Vincitori (?) e confusi

Buongiorno,

il ribaltone interno che ha portato il PdL a schierarsi almeno temporaneamente saldamente a favore del governo Letta, mettendo in secondo piano i desideri di scontro che nutrirebbe il suo leader (no, non parlo di Alfano: il leader è rimasto Berlusconi, che ha accondiscesso al volere della minoranza scissionista per mantenere untio il partito),  sta avendo due dirette conseguenze evidenti: 
  • i prematuri festeggiamenti per la presunta conclusione di un ciclo politico ventennale, in cui SB aveva manifestato un potere di condizionamento dello scenario politico enorme (anche se non costruttivo per il Paese) persino quando era all'opposizione
  • il manifestarsi dell'inconsistenza e della disorganicità delle politiche economiche del governo stesso con frenetici balletti attorno a balzelli che vengono reintrodotti e ricancellati al dichiarato scopo di evitare aumenti di tasse già entrati in vigore

Brutta storia di migranti, sciacalli e ignoranti

Buongiorno,

ero fermamente intenzionato a non scrivere nulla dell'ennesima strage di migranti avvenuta solo pochi giorni fa davanti alle coste di Lampedusa.

Poi, qualche giorno fa, ho sentito in rassegna stampa alcuni stralci di questo articolo, in cui l'autore, Camillo Langone, sostiene con un misto di cinismo e autocompiacimento che ad aver ucciso i naufraghi sarebbero state le lusinghe di un paese dove l'immigrato trova chi gli allunga qualche spicciolo per il mazzo di rose, il parabrezza lavato o per riportare il carrello al suo posto. E quindi di certo non lui che da queste pratiche evidentemente si astiene (1).

Ho rimasticato rabbia per un paio di giorni ed alla fine eccomi qui a scriverci su, perchè personalmente ritengo che Camillo Langone debba ascriversi alternativamente alla categoria dei cretini (nel senso che non sembra in grado di attribuire il corretto peso alle cose) oppure a quella dei sommi ignoranti (nel senso che scrive di cose che non sa) (2).

Un po' di torti arbitrali anche per la Juve...

Buongiorno,

dopo alcune giustificate polemiche lamentele per decisioni arbitrali che hanno favorito la Juventus (contro il Chievo piuttosto che contro il Torino), non sento nessuno lamentarsi (non mi piace l'idea che si faccia polemica) per le decisioni che ieri sera hanno invece penalizzato la Juve nella partita contro il Milan.

Ma anche ieri sera gli errori ci sono stati, contro la Juve, numerosi, pesanti (mancati rigori ed altrettanto mancate espulsioni) ed in condizioni in cui avrebbero potuto imprimere una svolta alla partita.


Terza media forever

Buongiorno, 

oggi lascio volentieri la tastiera ad un polemicissimo Tommaso (che peraltro tutti i torti non ha, anche se tanta foga mi pare un po' troppo a senso unico), che ovviamente ringrazio:

martedì ho avuto la sfortuna di sentire a Zapping l'intervista a Riccardo Nuti (1), ex capogruppo dei grillini, succeduto alla raffinata Lombardi (quella di "noi siamo le parti sociali"). 

Si parte con il Porcellum, e Loquenzi provoca il cittadino insinuando che il loro movimento sarebbe contrario alla sua abolizione (come peraltro dichiarato da Grillo qualche settimana fa). 

Nessun post e tante scuse

Buongiorno,

scusate ma non sono riuscito a produrre nulla per oggi e non ho nemmeno un fill - in disponibile.

Chi volesseridacchiare un po' può ripensare alle dichiarazioni pre fiducia dei vari sallusti, Brunetta, Bondi, Scilipoti che sono state secondo me gli apici della inutile farsa che si è consumata l'altro ieri e che, malgrado tutto, dopo la sterzata di SB sono tornati ad essere annoverati tra i moderati.

A rivederle mi vengono in mente certe scene con l'addestratore che ordina al cane "Seduto. Terra. Seduto. Zampa."

Renzi: mi si nota di più se non ci sono?

Buongiorno,

la premessa di oggi riguarda il fatto che, benchè io non condivida le politiche e gli atteggiamenti da lui sinora espressi e malgrado dubiti dell'efficacia di ciò che potrà proporre, sono convinto che Matteo Renzi sia rimasto l'ultimo in grado di dare una svolta al Paese e sia in qualche modo destinato a prenderne in mano le redini dopo le elezioni che mi paiono sempre più vicine.

Quanto corta è la miccia?

Buongiorno,

osservo con un certo sconcerto il contrasto tra il sostanziale immobilismo politico dei cinque mesi del governo di larghe intese capitanato da Enrico Letta allo scopo di salvare l'Italia dal baratro della crisi ed il frenetico agitarsi in questi giorni di PD e PdL al solo scopo di scaricare sul malfido alleato le responsabilità del probabile insuccesso politico del governo. Anche in barba agli interessi del Paese, se, come comincia a sembrare e salvo ribaltoni al limite del miracoloso, le ultime vicissitudini ci avvicinano sempre più a finire sostanzialmente amminstrati da commissari econoomici esterni.

Il valore dei nuovi Responsabili

Buongiorno,

mi scuso perchè il post è già in gran parte superato ed in buona parte confermato dagli eventi. Ma, come al solito, viene pubblicato lo stesso. Sorry.

L'accelerazione imposta da Silvio Berlusconi verso la scontata crisi di governo e la resa dei conti con il centro sinistra ha apparentemente e sorprendentemente preso in contropiede alcuni dei suoi ministri, che sembra(va) stessero cercando di smarcarsi dal proprio dominus e che sembra(va)no essere diventati il punto di riferimento per chi vorrà provare a mettere in piedi qualcosa per non dover andare ad elezioni dopo che domani, probabilmente, il governo Letta non avrà più la fiducia del parlamento.