Un appello alla coerenza

Buongiorno,

oggi niente post (il blog dovrebbe essere in ferie, ricordate?), ma una lettera aperta.
 

Stimato Gianluigi Paragone,
Buon Mario Sechi,
Ottimo Giuliano Ferrara,
Caro Maurizio Belpietro,
Carissimo Vittorio Feltri,
(cosa oltre carissimo?) CARISSIMISSIMO Alessandro Sallusti,


mi rivolgo ossequiosamente a Voi come summa di quel giornalismo Liberale, Moderato e di Destra che si oppone alla disinformazione ed al qualunquismo dei media comunisti e radical chic: credo sia  giunto il momento di dimostrare la vostra indipendenza ed equanimità nello svolgimento della professione giornalistica che da troppo tempo esercitate indegnamente.


E' per questo che, in relazione alle notizie circa il contestato intervento armato italiano in Libia, vorrei vedervi utilizzare ancora una volta il neologismo che sui vostri giornali avete inventato e spessissimo riservato a chi si opponeva alle altre guerre.

Orsù, fate questo sforzo e dite a chiare lettere e con il consueto disgusto sarcastico (mi è facile immaginarvi mentre la bocca che pronuncia la parola si torce schifata) che oggi anche

i leghisti sono dei "PACIFONDAI"

Tel chi quel mite pacifondaio del Borghezio!
Certo di un vostro cortese riscontro rimango in fiduciosa attesa (come no!).

Nel frattempo però vado in bagno, a far cosa ve lo lascio immaginare: converrete che ne ho ottimo ed abbondante motivo e che mi avete fornito molta carta adatta allo scopo.

Ciao

 Paolo

P.S. per i frequentatori storici del blog: non ho voluto citare tra i destinatari un conduttore radiofonico di nostra conoscenza perchè lui non avrebbe mai e poi mai dato del "pacifondaio" a nessuno. Son sicuro che gli sarebbe piaciuto, ma, al limite avrebbe istigato qualcun'altro di più coraggioso a farlo :-)

Lettera?

6 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

come hai visto anch'io gli ho mandato una mail al nostro caro GC. Io non ho visto risposta, ne sentito delle precisazioni alla zanzara di ieri per quanto riguarda il Pacifondaio. Idem per Parenzo. Immagino che neppure te abbia ricevuto uno straccio di replica...

F®Ømß°£ ha detto...

Giusto perché Crux resta purtroppo un retropensiero di questoblog, invece di cadere nel meritato oblio.

Ascolto spesso Barisoni e mi dimentico di cambiare quando finisce. Quindi mi sono cuccato due fantastici esordi del nostro eroe x due giorni consecutivi.

"Sai che ti dico Parenzo? Meglio Scilipoti di quelli che offendono Scilipoti"
"Sai che faccio oggi Parenzo? Difendo Lassini"

In entrambi i casi, cambio canale istananeo.

Bello il post di oggi, se si cerca coerenza nella stampa proB, si rischia di cercare a lungo. Amarezza nel conoscere persone che leggono questa diarrea giornalistica e la usano per forgiare la propria opinione.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@ MR:

non ho visto risposta nemmeno io.

@ Tommaso:

ultimamente mi è capitato di risentire qualcosa della zanzara tra le 18.30 e le 19.00

Per quanto mi riguarda penso che la trasmissione abbia avuto nel tempo una involuzione passando da trasmissione quasi di approfondimento, con un buon livello dei contenuti ed una conduzione quasi "neutrale" (vari anni fa, ormai) ad una fase in cui il livello di contenuti ed ospiti è sceso e la conduzione è diventata smaccatamente di parte (sicuramente si era in questa fase dopo il siluramento di Santalmassi), per giungere al minimo storico di mio interesse nella fase "cabaret", sostanzialmente priva di contenuti che non fossero intrattenimento e becerume, fase in cui ho smesso di ascoltare GC. Da quel poco che ho sentito ultimamente ho l'impressione che comunque abbia fatto un passo indietro ripristinando la presenza di qualche ospite significativo e restando smaccatamente di parte.

Ciao

Paolo

giuly ha detto...

... e Parenzo che gli tiene bordo, ben guardandosi dal mettere a nudo le incongruenze (siamo buoni dai...) di GC.
Una sorta di Renzi dell'etere.

Michele Reccanello ha detto...

@paolo

evidentemente Santalmassi stava con il forcone puntato alle chiappe del conduttore, stimolandolo così a comportarsi da giornalista. Defenestrato il direttore ecco che è venuto fuori il vero volto del crux...
Mi ricordo ancora di quando, la mattina alle 6:15 nella rubrica lettere a R24, Santalmassi rispondeva ai molti ascoltatori inferociti con GC. Da una parte difendeva l'autonomia del conduttore ma dall'altra, immagino, erano urlacci.

Pale ha detto...

Concordo in tutto.

E per quanto riguarda GC, ogni tanto lo ascolto ancora mentre lavo i piatti. Il livello e' molto basso, pero' almeno la trasmissione e' diventata dichiaratamente di intrattenimento e poco importa (a loro!) se i due conduttori non siano all'altezza di quelli di Radio Due, Radio Deejay, o qualunque altra radio generalista.

Pale