Spaghetti dittatura

Buongiorno,
In fuga

Qualcosa nel viale mi fa trasalire. Forse un rumore, forse un riflesso, non so bene, è come quando avvertivo la presenza della preda andando a caccia dell'orso con Vladimir. Tutti i sensi sono acuiti dalla paura: rialzo il bavero e continuo a camminare spedito rasente al muro, sperando che non mi riconoscano. I miei passi risuonano nel buio. Si sente solo la loro eco. Quindi per fortuna non mi stanno seguendo. Devo stare attento ai lampioni: potrebbero comunque essere in osservazione da qualche auto o da qualche finestra. Volto l'angolo ed entro in un androne buio. Nessuno. Lascio scorrere due minuti. Rifiato  e penso, gli occhi puntati sulla porta, a come eclissarmi.

Pronto? Chi ascolta?
Vorrei farmi venire a prendere, ma non posso telefonare: le mie chiamate sono sicuramente sotto controllo, come quelle di quasi tutto il Paese. Meglio procedere a piedi, conto di mimetizzarmi al buio. D'altra parte di chi mi potrei fidare, a chi potrei affidare la mia sicurezza, in un paese dove tutto è controllato in maniera così pervasiva e ferrea? 

Vorrei che non fosse così, ma sin da bambini i miei concittadini, a scuola, vengono indottrinati dagli insegnanti in modo da risultare docili schiavi di questa società oppressiva e da dimenticare gli insegnamenti e le tradizioni dei loro padri. 

E la persuasione continua sottilmente senza soluzione di continuità nel corso di tutta la loro vita: dai media una propaganda pervasiva e totale li martella, in modo che per loro diventi difficile persino immaginare una realtà diversa. Davanti a questo cosa volete possano fare i pochi cartelloni che possiamo affiggere clandestinamente per sostenere una nuova civiltà? 

Chi? Io?!??
Senza contare che per il solo fatto di averli affissi ci esponiamo al rischio di essere inquisiti e processati senza motivo da magistrati e giudici.  Insomma, qui l'opposizione ha il controllo proprio di tutto, e dall'estero non è che ci arrivino aiuti o solidarietà, ovviamente. E io, da solo, conduco la mia solitaria battaglia per la salvezza del mio Paese e per la Libertà, malgrado i continui tradimenti dei cosiddetti alleati e malgrado ciò mi esponga ali rischio di essere fatto fuori. Per fortuna la dittatura dell'opposizione non prevarrà sinchè IO le impedirò di andare al Governo. Perchè il governo è mio e non si tocca, cribbio!

Dite la verità, fosse così sarebbe peggio dell'URSS di Breznev e verrebbe voglia di chiedere asilo politico alla Cuba di Raul Castro descritta nel blog di Yoani Sanchez , vero?

Ciao

Paolo

Dedicata al nostro comandate Hilvio "Che" Berlusconez
Hasta la Victoria  Siempre!

10 commenti:

Francesca ha detto...

Il webmagazine di Filippo Rossi ha lanciato una proposta shock!


"E ora denunciamolo per danni"

Sì, avete capito bene. Perché non denunciamo Silvio Berlusconi per danni? Sarebbe una class action “nazionale”, di rilevanza storica. Sarebbe il segnale del risveglio: gli italiani che scendono in campo per davvero e rovesciano addosso al premier tutte le sue responsabilità.

E non solo per il bunga bunga, i festini, le igieniste dentali e le nipoti di Mubarak, che ci hanno ormai trasformati nello zimbello di mezzo mondo. Ma anche per averci costretti a subire i rutti e gli insulti leghisti per troppi anni. Per averci rovinato i festeggiamenti dell’Unità nazionale. Per le barzellette volgari. Per le promesse mai mantenute e riproposte ancora, con la stessa faccia tosta. Per averci trasformato nell’Italietta di sempre, che nel mondo conta poco o nulla.

Per aver portato al governo Daniela Santanchè. Per aver usato il ministro della Difesa come suo buttafuori e i suoi avvocati come legislatori. Per come ha ridotto la televisione pubblica. Per le leggi ad personam, per i bavagli, per il senso di impunità che ha diffuso – come una tossina – nel paese.

Per questo e per altri motivi, sarebbe lecito chiedere i danni a Silvio Berlusconi. Tanto, almeno pare di capire, non dovrebbe avere problemi economici a risarcire l’Italia e gli italiani...

Francesca ha detto...

comunque se posso permettermi, è inutile che vi incacchiate e continuate ad ingrassare il tiranno guardando le sue TV, andando a vedere i film che produce e distribuisce.... i libri e i settimanali di cui è l'editore.... se tifate per la sua squadra!!!!

BOICOT THEM!

F®Ømß°£ ha detto...

@Francesca,

chiediamo i danni dopo che è sempre stato eletto democraticamente?

Non è lui che deve pagare i danni in caso, sono i suoi elettori, che al momento del bisogno saranno tutti scomparsi.

T.

Francesca ha detto...

gli elettori parimenti responsabili per concorso diretto.
e non è forse per questo motivo che, oltre a boicottare e cercare di evitare la minima contaminazione con il magico mondo di..., io ho rotto rapporti di amicizia ultradecennali ???

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno

Dopo un periodo fiacco faccio i miei complimenti a Paolo perché è il secondo post di seguito che trovo divertente, ficcante e molto realista sulle macerie fumanti di quella che una volta era la
repubblica Italiana, una volta la 5 potenza economica nel mondo e ora ridotta ad una repubblica delle banane.

Concordo pienamente con l'osservazione di Tommaso. Purtroppo se i suoi elettori si rifiuteranno di riconoscere i danni e i limiti della sua discesa in campo non ci potrà mai essere una svolta. Anch'io nel mio intimo è tempo che penso a qualcosa di simile a quello che ha esternato Asor Rosa: Credo che se ci fosse stato un presidente della repubblica come Pertini, non avrebbe mai permesso le indecenti parole di questi giorni, i carabinieri su mandato presidenziale, avrebbero già fatto scattare le manette da un pezzo per eversione.

Dopo la dura presa di posizione del Crux e di Parenzo contro il pensiero espresso da Asor Rosa (Nota bene detta un uomo comune, non da un politico che ha il dovere di rappresentare, onorare, e rispettare l'istituzione che presiede) mi aspetterei stasera altrettanto nei confronti di chi ha deciso di affiggere quei manifesti che ha segnalato anche Paolo nel post. Ma naturalmente gia ce lo vedo con il mode minimizator settato ad ON. l'antipasto c'era già stato giovedi quando Francesca aveva tentato di ricordare le sparate del Premier nei confronti delle istituzioni che sono assai peggiori se provengono dall'alto di una carica istituzionale, rispetto a ciò che dice un professore come Asor Rosa che rappresenta solo se stesso.

PaoloVE ha detto...

@ MR:

Periodo fiacco a chi? Ma senti un po' 'sto blogger dal palato raffinato...

:-)

@ Francesca:

Purtroppo quella di Filippo Rossi rimane una provocazione, anche perchè SB resta il riferimento principe di larga parte degli italiani. Certo che è effettivamente un problema il fatto che più importante è il politico meno è chiamato a rispondere delle conseguenze dei suoi atti. E tagliare i ponti con chi la vede diversamente non mi pare possa essere un buon punto di partenza...

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

e, se pensavate che il mio pezzo fosse paradossale, leggete il titolo di questo articolo de il Giornale e ditemi se i paralleli non ci stanno tutti:

http://tinyurl.com/parallelo

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

P.S. : chissà se Sallusti si è reso conto di essersi reso ridicolo...

Michele Reccanello ha detto...

@paolo
;-)))

Francesca ha detto...

@ PaoloVe

quei PIGS di quel foglio buono per fare cio' che tu sai hanno avuto il coraggio di scagliarsi contro la mamma di Vik per il rifiuto di passare con la salma da Israele per arrivare in Egitto!

Bestie!

E' anche colpa loro se siamo sull'orlo della guerra civile, oltre all'incontinenza verbale demeziale ed eversiva del PDC, rabbiosi e violenti sempre per eccitare gli animi.
Ma si puo' andare avanti cosi????