Minculpop

Buongiorno,

Mgh, mgf, gh! (trad.:Yes, Master!)
devo iniziare subito con un chiarimento relativo al titolo, visto che, per quel che passano i giornali (in questi giorni tutti presi da nuove eccitanti ed interessantissime rivelazioni sul Bunga Bunga), si potrebbe pensare che io voglia alludere a più o meno allegre  pratiche sessuali: mi dispiace deludere chi cerca su google "hardcomeunapalla", ma mi riferisco invece al più triste e noioso Ministero della Cultura Popolare del beneamato Ventennio.

Sarà perchè qualcuno ritiene opportuno proporre di rimuovere qualsiasi ostacolo alla ricostituzione di un Partito Nazionale Fascista di cui evidentemente sente la mancanza, oppure perchè si sente parlare più o meno a sproposito di regime ed in politica estera abbiamo abbiamo chiesto l'amicizia a tutti quelli che trovavamo nel Facebook dei dittatori, ma sentire un paio di notiziole di questi giorni mi ha fatto venire in mente Alessandro Pavolini, il simpatico squadrista fiorentino che diresse il ministero della propaganda fascista più a lungo, finito appeso e non rimpianto a fianco del suo Duce in Piazzale Loreto.

In particolare le notizie sono due, entrambe pervase di assurdo e di stupidità.

Milena Gabanelli
La prima è quella che l'Agcom richiede alla trasmissione Report, che aveva effettuato una  inchiesta giornalistica molto critica nei confronti della manovra finanziaria impostata dal ministro Tremonti, di riequilibrare quanto trasmesso con una trasmissione in cui venisse dato diritto di replica al ministro (che però si era rifiutato di partecipare o di mandare qualcuno all'inchiesta iniziale) e spazio ad opinioni positive sul suo operato.

Nessuna contestazione della correttezza dei contenuti nè sul fatto che l'interessato aveva intenzionalmente rinunciato al diritto di replica, solo l'obbligo di parlarne BENE per ripristinare "l'obiettività, completezza e imparzialità dell'informazione".

Il Canale Mussolini
Se passa questa linea preparatevi. Ci sentiremo raccontare che animo sensibile e raffinato avessero e che belle personcine fossero Pacciani e Maso, Izzo e Riina, Zio Michele e Er Canaro. Perchè non si potrà più dire che Mussolini mandò a morire in guerra vagonate di Italiani impreparati senza dire che  ne mandò molti altri a morire di malaria nell' bonificò l'Agro Pontino, né sostenere che Stalin sia stato il feroce despota che abusò dei gulag senza parlare di quanto eroica fosse stata la sua resistenza personale ai nazisti. Nel nome di una informazione obiettiva, completa ed imparziale, ovviamente.

E, se ciò non bastasse, arrivano i difensori della Verità a chiedere una commissione d'inchiesta sui sempiterni ed onnipresenti testi scolastici comunisti di storia che denigrerebbero il PDL ed osannerebbero al comunismo e a Stalin. Probabilmente se la proposta fosse partita da chiunque altro qualcun altro avrei avuto qualche sospetto di doverla considerare seriamente, ma fortunatamante è partita da Gabriella Carlucci (che ancora mi chiedo perchè sia stata votata ad occupare uno scranno parlamentare), quindi possiamo tranquillamente riderci su, nella certezza che quei libri di storia saranno adottati da insegnanti che si presentano in aula con l'Unità sotto il braccio in aule dove il crocefisso è sostituito dalla Stella Rossa e bocciano il Trota perchè leghista, mentre Maria Stella Gelmini assiste impotente, impegnata com'é a tagliare i bidelli.

Benvenuti all'orgia del luogo comune dei liberali de noantri! Qualcuno mi spiega perchè certi nostri parlamentari fissati con il pericolo comunista di danno l'impressione di aver abbattuto il Muro di Berlino a testate (e di non essersene più ripresi)?

Ciao

Paolo
 Dedicato agli eredi di Pavolini
Con sarcasmo, se non lo capiscono...

18 commenti:

B ha detto...

Però, Paolo, anche tu... dici che non vuoi parlare di bunga bunga e poi ti chiedi perchè la Carlucci sieda in Parlamento...

PaoloVE ha detto...

@ B:

leggi bene: mi chiedo perchè sia stata votata. Vuoi tu forse insinuare che ha praticato un bunga bunga così massivo?

Perchè tutti i partiti preferiscono candidare il vip di turno piuttosto che citare la valanga di analoghe candidature fallimentari precedenti e dire "Noi non rifaremo così"?

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,

Post strepitoso, era un pezzo che non ne leggevo uno così feroce e corrosivo, bravo Paolo che sei riuscito a dare un filo logico a tutte le boiate che questo governo è stato capace di produrre in questi ultimi giorni.

Nel mio blog avevo fatto una considerazione sulla vicenda dei libri di storia ma stamani ho aggiunto ancora un'altra considerazione legata all'approvazione del processo breve. A proposito di libri di storia ne hanno parlato anche a Bianco e Nero. Che incazzature a sentire le fanfaronate di Barbato.

B ha detto...

@Paolo: perchè massivo? Le liste elettorali sono bloccate, basta essere nelle grazie del capo per ottenere un posto in alto.

Comunque la mia era una battuta... plausibile, viste le notizie di cronaca, ma una battuta.

E comunque, quali che siano le dinamiche, da un popolo che manda il trota alla regione Lombardia non puoi aspettarti una Carlucci in Parlamento?

PaoloVE ha detto...

@ B:

I have a dream:

un partito che si presenti promettendo competenze in parlamento. Immagino uno slogan tipo: Avete eletto la Carlucci e la Gardini, Barbareschi e Pionati, etc. etc. ed avete ottenuto davvero un parlamento da fiction.

Noi non li candidiamo.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

@B

sul trota c'è una differenza sostanziale rispetto alla Carlucci, ovvero lui non era in una lista bloccata ma ha preso le preferenze e quindi la gento lo ha scelto. Poi si può anche ragionare sul fatto che il voto gli sia stato dato per via del cognome che porta...

Michele Reccanello ha detto...

@Paolo

parole sante!

B ha detto...

@Michele: assolutamente giusto, il mio era solo un parallelo tra le conclamate capacità di entrambi. E poi Bossino ne deve mangiare di polenta prima di poter assurgere ai livelli di arroganza della sua collega.

B ha detto...

@Paolo: bellissimo sogno, ma appunto solo un sogno.
Quanta gente parla della De Filippi indicandola per nome? Come una vicina di casa o una che frequenta la loro stessa balera.
Quanti votano la persona simpatica, che sentono vicina per temperamento, e anche per vizi, invece che quella brava, che ha magari avuto successo nel proprio lavoro?
Non ho dubbi su chi vincerebbe un eventuale ballottaggio tra Nonno Libero e Margherita Hack. E lo intendo letteralmente: lo vincerebbe Nonno Libero, non Lino Banfi. Ormai in moltissimi si è concretizzato il fantasma agitato da Ray Bradbury in Fahrenheit 451: lo spettro della presunta affinità e vicinanza ai personaggi televisivi, che nel romanzo porta la moglie del protagonista a desiderare parossisticamente la quarta parete video per poter meglio assaporare la vicinanza dei suoi 'amici'.
In molti di noi ormai è sparita la capacità di distinguere tra persona e personaggio: forse perchè vivere in una fiction è molto più comodo e tranquillizzante che affrontare la realtà?

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

bando all'ottimismo.

Si esce dalla scuola senza sapere l'italiano.

Questo genera cittadini incapaci di comprendere le notizie scritte, e di imparare la storia a prescindere da chi l'abbia scritto.

Tra questi cittadini alcuni fanno gli insegnanti. Il cerchio si è chiuso.

L'ignoranza ha vinto.

Non c'è futuro democratico in un Paese che si basa su una scuola così.

Almeno ci leggiamo le notizie sulle statuine di Priapo, visto che ancora sappiamo leggere.

Saluti amari a tutti

Tommaso

Clem ha detto...

E chi è Priapo? Un calciatore?
La scuola è sicuramente un fattore, sia perché appunto sforna cerebroillesi (nel senso che ce l'hanno intonso con ancora intorno il cellophane). sia perché è basata sul principio "nessuno sia lasciato indietro", cosa che invece deve accadere per presentare ai giovani il fallimento e il successo come meritati. Faccio però fatica a collocare l'inizio del processo di decadimento, temporalmente.

PaoloVE ha detto...

@ clem:

Priapo? il rude difensore devastante nelle entrate da dietro?

;-)

Ciao

Paolo

Clem ha detto...

AHAHAHAHHA!
Mamma mia Paolo, ti stiamo rovinando!! Ai tempi di Authan eri così a modino e invece toh, foto sadomaso e doppisensi triviali in un solo post!!

Michele Reccanello ha detto...

@clem

il tuo punto di vista su quel principio è interessante e nuovo.

OT vi propongo questa interessante riflessione di Odifreddi sullo show di Benigni a Torino

Michele Reccanello ha detto...

Grande battutaccia di Paolo!

PaoloVE ha detto...

@ clem:

a modino io? ma quando mai! stasera ricercherò le descrizioni delle mie avventure erotiche con le bloggers dell'Antizanzara!

Comunque è tutta una questione di Audience: winston mi ha fatto notare che ho perso lettori ed io ho fatto quello che fa ogni editore serio, cioè ho puntato sui contenuti, ma soprattutto gnocca e battutacce.

Tutto ciò mi ricorda qualcuno, comunque il post di oggi colleziona letture oltre ogni previsione! :-)

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ clem:

come promesso:

inizia nei commenti qui:

http://antizanzara.blogspot.com/2010/01/quando-i-bambini-fanno-oooh.html

e trionfa nei commenti qui:

http://antizanzara.blogspot.com/2010/01/dagli-amici-mi-guardi-iddio.html

Ciao

Paolo, a modino

Michele Reccanello ha detto...

@francesca

l'ambulanza un po te la sei cercata stasera, comunque sei stata da applausi per la scazzottata verbale con Parenzo e Cruciani, soprattutto quando gli hai ricordato della Santanché. Il benaltrismo è tutto del crux che fa due palle cosi con Asor Rosa, ma sulle sparate del cav. che da 17 anni ci appestano cala sempre il velo.