a conviverci."

Piccola profezia pessimista

Buongiorno,


Mi aspetto quindi di assistere, almeno in Italia, al consueto acritico innamoramento sul fronte sinistro che abbiamo già visto per Tsipras, Corbyn, Sanders, ... oppure nel passato recente ed entro i nostri confini nazionali per i vari Pisapia, Zedda, Vendola,...

...e cos'avrei fatto io?

Buongiorno,

sto trovando stucchevoli molte polemiche che ruotano attorno al suicidio di un profugo del Gambia avvenuto a Venezia pochi giorni fa, mentre in molti assistevano, chi riprendendo la scena col cellulare, chi commentando, chi provando ad assisterlo lanciandogli dei salvagente (che lui non accennerà minimamente ad afferrare).

Posso tranquillamente dire che, se mi fossi trovato lì, non sarei stato tra le bestie che hanno ritenuto di segnalarsi come tali, persino in un momento del genere, lasciandosi andare a commenti inequivocabilmente razzisti, nè avrei fatto parte di quelli che riprendevano la scena con lo smartphone.

La sentenza della Consulta

Buongiorno,

se per caso fosse servito, l'attesa (e dal risultato meno scontata di quanto si dicesse) sentenza della consulta in materia di legge elettorale certifica per l'ennesima volta l'incapacità dei nostri politici di legiferare.

Contrariamente a quanto alcuni vorrebbero affermare, mi sento di rassicurare sul fatto che non si tratta di un problema circoscritto all'operato del governo Renzi, sopravvissuto in fotocopia al proprio fondatore sotto spoglie nemmeno tanto mentite: basterebbe ricordare che precedentemente abbiamo votato con il Porcellum.

Globalizzazione si, globalizzazione no

Buongiorno,

trovo seccante dover riconoscere al rozzo Donald Trump un merito già nelle primissime ore del suo mandato, anche se si tratta di un merito che va sicuramente al di là dei suoi meriti e delle sue intenzioni: quello di aver riaperto gli occhi e le valutazioni su quei processi di globalizzazione che sino ad oggi sono stati lasciati liberi di procedere, affidati sostinzialmente agli animal spirits della grande finanza nell'incrollabile certezza che fossero sempre e comunque un bene per l'economia e l'umanità..

Certezza che in realtà mi pare abbia spesso i connotati fideistici dell'ideologia almeno quanto il protezionismo che Trump sembrerebbe voler opporre a questo trend ultradecennale brandendo lo slogan "Buy American, Hire American".

Lo scontrino

Buongiorno,

quello che vedete qui a fianco è un banale scontrino per l'acquisto di una coppia di batterie ministilo al litio ad alta capacità. 

Batterie che dei dipendenti di un ospedale del veneto hanno acquistato per permettere l'erogazione di una prestazione sanitaria urgente.

La piccola storia è presto detta:

una bambina necessita con urgenza un esame holter cardiologico di durata settimanale, l'ospedale ha le apparechiature con cui effettuarlo, ma, data la lunghezza dell'esame, non sono sufficienti le batterie ricaricabili normalmente utillizzate per economicità di gestione, servono quelle monouso ad alta capacità.

Batterie di cui imperscrutabili motivi burocratici impediscono l'acquisto per vie ordinarie in tempi ragionevoli (o comunque utili a garantire un esame urgente).

Vacche grasse per i venditori di forche

Buongiorno,

dopo il disastro del resort di Rigopiano sulla stampa si è scatenato un florilegio di accuse a 360° che mi pare evidenzino più che il desiderio di capire cos'è successo, la voglia di un colpevole e di una forca cui appenderlo.

Si parte dalle insinuazioni circa il fatto che il resort sarebbe stato posizionato lì in conseguenza di un abuso edilizio, notizia che ha il solidissimo fondamento di una assoluzione con formula piena da questa accusa, nonchè, apparentemente, di valutazioni tecniche di segno opposto.

Le altre interviste

Buongiorno,

a valle dell'intervista rilasciata nei giorni scorsi da Matteo Renzi (per la quale avevo già espresso il mio disappunto nell'ultimo post) e probabilmente in risposta a questa si sono espressi in questi giorni prima Bersani poi D'Alema.

Al netto dei sospetti più o meno fondati di essere dettate almeno in parte da un mix di desiderio di rivalsa e antipatie personali (almeno nel caso di D'Alema), mi ritovo però a condividere la stragrande maggioranza delle analisi in essso contenute (con l'eccezione magari di certi "vaticini" che escludono qualsiasi possibilità di vittoria per un PD capitanato da Renzi).


L'intervista

Buongiorno,

confesso di aver provato una discreta dose di irritazione davanti all'intervista rilasciata a Repubblica da Matteo Renzi dopo un periodo di silenzio mediatico, irritazione dettata da contenuti peraltro piuttosto scontati e prevedibili.

Ancora una volta, prevedibilmente, vedo ribadire il concetto che l'errore principe che Renzi si rimpovera è l'essere stato incapace di comunicare adeguatamente i contenuti delle riforme, non certo i contenuti delle stesse.

Imboscati, donne e legge 104

Buongiorno,

ritorno sull'argomento di ieri, con le stesse premesse e un bel po' di esperienza in meno, per aggiungere una suggestione ulteriore che secondo me ridimensiona ulteriormente la portata di quanto si sta dicendo a valle dell'articolo sugli imboscati tra i dipendenti pubblici, derivante dal fatto che da nessuna parte ho visto fare alcuna considerazione su alcuni aspetti relativi al fatto che tra i dipendenti pubblici le percentuali delle lavoratrici (1) e quelle dei disabili sono molto superiori che nel privato.

Imboscati, infermieri e mal di schiena

Buongiorno,

da alcuni giorni, principalmente a seguito di questo articolo su Repubblica, si torna (sempre che si sia mai smesso) a parlare dei tantissimi che nel pubblico, tra le altre cose, abusano (oppure più correttamente abuserebbero) di certificati medici per ottenere esenzioni da parte delle attività per le quali erano stati inizalmente assunti.

Intendiamoci, non lo scrivo in maiuscolo, ma il concetto è quello: il problema esiste e non è piccolo, ma ritengo che i dati, per come sono presentati, lo ingigantiscano e distorcano, almeno per quanto riguarda un paio di aspetti .