La versione di Tommaso

Gnocca e calcio
Buongiorno, 

oggi grande ritorno di Tommaso (che ringrazio). Io cullerò le mie ossessioni ad ora di pranzo...

in questa calda estate di crisi nei bar si parla sempre meno di pallone e di gnocca. 

È sulla bocca di tutti il fatto che lo spread col Bund ha nuovamente superato la soglia dei 500 punti. 

Suggerito da diversi mezzi di informazione tra cui il TG di Mentana, il pensiero strisciante è: "Ma allora Berlusconi non c'entrava niente!" o, declinato in altro modo "Perché non si dimette anche Monti?" 

Tralasciamo la modalità estremista che renderebbe Breivik un filantropo al confronto. 

  1. La sfiducia dei mercati nell'Italia comincia con la presa per i fondelli di Tremonti con la sua manovra del "2 miliardi noi e 40 il prossimo governo". (Luglio 2011)
  2. Dal dicembre 2010 l'operato del governo è stato reso difficilissimo a causa della esigua "maggioranza Scilipoti". 
  3. Berlusconi si è ancorato alla poltrona in modo irresponsabile fin quando non ha di fatto perso la maggioranza. 
Questi elementi rendevano difficile credere che l'Italia potesse mantenere la rotta in maniera affidabile.
Italia, Spagna, gnocca e calcio!
  1. Monti ha un credito maggiore in Europa, specialmente se confrontato al suo predecessore ("Cucù! Sono l'amico di Putin e Gheddafi!") 
  2. Prima di Monti l'Italia era considerata più a rischio della Spagna, nonostante ci ripetano ossessivamente che i nostri "fondamentali" sono migliori, con Monti siamo considerati più "affidabili". 
Questi elementi sono oggettivi: non si può dire che sia la stessa cosa avere questo governo o il precedente.
 
Lo spread non è mai calato di molto a causa del fatto che si ha l'impressione che Monti sia una parentesi dopo la quale, chi prenderà le redini provvederà subito a smantellare quanto fatto sinora.
 
Tale sensazione è sempre più forte dalla campagna elettorale delle amministrative e, mettendosi nei panni di uno speculatore, la minaccia del ritorno del solito Berlusconi non può che essere motivo per scommettere contro il nostro Paese.
 
La campagna anti-Monti condotta da più parti rende sempre più precaria la posizione dell'unica persona ritenuta affidabile (e piuttosto a ragione, viste le alternative) dai mercati. Questo è dannoso per il Paese in quanto è la precarietà di questo governo che causa la sfiducia per il nostro futuro.
 
Saluti
 
Tommaso

1 commento:

george jefferson ha detto...

ecco il successore di Berlusconi:

http://jackalday.blogspot.it/2012/07/prossima-candidata-di-berlusconi.htmllerbe