L'uomo che vendette il mondo

Buongiorno,

situazioni eccezionali richiedono analisi adeguate. 

E' per questo che sono fiero ed orgoglione di farmi da parte per lasciare la tastiera ad un commentatore d'eccezione che vi farà molto piacere risentire.

Signore e Signori, il punto del giorno è affidato all'ottimo conduttore dell'Antizanzara


Authan!



COMPLOTTO

Se avessi ancora un blog, terrei una rubrica periodica, dal titolo “buono solo per incartare il pesce”. Una rubrica nella quale elencare le sparate più demenziali, più assurde, più tragicomiche della stampa italica. E il titolo del Giornale di ieri, “Blitz dei poteri forti”, sarebbe entrato di volata in testa alla classifica. Ebbene sì: nell’escalation delle farneticazioni del berlusconismo massimalista e più realista del re siamo dunque arrivati al complotto pluto-giudaico-massonico.

Se avete sentito Focus Economia di giovedì scorso, su Radio 24, vi sarete goduti il contributo multimediale con cui Sebastiano Barisoni ha voluto commentare il titolo del quotidiano di Nosferatu Sallusti. La scelta non poteva essere più indovinata. Quando non ci si assume mai la benché minima responsabilità, quando si accampano le più ridicole scuse e si inventano inesistenti complotti, si finisce per trasformarsi nel più famoso dei personaggi di John Belushi, quello del terremoto, della tremenda inondazione, e delle cavallette.


BORSA

Lo stesso Giornale in un suo editoriale, così come peraltro anche  il cuginetto di campagna Libero, tentava poi di dimostrare una tesi che stravolgeva completamente la realtà: siccome mercoledì, in seguito delle dimissioni annunciate di Berlusconi, gli indici di Piazza Affari erano precipitati mentre spread BTP-BUND schizzava verso il cielo, allora Berlusconi non c’entrava niente, non era lui all’origine degli attacchi speculativi (in materia mi permetto di segnalare che anche le menti più illustri di Libero non riescono a fare di meglio, come dimostra San Pippo dalle Meches).

Da qui
Au contraire! Il problema era proprio l’incertezza legata al fatto che le non-poi-così-sicure dimissioni sarebbero state eventualmente effettivamente presentate solo svariate settimane dopo. Lo avrebbe capito anche un cieco con un cane orbo, ma non c’è peggior sordo di chi.. sì, insomma, avete capito, non fatemi dire frasi fatte che lo detesto.

Fatto sta che è dovuto intervenire San Giorgio Napolitano per mettervi una pezza, assicurando che Berlusconi se ne andrà – oh, se se ne andrà – a brevissimo, e che lasciando intendere che il suo posto verrà preso da Mario Monti, uno che quando lo guardi non ti vien da ridere, il che è già qualcosa. Conseguenza: due giorni di fila di borsa in netto rialzo e spread in netto ribasso. Sì, gente, fatevene una ragione. Berlusconi era parte del problema, mentre Monti è parte della soluzione. Se qualcuno non è ancora convinto, rimane solo il disegnino.


GUERRA

Uno a caso, travolto dal popolo di internet
Chi si fosse perso Giacomo Vaciago venerdì mattina alle 8:20 da Milan lo recuperi. Quel che serve da sapere è nelle sue parole. Chi non appoggia il governo Monti verrà ricordato come qualcuno che ha pensato al proprio interesse e non all’interesse generale (e non son pochi, è bastato un quarto d'ora di respiro appena un po' meno affannoso e molti politici sono tornati al loro irreale mondo dei sogni). Punto. Prima ancora che dalla costituzione, il governo Monti è legittimato dall’emergenza, ed è grottesco, in questi frangenti, far ipocritamente leva, malcelando convenienze personali o manifestazioni di tifo similcalcistico dietro questioni di principio, sui fondamenti della democrazia in base ai quali il dare la parola al popolo debba essere l’unica strada. Mario Monti non è mica un golpista che prende il potere con un'azione militare! E poi, al più tardi, l'elettorato tornerà ad esprimersi nella primavera del 2013. Non c'è alcuna sottrazione di democrazia, non diciamo stupidaggini, per favore.

Chi è che preferiva Dini?
Forse qualcuno non lo ha capito, ma il Paese è in guerra. E’ come se ci avessero invaso gli alieni skitter di Falling Skies. E’ così. Non siamo di fronte a problemi buoni solo per gli economisti. La situazione riguarda tutti. Se non facciamo scendere gli interessi sul debito i proventi delle nostre tasse saranno in larga misura usati per pagare tali interessi, a scapito di quel che rimane della scuola pubblica, della sanità, della giustizia e della sicurezza. Resteranno solo macerie.


INCAPACE

L’insegnamento che rimane, alla fine di questa storia, è che presto o tardi, anche coloro che non hanno mai dato peso ai temi legati alla figura controversa di Berlusconi che sono stati iper indulgenti e che hanno sempre accettato con un’alzata di spalle, dovranno alla fine prendere atto di un’evidenza assoluta e incontestabile. Il cavaliere ha recato danno all’Italia. E lo ha fatto non tanto per via dei suoi conflitti di interesse, dei problemi con la giustizia, e dei comportamenti inappropriati alla figura istituzionale, ma perché egli, nel ruolo di primo ministro, si è rivelato, come gli eventi dimostrano, un assoluto e totale incapace.

Ciao

Authan

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CMM “The man who sold the world” (David Bowie, 1970) nella versione dei Nirvana (1993)

Who knows? Not me
We never lost control
You're face to face
With the Man who Sold the World

Lacrimuccia di commozione! Un sentito grazie ad Authan, eccezionalmente guest blogger (!) e complimenti a Renzo che ci ha azzeccato!

29 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Bentornato Authan! Mi scende quasi una lacrima...

Post come ai vecchi tempi largamente condivisibile, anche se puntualizzerei sul finale.

Temo che l'incapacità del Cavaliere resterà un argomento dibattuto.
Avrà sorte migliore di Mussolini e Craxi in questo senso.
Il primo ha dovuto aspettare decine di anni, il secondo un paio di lustri, per essere rivalutato (non meritandolo, aggiungo io).
B non subirà questa sorte: non sarà mai voce comune che sua è la maggiore responsabilità della situazione.
All'estero questo è dato per scontato, ma qui una fetta troppo consistente della popolazione porta già avanti il mantra secondo cui "è stata colpa di tutti gli altri, se solo lo avessero lasciato lavorare..."
Non vedo buone prospettive, tanto per cambiare, anche se almeno ora c'è la possibilità di provarci.

Ancora bentornato!

Ciao

Tommaso

Authan ha detto...

Un salutone a tutti e un ringraziamento a Paolo.
No, non e' un rientro, solo un una tantum, come un condono fiscale.
Alla prossima!
Authan

PS: l'articolo e' stato scritto venerdi' scorso. Quello showman di Paolo se lo e' tenuto in ghiaccio per due giorni e mezzo :-))

PaoloVE ha detto...

@ Authan:

ma quale showman! :-)

venerdì il post sarebbe stato sprecato (non riuscivo a postarlo in mattinata ed il pomeriggio di solito è già molto fiacco sul fronte dei contatti).

E allora mi sono dedicato a creare una degna cornice per ... insomma al lancio pubblicitario :-)

Bentornato (anche se solo eccezionalmente).

Comunque, se qualche volta vorrai, sai dove trovarci (no la prossima volta niente count down ;-) ).

Ciao

Paolo

renzo ha detto...

Avevo sentore di un ritorno (anche se purtroppo temporaneo) di Authan prima o poi, e quale momento migliore di questo?

Complimenti per il sempre lucido post, che condivido in toto.
Aggiungo una nota a margine.
Ieri sera ho visto in diretta l'intervento prima di Berlusconi, poi di Monti e infine di Napolitano.
Spero sia balzata agli occhi di tutti (ma proprio TUTTI) la profonda differenza di linguaggio del primo rispetto ai secondi. Siamo passati dal tono tipico del piazzista tipo media-shopping al tono serio ed istituzionale, nel giro di qualche minuto.
Non riesco a spiegarmi bene come vorrei, so solo che l'assistere ai tre messaggi in sequenza mi ha fatto stare enormemente bene.

F®Ømß°£ ha detto...

Aggiungo una nota sul complottismo pluto-giudaico-massonico.

Da un lato esso è sostenuto da i Ferrara di turno che se la prendono con i banchieri che tutto d'un tratto son diventati cattivi, dall'altro i complottisti di sinistra si scatenano scovando segreti su wikipedia.

Gli uni rinnegano il loro amore per il mercato, che ad un tratto è quasi diventato comunista, gli altri sono talmente presi dalle teorie del Nuovo Ordine Mondiale che si dimenticheranno di votare quando sarà il momento.

Neanche il vedersi accomunati gli uni agli altri da questa fuffa complottista li riesce a fermare.

Saluti.

T. astioso

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

"...scovando segreti su wikipedia."

rotfl!

non è laeale maramaldeggiare così!

:-)

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

bentornato Authan.

Io forse ho letto le cose su wikipedia ma io mi chiedo embè?

Non penso che ci sia un golpe penso che il potere politico e quello economico siano due poteri che dovrebbero strare ben bene seperati.


Vi faccio un'esempio.
In America si sta benissimo è una bellissima democrazia e blabla.
Io sono d'accordissimo.
Ma le lobby in un sistema bipartitco puro hanno gioco facilissimo.
Le lobby delle assicurazioni (gente che fa soldi con la salute della gente) finanzia con un fiume di soldi entrambi gli schiaramenti e blocca sul nascere ogni possibilità di assistenza sanitaria nazionale.


Lo so che non è un golpe. Ma mi sembra veramente paradossale che sia la finanza a riformare gli Stati e non il contrario...anche perchè i primi a fallire sono stati i Lehaman Brothers (la Goldman Sachs di Monti si è salvata per uno spaventoso prestito.
Come vedete nessun complotto giudicaio massonico.
Nessuna fuffa solo riflessioni a cui preferirei delle risposte sensate piuttosto che sorrisini.
Perchè avrò anche letto su Wikipedia che Monti è membro della Trilaterale ma ciò non lo rende meno vero.

Sandro59 ha detto...

Non so...
Intanto non trovo mai qualcuno che si metta seriamente a confutare le analisi dettagliate - con nomi e riferimenti - di Paolo Barnard (non Sallusti, Ferrara, ...).

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=268

F®Ømß°£ ha detto...

@FC

coda di paglia? Il mio commento non era rivolto a te, bensì alle molte persone che vedo commentare con toni molto aggressivi citando a vanvera cose di cui sanno assai poco.

Come già ho scritto l'altro giorno, condivido con te la perplessità nel vedere che non si sta cercando di deviare dalla strada fallimentare che ha portato il mondo in questa crisi.

Tuttavia, nella fattispecie italiana, siamo di fronte a quali alternative? E per responsabilità di chi?

Nessun sorrisino, solo profondo sconforto, nel non vedere vie d'uscita.

Ciao

T.

PaoloVE ha detto...

@ sandro59:

ho provato a leggere qualcosa di Barnard ma non ce la faccio: sarà la grafica, saranno i toni da profeta apocalittico, non lo so, lo trovo illeggibile.

Mi sono comunque sforzato di leggere l'articolo che linki.

Parla di Monti, Draghi e Napolitano come di un gruppo di cavalli di Troia di un golpe delle elitè finanziarie che ci avrebbe tolto la sovranità.

Ma la sovranità l'abbiamo buttata a puttane indebitandoci oltre il possibile e rimanendo inerti, negando la gravità della situazione, quando tutto cominciava a precipitare. Il che non è significa essere costretti ad operare precipitosamente, ma averlo fatto solo tardivamente.

Possiamo riprenderci la nostra sovranità quando vogliamo. Basta affrontare il default e delle conseguenze che non sono migliori di quelle che immagina Barnard per noi, anzi.

Afferma che la BCE non sta acquistando i titoli di stato italiani. In realtà sembra di capire che ultimamente ne è stato pressochè l'unico acquirente, ma ovviamente, non poteva farlo in eterno mantenendoci...

Su tutto dà per scontate troppe cose che devono ancora verificarsi, a partire dalla non scontata fiducia al governo Monti.

Insomma, io non sono un ottimista sfrenato, ma mi pare stia esagerando, dando per scontato e correndo troppo: dal mio punto di vista, la banca che si prende casa mia perchè non sono più in grado di pagarle le rate del mutuo, non commette un golpe ai miei danni, per quanto la cosa mi danneggi e non mi piaccia.

E va da sè che se provo a rinegoziare il mutuo per mia incapacità di pagare le rate pattuite, è la banca a dettare le nuove regole.

Sono io che mi sono impegnato a restituirle i soldi.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

"sarà la grafica, saranno i toni da profeta apocalittico, non lo so, lo trovo illeggibile."

Mi chiedo perché così spesso i siti complottisti siano inguardabili e pieni di refusi se non di vere e proprie topiche linguistiche.

E mi chiedo anche perché dovrei prestare fede a qualcuno che cela parte della verità (ad esempio il fatto che mercoledì scorso, la BCE comprò i titoli italiani e non ci fu effetto sullo spread, talmente grave è la crisi di fiducia) e non si cura di correggere i refusi.

Se non hai voglia nemmeno di correggere la forma di quello che scrivi, come posso pensare che tu abbia riflettuto sui contenuti?

Ciao

T.

Sandro59 ha detto...

Paolo, te la sentiresti di leggere anche i 10, brevi e semplici articoletti "Nonna, ti spiego la crisi economica"?
Lì non ci sono toni da poeta apocalittico.
E' soprattutto il suo concetto di debito pubblico di uno Stato che dispone di sovranità monetaria che mi piacerebbe qualcuno tentasse di confutare con competenza.
L'invito è naturalmente esteso a chiunque lo voglia accogliere.
Grazie.

http://www.paolobarnard.info/interventi_indice.php

francesco.caroselli ha detto...

Paolo ti ricordo che chi ci sta facendo fallire strozzandoci con tassi d'interessi folli sono proprio le banche a cui "dobbiamo ridare i soldi" e come ho già ripetuto per conto mio queste istituzioni sono già state salvate dai cittadini (da quelli americani in particolare)...quindi ora ci salverenno delle persone che:
-tre anni fa hanno fatto sputtanato l'economia globale con titoli tossici (quei derivati da cui dovremmo stare tutti a alla larga, a partire dalle nostre aziende pubbliche)
-Dopo aver lucrosamente incasinato il mondo, le banche d'affari erano gamba all'aria ma sono stati salvate. Se non salviamo le banche non salviamo noi stessi, fu detto allora. Loro incamerano i soldi pubblici e dopo un semestre di rossi ricominciarono a macinare utili da record (mentre il resto del mondo arrancava, compresi USA)
-Ora quelle banche d'affari e le agenzie di rating (che mi chiedo che affidabilità pretendano d'avere dopo aver del tutto "ciccato" il piu grande crack finanziario dal '29) ci stanno mettendo al muro.

Non rifamacciamo lo stesso errore degli USA. Non facciamoci dire che non c'è scelta. Non abdichaimo alla nostra sovranità. Non voglio accettare politiche imposte dall'alto. Cazzo, per colpa della democrazia ho dovuto accettare Berlusconi per anni...ok quello era il brutto, ma io l'ho accettato come pazientemente, ora invece mi si chiede di rinunciarci perchè la BCE e altre forze "maggiori mi impongono quello che dicono loro?
Io non accetterò di buon grado la svendita e lo spolpamento del mio Stato. Quindi starò con gli occhi ben aperti.
Ho deciso di non aprire nessuna bottiglia di champagne per la caduta di B. Bisogna rimanere molto vigili perchè questa situazione non mi piace per niente!

Alia ha detto...

Povere nonne!

Michele Reccanello ha detto...

Bentornato Authan,

In questi giorni Barisoni e Giannino mi hanno fatto compagnia. E anche l'incipit di "nove in punto" in questi ultimi giorni è una bomba!
Naturalmente ogni riferimento a fatti, cose o persone non è casuale.

PS ci crederò solo quando l'ultimo chiodo sarà piantato sulla bara politica di B. che intanto è in parlamento a spargere il suo malefico influsso.

Alia ha detto...

A me, che pure potrei essere una nonna (cioè una che, a parere dei Barnard, poco sa e poco capisce), vorrei che qualche bravo nipote spiegasse quale sarebbe l'alternativa PRATICABILE in QUESTO momento, prima di finire in carriola.
Oppure vorrei che me lo spiegasse qualche nonno, considerandomi la sua nipotina di cinque anni (preferirei essere questa piuttosto che la nonna in questione: avrei la speranza di arrangiarmi nei tempi duri, rubacchiando qualche mela con destrezza).

Cristina ha detto...

Condivido in toto la lucida analisi del sempre acuto Authan e al bravo Tommaso confermo che il "caro Silvio", nonostante tutto, gode ancora di credito nella popolazione: l'immoralità, la disonestà, l'incapacità di questo individuo, come quella di coloro che l'hanno sostenuto, pur essendo sotto gli occhi di tutti non sono percepite da parte ancora consistente della popolazione… non ne comprendo il motivo, ma questo è quanto.
Così non comprendo come, in un periodo così grave, "di guerra" come scritto da Authan, dove URGENZA, RIGORE e ONESTA' MORALE dovrebbero essere le parole chiave, si possa lanciare una richiesta di elezioni che per quanto "immediate" porterebbero solo a uno spreco di tempo, di denaro pubblico, di credibilità internazionale e a un ulteriore aggravio del debito nazionale; non comprendo la serietà di chi dice che sosterrà il nuovo governo solo per fare le misure che ci siamo impegnati ad attuare con l'UE e che "toglierà la spina al governo Monti quando lo vorrà": il teatrino della politica che vedo mi dà il voltastomaco!
Lo capiscono questi signori che non c'è tempo da perdere in scaramucce e che se non ci si dà da fare, e SUBITO, saremo sempre più in balia dei nostri debitori internazionali? Lo capiscono che quella imboccata è la via del non ritorno?
Ma forse io, inguaribile ottimista, mi sto "convertendo" a un sentimento non mio dove tutto è sfiducia e catastrofe e non trovo, per questa mia incapacità a vedere dove altri vedono, una ragione a tutto ciò...
HELP!!!!

MS ha detto...

La vignetta: "Non mi dimetto!!! Semmai abdico..." e' una bellissima immagine.
Certamente condivisa nel berlusconiano medio.
E se il prossimo PdC non incarnera' la figura dell'uomo del fare, l'immagine berlusconiana non sara' intaccata... e gia' potrei sbilanciarmi sul nome del prossimo candidato del PDL.
Ma voglio farmi trascinare da un flusso di ottimismo. :-)

@Tommaso:
Mi chiedo perché così spesso i siti complottisti siano inguardabili e pieni di refusi [...]

Io sono certo che tu conosca la risposta :-)

PaoloVE ha detto...

@ FC:

gli interessi folli nascono perchè nessuno vuole più acquistare ulteriormente il nostro debito.

E' il rischio di non essere rimborsati che fa crescere l'interesse che si pretende. Se sono sicuro di rientrare del prestito posso chiedere poco, se no devi almeno allettarmi con una remunerazione più elevata.

Mi dici che è l'inizio di una spirale? Può essere vero. In questo momento nessuno accetta di rinnovare i prestiti a scadenza con il rischio di non vederli rifondere. Il mercato preferisce investire i liquidi (quando ne ha) in cose più sicure.

Presteresti soldi ad uno che ha l'ufficiale giudiziario in casa? Io no. E non sono per questo necessariamente un feroce speculatore.

Non voglio dire che la speculazione non ci sia, ma se ti indebiti, non controlli le spese, sperperi e butti via i soldi,... beh lo speculatore sarà anche cattivo, ma tu sei scemo e non hai meno colpa di lui della tua rovina.

Con la differenza che lui se ne può fregare della tua situazione, tu no.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ renzo59:

Il modello di di economia chiusa, dove la ricchezza non si crea, ma si sposta solamente, che barnard utilizza nel primo articolo è sbagliato. Le cose non funzionano così.

Per tua fortuna sono un comunista e rifacendomi al concetto di plusvalore di cui parlava Marx ti dico che un aratro vale più del ferro con cui è costruito, perchè il lavoro di qualcuno ha trasformato una materia di scarso valore in qualcosa di più utile, creando una ricchezza che originariamente non c'era. Ad esempio.

La ricchezza si può creare, in molti modi: trasformando qualcosa, rendendo un servizio, vendendo il proprio ingegno o il proprio talento,...

Posso risparmiarmi gli altri articoli perchè si dipanano da questo oppure sono indipendenti?

Ciao

Paolo

Sandro59 ha detto...

Paolo...Si crea ricchezza come dici tu, certo.
Ma non il denaro con cui viene scambiata.
Siamo punto e a capo.
Sì, forse è meglio che leggi anche il resto, se non ti è di troppo disturbo.

Francesca ha detto...

ciao Authan, ciao Paolo y todos.

che posso altro aggiungere, se non il mio commento di scontata e totale condivisione del post ineccepibile come sempre secondo lo stile inimitabile a noi noto?

E che naturalmente è sempre molto utile leggere chi sa scrivere bene.

Quanto a Barisoni...., se ci fosse ancora Radio Londra da chi sapete voi sarebbe una presenza fissa (e soprattutto da che ha cessato di dare il lancio alla di lui trasmissione, come ho già avuto modo di osservare da Beppe Crusciani) avendo trasformato Focus Economia in una specie di trincea dalla quale resistere.
"Ah annamo bbene, proprio bbene"!
Suggerisco altresì l'ascolto della puntata di stasera specie nella parte riservata all'ospite (Oscar Farinetti di Eataly, già ascoltato anche in precedenza) che ha comprato, come va di moda ora, una pagina di quotidiano per ringraziare il nostro vero baluardo dall'irresponsabilità.

ciao
Francesca

PaoloVE ha detto...

@ Sandro59:

Per quanto capisco Barnard gioca proprio sull'equivoco tra ricchezza e quantità di denaro: "solo lo Stato e le nazioni estere possono immettere denaro nuovo e al netto nel contenitore dei cittadini privati e delle aziende. Cioè: la ricchezza nuova, quella in più rispetto a quella già esistente, può venire solo da loro."

Non è così: la ricchezza dipende dalle risorse dello stato e dall'attività dei suoi abitanti, puoi stampare finchè vuoi, ma più stampi più riduci il potere d'acquisto di ciò che stampi. Infatti l'Italia aveva grossi problemi di inflazione, gli stipendi perdevano valore e le transazioni con l'estero dovevano essere fatte ricorrendo a valute più solide (dollaro, marco,...) rispetto alle quali perdeva continuamente valore. E, contrariamente a quanto Barnard dice, l'Italia il problemi del debito ce l'aveva già, nel senso che lo stava facendo progressivamente gonfiare con un deficit strutturale.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Cristina

Grazie

@MS

Lo so infatti.

@Sandro

Affrontare i problemi dell'economia con le "ricette per la nonna" pubblicate su internet su un sito apparentemente poco autorevole mi pare come voler risolvere un problema di analisi con il sussidiario delle elementari (e quella almeno è una scienza esatta).

Potresti fare lo sforzo, se hai tempo e voglia, di esprimere argomentando qual è l'applicazione di quanto scrive Barnard nella fattispecie attuale.

Saluti

T.

Francesca ha detto...

buongiorno,
volevo rilevare che, continuare a menarla sul fatto che MM sia da considerare alla stregua di un pupazzetto di Goldman Sachs, è un esercizio davvero superficiale. Come ho letto nel prestigioso CV di MM,forse non si ricorda che Il Signor "Wolf-Risolvo Problemi" (come l'ha battezzato il caro Barisoni!) fu l'uomo che blocco' la fusione tra GE e Honneywell facendo incazzare il Governo USA, le maggiori banche d'affari che videro sfumare immensi fees e soprattutto proprio GS che era major advisor dell'operazione e che a causa dello stop ci rimise una montagna di soldi. Se questo é un comportamento da lobbista di GS ......

Francesca ha detto...

....e dire del lacrimevole discorso di adieu dalla cadrega governativa da parte del Cavalier Pompetta, che ha minacciato di raddoppiare il suo impegno in Parlamento?

Certo non disinteressatamente e forse solo con l' idea di procurarsi in futuro qualche buona scusa di legittimo impedimento a presenziare alle udienze (adesso che non è piu' cosi impegnato a quella funzione che comunque esercitava a tempo perso!!).
Magari pure per sabotare sul nascere con questa sua dichiarazione il prevedibile e sperabile effetto benefico che, da venerdi scorso, l' incarico a Monti avrebbe potuto avere sui mercati.

Ma basta consultare le statistiche della presenza di Silvio Bananoni alla Camera, per verificare che la sua percentuale di partecipazione alle votazioni è dello 0,3%.... cosi, anche se raddoppiasse .....

Francesca ha detto...

Dopo giorni e giorni di silenzio che hanno lasciato il pianeta con il fiato sospeso e posto inquietanti interrogativi, ecco finalmente, dopo il ritorno di Authan....... il ritorno di CAPEZZONE!

Segnalo che il portavoce-automa dell'ex-PDC ha testè esternato come segue:

POLITICA INTERNA 11:02
Governo: Capezzone: Monti rischia se Pd-Terzo polo lo candidano
Roma, 15 nov. (TMNews) - Se davvero Pd e 'Terzo polo' hanno intenzione di candidare Mario Monti a premier alle prossime elezioni, l'esecutivo di emergenza rischia di non nascere. Lo ha detto il portavoce del Pdl Daniele Capezzone: "Quando manca meno di un'ora all'incontro con il Presidente incaricato Mario Monti della delegazione del Popolo della Libertà, che è seriamente impegnato a giungere ad una soluzione positiva della crisi, constatiamo che il vicepresidente di Fli Bocchino ha dichiarato al Corriere della Sera che esisterebbe l'intenzione di una candidatura elettorale Monti come guida di una coalizione Pd-Terzo Polo". Ha aggiunto Capezzone: "Se queste sono le basi e le intenzioni politiche, diciamo con chiarezza che il tentativo Monti viene messo irresponsabilmente a rischio. La posizione del Popolo della Libertà è dunque netta: mentre il capo dello Stato cerca di condurre in porto una delicata intesa politica, mentre il Pdl e il centrodestra hanno agito e agiscono con massima responsabilità, c'è - di tutta evidenza - chi gioca allo sfascio".

Michele Reccanello ha detto...

....e dire del lacrimevole discorso di adieu dalla cadrega governativa da parte del Cavalier Pompetta, che ha minacciato di raddoppiare il suo impegno in Parlamento?

veramente, se non ricordo male, non ha mai detto in parlamento :D. Forse lo raddoppierà in qualche sede meno istituzionale ma più... ehm... godereccia?!

Pale ha detto...

Un abbraccio ad Authan, sperando di leggere non solo post (so che prendono un sacco di tempo) ma anche solo commenti e commentini!

C'e' il pericolo che Berlusconi ed i suoi cerchino di ricrearsi una verginita' per il 2013. Ma d'altra parte anche questa sinistra non ha la minima idea di cosa fare. Io sono felicissimo di avere MM come premier, fermo restando che le manovre impopolari dovranno arrivare e che tanti di quelli che festeggiano oggi la caduta di SB si lamenteranno e scipoereranno al primo provvedimento che intacca i loro privilegi.