La forza dell'abitudine

Buongiorno,

non so se stia capitando anche a voi.

Sono spaesatissimo.

Mi mancano i soliti saldi riferimenti.

Non ci credo.

E cerco.


E' più forte di me: sto continuando a cercare dove, nella finanziaria, sia nascosto un condono...


:-)

Ciao

Paolo

P.S. sto cercando di chiarirmi un po' le idee prima di parlare della finanziaria. Per ora, e malgrado le positive reazioni dei mercati -soprattuttto sullo spread- le impressioni non sono proprio lusinghiere. Mi sembra che si stia cercando di passare dalla brace alla padella. Il che sarebbe comunque un miglioramento prima impossibile, ma non certo una panacea, e forse nemmeno il migliore dei risultati da poter portare a casa. Vedremo.

9 commenti:

Pale ha detto...

"Dalla brace alla padella". Esatto, questa manovra un miglioramento in una situazione disperata.

D'altra parte, chi si attendeva misure rivoluzionarie che avessero pure la pretesa di non scontentare nessuno (o almeno di non scontentare me ed i miei cari), beh, forse ha visto un po' troppi film romantici.

Tutto potrebbe essere fatto meglio, ma in generale mi sembra che questa manovra sia finalmente un primo passo di un progetto economico che c'e'.

Per quanto riguarda le misure per lo sviluppo, speriamo che altre e convincenti buone notizie arrivino, e presto.

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

concordo con Paolo e Pale, mi piace l'espressione dalla brace alla padella.

Concordo anche che non mi pare proprio il meglio che si potesse fare.

Non condivido però i piagnistei eccessivi, in misura proporzionale al reddito di chi li fa.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

"in misura proporzionale al reddito di chi li fa"

:-)

Standing ovation!

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

...o forse bisognerebbe dire che:
i "piagnistei" sono in misura inversamente proporzionale ai redditi :-(

Germano Scarpa ha detto...

Piccola nota di colore :

Angelino Alfano: "Prima delle dimissioni di Silvio Berlusconi sono state dette solenni imbecillità quando si è detto che se andava via Berlusconi lo spread sarebbe calato e le borse sarebbero cresciute. E' stato detto che le dimissioni di Berlusconi valgono da sole 300 punti di spread si può dire che sono state dette solenni imbecillità e chi le ha dette non ha il pudore di ammetterlo?"

Aveva ragione, qualcuno ha voluto strafare. Per ora siamo solo a 220.

PaoloVE ha detto...

@ germano:

domani leggerai dei conti un po' diversi.

Ma è vero: era sbagliato solo il quanto ci costava SB. Non il fatto che fosse una zavorra di cui liberarci.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Germano Scarpa

sentire parlare Alfano e i co-responsabili dell'anno di agonia che ci è costato e ci sta costando così tanto, come se loro fossero privi di responsabilità mi fa imbestialire.

Allo stesso modo provo molto fastidio nel sentire i sovrani dell'onestà intellettuale, l'uno pingue, l'altro smilzo, menarla per due settimane con il mantra "Ci sta mettendo troppo, non doveva essere rapido" alternato con "Lo spread in fondo si è abbassato poco.

A oggi, al di là della scontentezza sulla manovra (che più ne leggo, meno mi piace), i fatti sono che in 17 giorni è stato fatto qualcosa e lo spread è oltre 200 punti inferiore al massimo.

Spero inoltre che il triplo di Monti non si faccia più sentire, lui che ha messo la firma sotto la finanziaria del discolo delle medie, quella in cui si rimandava tutto agli anni successivi.

Saluti

T.

Michele Reccanello ha detto...

...il triplo di monti...

10 minuti di applausi!

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

troppo buono, sicuramente ci han pensato in tanti, mi è venuta mentre, anzi men3, scrivevo.

Ciao

T.