Mini post: quanto possono essere spregevoli alla Zanzara?

Buongiorno,

oggi doppio post! L'altro qui

ieri sera ho ascoltato l'inizio della Zanzara, e l'ho trovata peggiore del solito.

Ho sentito David Parenzo imitare in maniera greve Umberto Bossi, accentuando nella voce le incertezze e gli strascichii che sono rimasti al leader leghista dopo l'ictus che lo ha colpito, estremizzandone il turpiloquio ben oltre quello (oggettivamente eccessivo) utilizzato nella realtà e preteso da gran parte della sua base specialmente in un momento in cui da anni l'azione politica del partito è rimasta impantanata nell'alleanza con il PdL. 

Ho sentito Giuseppe Cruciani trascurare il fatto che Umberto Bossi è legittimato dal voto molto più di personaggi per i quali lui stesso ha sbandierato proprio questo argomento in loro difesa ben oltre il ragionevole (Renzo Bossi e Nicole Minetti, per dirne due) e chiedere all'Onorevole (!) Straquadanio se il figlio accompagnasse Bossi alle riunioni di governo più a titolo di politico oppure a titolo di badante.

Posto che, come ho già detto qui, mi pare che nella maggioranza la Lega sia quella che continua a venirne fuori meglio, tenendo presente il suo disegno politico di fondo e che, di conseguenza, è molto più che legittimo il sospetto che Bossi sia afflitto unicamente da un problema fisico e non intellettivo, ho trovato il comportamento dei due conduttori ben più spregevole di quello di chi, giustamente da loro ferocemente deprecato, sfotteva in altri momenti il ministro Brunetta per il suo nanismo.

Qualcuno magari parlerà di satira. Ma anche quella su Brunetta allora lo sarebbe stata.

Ciao

Paolo

19 commenti:

mariolino ha detto...

Paolo, mi meraviglio assai!
Oggi non sei particolarmente in forma!
Non sapendo cosa scegliere (specialmente dopo la vicenda Penati), sei diventato leghista?
I capoccia della Lega, il che vuol dire Bossi, Borghezio, Speroni, Castelli, Calderoli e il Trota, sono legittimati dal voto molto più di altri personaggi?
Bossi dall’alto della sua immensità è capace ormai di pronunciare solo slogan non argomentati. Al posto delle virgole inserisce stronzi, teste di cazzo, Padaniaaaaa, rutti, pernacchie e dito medio alzato. E poi riti ridicoli, ampolla con l’acqua del Po, ecc. ecc.
Borghezio è incommentabile, è inutile soffermarcisi su.
Speroni s’interessa solo di auto rombanti e andare a 180 km/h in autostrada.
Castelli, ing. come noi, è ormai una macchietta e nulla più.
Calderoli è sempre quello della canotta contro Maometto e l’Islam; delle leggi inutili bruciate in piazza; quando lo guardi vedi chiaramente che si è scolato tre litri di vino dieci minuti prima.
Vogliamo parlare dell’erede designato il Trota? E’ giovane, magari si farà. Per ora è zero assoluto.
Ricordiamoci che la dirigenza della Lega ha finora avvallato tutte le porcate di Berlusconi pur di portare avanti il federalismo (dicono loro)....pur di conservare il potere conquistato (dico io).
Per il resto chi c’è nella Lega? Tosi, Zaia e qualche dirigente minore, gli unici presentabili.
Su Cota nutro forti dubbi, è solo un arrivista.
Maroni vive di luce riflessa. Si è preso i meriti di giudici, carabinieri e forze dell’ordine. Appena arrestano un mafioso, ecco Maroni in TV trionfante che fa vedere quant'è bravo. Solo propaganda. Ma quando è andato a “Che tempo che fa” a contestare Saviano negando le infiltrazioni mafiose in “Padania” ha fatto pena.
Bossi è vecchio, stanco e malato. Una persona così dovrebbe accettare il suo stato e ritirarsi dalla vita politica. Che figura ci fa l’Italia con un leader del genere che si esprime a monosillabi, pernacchie e bestemmie? La Lega, fintanto non detronizzerà Bossi (e gli altri vecchi dirigenti ormai lessi) non sarà più credibile.
Bene ha fatto Parenzo a prenderlo per il culo.
Io avrei infierito molto di più.
Padaniaaaaa!
Ciao
Mario

PaoloVE ha detto...

@ mariolino:

capiamoci (ma sono sicuro che mi hai capito in verità).

Della Lega e dei politici leghisti penso quasi sicuramente molto peggio di te, avendo visto in quale sterco razzista affondavano le radici del movimento sin dal momento della sua nascita. Lo slogan più civile era "Fora i teroni dal Veneto", quando ancora Bossi millantava la Laurea in Medicina e non si sognava di Leghe.

Dove non concordo con quanto hai scritto è solo perchè penso che tu sia stato troppo buono con loro.

MA.

I leghisti sono così e sono in Parlamento perchè sono stati votati per quello che sono (penso altrettanto male di buona parte del loro elettorato). Hanno preso i voti per essere lì, non sono stati nominati o inseriti in listini. Umberto Bossi il nome se l'è fatto facendo la sua politica, non l'ha ereditato come suo figlio.

E, in democrazia, questo pesa e legittima, anche se qualche volta avrei voglia di "esportare la democrazia" a bastonate nei cervelli degli elettori leghisti.
Tutti argomenti che il crux che si indignava contro chi chiamava nano Brunetta usava a piene mani per altri molto meno legittimati (la Minetti era nel listino protetto, Bossi viene votato per il nome del padre), argomenti che ha scordato in un colpo solo, per irridere Bossi per i suoi problemi fisici.

L'ho trovato molto più greve e vile del becerume sulla statura di Brunetta, al di là del fatto tra Bossi e Brunetta non saprei proprio scegliere chi disistimo di più...

Insomma, il punto non è Bossi, nè Brunetta.

E' un Cruciani che secondo me, ridacchiando e con falsa leggerezza, si comporta molto peggio di quelli che aspramentente criticava.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

P.S. Leghista mai!

Nemmeno sotto tortura!

Ciao

Paolo

Clem ha detto...

Basisco, su questa pagina http://www.macchianera.net/2011/09/02/mba-macchianera-blog-awards-2011-2-le-nominationper due motivi:
- la Zanzara appare come candidato come miglior podcast. SRSLY?!
- Questo blog, nonostante le nominescion del sottoscritto, non vi appare. Sniff.
La parola di controllo è eshaver, che mi servirebbe certe mattine mentre viaggio sul treno. Ricevi una mail e via, sbarbato.

PaoloVE ha detto...

@ Clem:

non ti preoccupare: ero tra i favotissimi nella gradutoria per il miglior blog, ma quando ho visto che in una graduatoria c'era anche la zanzara ho ritirato la mia candidatura, indignato!

Magari l'anno prossimo provo con il Nerchianera Blog Award...

:-)

Ciao

Paolo

mariolino ha detto...

@ Paolo
“Qualche volta avrei voglia di "esportare la democrazia" a bastonate nei cervelli degli elettori leghisti.” Mi sono fatto una risata di cuore.

Dici che il punto non è Bossi e neppure Brunetta, ma è Cruciani. Ma, val la pena parlare ancora di Cruciani? Ti meravigli di lui? Lo conosciamo. Agisce “come veghezza lo punge” al momento senza alcun rigore intellettuale e morale. Fa solo goliardia di bassa lega. S’impara qualcosa ascoltando La Zanzara? Ormai è molto più interessante Zapping, il che è tutto dire.
Pur di non dover più commentare Cruciani, Authan è scomparso nel nulla.
Odio quella canzoncina che hanno messo all’inizio, quella di Pippo Franco.
Non capisco come lo sopportino a Radio24. Specialmente in questo momento in cui, finalmente, si sta parlando di stanare gli evasori e mettere in carcere chi non paga le tasse. Dovremmo inviare una petizione tutti insieme al Direttore di Radio 24 invitandolo a fare a meno di un simile personaggio che fa precipitare la qualità della Radio a infimi livelli.

PaoloVE ha detto...

"Pur di non dover più commentare Cruciani, Authan è scomparso nel nulla."

Non assolverò mai Cruciani dalla colpa di questo efferato crimine.

Come di aver rovinato la mia trasmissione preferita (anche se era stato lui, prima a renderla piacevole).

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
ad essere onesto nelle scorse settimane mi sono ben abituato ad ascoltare una trasmissione più seria, con Maurizi alla conduzione.

Ho quindi ascoltato la trasmissione lunedi 23, poi martedi 24 dopo aver sentito le str****te di Sgarbi non ce l'ho fatta più. Mi accodo al commento di Paolo: Aveva ragione Authan quando diceva:

"Io non ho più motivazioni per spendere due ore e passa di cinque serate settimanali su sette dietro una trasmissione radiofonica che, secondo quel che è il mio personalissimo spettro di interesse e di piacere, non mi trasmette più nulla di valido. La Zanzara, da tempo ormai, salvo rare occasioni non mi solletica, non mi stimola, non mi diverte, non mi arricchisce, non mi allieta, non mi emoziona, non mi fa né incazzare né godere. Con tutto il rispetto, non posso più accettare di sprecare quotidianamente così tanto tempo in siffatto modo."

Ecco il punto è proprio quello descritto da Authan. L'unico modo per suscitare il mio interesse è quello del cambio di guardi ma soprattutto di stile. Non vale nemmeno la pena stare a criticare Cruciani perché se dopo tutte le critiche su Facebook, sui Bloig, al telefono, con le lettere in redazione, continua a rimanere lì è perché fa ascolto, e a quell'ascolto contribuisce anche chi lo critica.
Ragazzi la conclusione è semplice: Se non volete più Crux spegnete la radio o cambiate canale o ascoltatevi della buona musica (così evitate anche il traffico, i mercati, ecc. ecc.). Ripassate dopo sei mesi, un'anno e se non è ancora cambiato niente continuate a disintossicarvi;-)

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

quoto l'ultimo commento di Paolo.

Cruciani mi ha privato di due ore se non piacevoli, interessanti quando torno da lavoro o mentre mi preparo da mangiare.

Sul tema del post Paolo ha ragione al cèntopercènto: Bossi e compagnia sono pericolosi, volgari e chi più ne ha più ne metta, ma questo non deve permettere a nessuno di usare problemi o caratteristiche fisiche per sfottere chicchessia.

Specialmente se dimostra la coerenza di un semaforo lampeggiante come il pessimo conduttore de la Zanzara.

Ieri ho avuto la sfortuna di ascoltarlo anche io e mi sono goduto un ascoltatore che lo ha messo a posto dandogli dell'ignorante usando parole che avrei potuto sottoscrivere.

Non ho voglia di perdere tempo a scrivere tutto il dialogo, ma la pochezza delle argomentazioni del conduttore è stata paradossale.

Saluti

Tommaso

PS: Vicino a casa mia c'era scritto "Fora i taliani dal veneto". I taliani, capito?

Pale ha detto...

Gilioli qualche giorno fa ha scritto questo post che condivido in pieno.

Bossi in queste condizioni di salute non e' in grado di governare e dovrebbe mettersi da parte. Cio' nonostante, quella di Parenzo e Cruciani non e' satira, ma imbecillita'.

Il dizionario Sabatini Coletti recita: "SATIRA: Genere della letteratura latina, prima teatrale poi solo poetico, che mette in ridicolo personaggi, ambienti o costumi con toni comici o sarcastici e intenti moralistici".

Mi pare che l'assenza di fine moralistico renda le caricature del duo della Zanzara delle stupidate e di cattivo gusto.
Pale

mariolino ha detto...

@Tommaso
“Sul tema del post Paolo ha ragione al cèntopercènto: Bossi e compagnia sono pericolosi, volgari e chi più ne ha più ne metta, ma questo non deve permettere a nessuno di usare problemi o caratteristiche fisiche per sfottere chicchessia.”
Cos’è questo perbenismo Tommaso?
Quando senti Brunetta che pontifica e dice ai giovani precari “siete l’Italia peggiore”, non ti viene voglia di dirgli: “stai zitto, brutto nano di merda”?
E quindi? Al becero Bossi, perché ormai Bossi, pur essendo uno zombi che si regge in piedi per scommessa, è sempre più arrogante e becero…..quando lo senti solo scoreggiare e ruttare, non ti viene voglia di farlo star zitto con qualche battutaccia sull’ictus che l’ha reso inesorabilmente demente?

bart27 ha detto...

quando ha condotto Maurizi è stata una boccata d'ossigeno, non solo perché lui fa parlare le persone senza interrompere e senza arroganza, ma anche perché, evidentemente, i criteri coi quali seleziona le telefonate sono diversi.

Come mai quando c'era lui gli interventi non erano mai di pazzi esaltati, ma di persone tranquille che argomentavano con educazione?

Quanto all'argomento del post di Paolo trovo anch'io che la coppia Parenzo Cruciani abbia ultimamente sceso un altro gradino verso il becero

PaoloVE ha detto...

@ mariolino:

"Al becero Bossi," ... "quando lo senti solo scoreggiare e ruttare, non ti viene voglia di farlo star zitto con qualche battutaccia sull’ictus che l’ha reso inesorabilmente demente?"

Bossi faceva politica così ben prima dell'ictus, e con questi atteggiamentio aveva catalizzato il voto di un'ampia percentuale di abitanti del settentrione.

Il dito medio, la canottiera, le minacce, il raddrizzare la schiena ai paraplegici, sono tutte cose che, da Bossi sentivi già quindici anni fa.

Il che legittima il dubbio sulla sua demenza, dubbio rafforzato dal fatto che a mia memoria l'Italia non è mai stata così vicina alla dissoluzione che Bossi auspica.

Anche per me sono atteggiamenti demenziali, ma per altri sono un programma politico per cui l'hanno votato: in democrazia il mio pensiero vale quanto quello di uno di loro, e non ho pretese di superiorità.

Anche a me, davanti a certi atteggiamenti vien voglia di perdere le staffe e sfancularne i protagonisti per qualsiasi cosa, che sia attinente o meno, statura e difficoltà nell'eloquio poco importa, ma non è un comportamento nè civile accettabile, se no arriveremo a sfottere Stephen Hawking per la sua malattia perchè siamo incapaci di contestarne le teorie con migliori argomenti, per fare un esempio.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ MR:

il mio consiglio in realtà è di non abbandonare del tutto la Zanzara.

Sono venuti a mancare gli spunti di riflessione su politica ed attualità, ma è un buono specchio di come si fa politica oggi, con presenzialismo e dichiarazioni, gossip e slogan.

Ecco, non perdeteci tempo, giusto cinque minuti ogni tanto, per vedere se i riferimenti ed i personaggi stanno cambiando o rimangono lì...

Ciao

Paolo

mariolino ha detto...

@ Paolo
“Bossi faceva politica così ben prima dell'ictus”....bè, c'era qualche differenza, ogni tanto qualche ragionamento al posto dei rutti riusciva ad infilarlo.
“Non è un comportamento nè civile accettabile”....Pazienza: anche il grande Maurizio Crozza attinge a piene mani dalle magagne fisiche (Brunetta). D’altronde lo stile civile (ma anche ipocrita) all’inglese non è fatto per noi italiani, e anche lo scrivere in maniera ovattata non serve. Mi sembra che anche l’articolo di Gilioli proposto da Pale andasse in tal senso.
E poi che ci azzecca Stephen Hawking con Bossi? Stephen Hawking ragiona, argomenta le sue tesi e non offende. A nessuno verrebbe in mente di confutarlo tirando in ballo il suo fisico infelice.

F®Ømß°£ ha detto...

@mariolino

seriamente, ci sono dei limiti che si possono o non si possono oltrepassare. Se una persona al bar coi suoi amici sfotte Bossi perché parla in quel modo può farlo benissimo. Se la battuta è fatta bene posso anche ridere.

Se lo fa come conduttore di una trasmissione la cosa mi fa meno ridere.

Personalmente davanti a personaggi disgustosi moralmente e politicamente come Bossi e Brunetta ci sono molti argomenti migliori dei loro difetti fisici per attaccarli e magari odiarli.

Il fatto che, come te, molti non condividano quello che tu chiami "perbenismo" e accettino che, contro l'avversario, tutto sia concesso non promette per nulla bene.

Saluti

T.

mariolino ha detto...

@ Tommaso
[Il fatto che, come te, molti non condividano quello che tu chiami "perbenismo" e accettino che, contro l'avversario, tutto sia concesso non promette per nulla bene.]

Vorrei chiudere questa polemica originata da fraintendimenti, spiegandomi meglio.

C'è certamente un limite che non dovrebbe mai essere raggiunto nel contenzioso con l'avversario.
Non ho mai pensato che tutta sia concesso, come ad esempio l'insulto gratuito.
Ma Bossi e il complessato Brunetta insultano gratuitamente, senza argomentare. Contro simili personaggi, come si dice, quando ce vò ce vò. Non solo un contro-insulto fulminante ma, se detta bene ed al momento giusto, anche la bestemmia è giustificata.

Non so cosa tu pensi di Daniele Luttazzi. Per me è un genio. Fa una satira dissacrante e molto bene argomentata, perciò scomoda. E' stato fatto fuori perchè i perbenisti non lo sopportano.

Copio incollo dal Garzanti on line:
Perbenismo [per-be-nì-smo] s.m. atteggiamento, comportamento di chi desidera apparire una persona perbene, rispettosa dei modelli e delle consuetudini sociali dominanti: perbenismo borghese.
Sin. conformismo; formalismo, puritanesimo.

L'altra sera ho ascoltato anch'io Parenzo che imitava Bossi. A differenza di Paolo, te e qualche altro, non ci ho trovato nulla di male.

Ma sia chiaro, non voglio dire con questo che siate perbenisti.

Ciao
Mario

F®Ømß°£ ha detto...

@Mariolino

Probabilmente hai ragione, dal momento che la Zanzara attuale è considerabile un programma di intrattenimento.

Il mio giudizio è errato poiché considera Parenzo e Cruciani dei giornalisti, cosa che in effetti si può mettere in dubbio.

Saluti

T.

Michele Reccanello ha detto...

@Mariolino

devo essere onesto, ogni tanto quando ancora ascoltavo "la zanzara" provavo anche qualche moto di simpatia per Parenzo quando cercava di argomentare le sue posizioni. Ma quando lo sento fare le imitazioni non le tollero, mi fanno venire l'orticaria, sono come il cavolo a merenda!

E poi trovo che per un giornalista passare 2 ore e mezzo tra un'imitazione di Grillo o di Massimo Cacciari, o fare la voce carica dei commentatori di Italia 1 della motogp, per non parlare delle litigate continue con una nullità assoluta come Scilipoti, tutto questo è rimestare nella me**a. Cosa tocca fare per portarsi a casa la pagnotta!