Buongiorno,



Purtroppo per noi
l'Europa ci ha imposto di non trascinarla nel baratro, ma non di
crescere né di progredire, quindi Monti di fatto sta cercando di
realizzare solo il pareggio di bilancio e la riduzione del debito
rimanendo nel perimetro sopra delineato. Niente che porti il Paese ad
avere il benchè minimo presupposto per crescere: niente ricerca,
niente investimenti, niente riforme che promuovano una crescita del
sistema aziendale italiano.
Che questo si traduca nel progressivo
inevitabile impoverimento delle classi medie e povere sembra non
importare granchè, perchè per incidere sul debito si poteva fare
anche molto altro -in aggiunta e/o sostituzione- ed il governo Monti
ha scelto di non farlo (vendita riserve auree, immobili, partecipate,
soppressione enti inutili, reale contrasto evasione, recupero
evasione da parte dei gestori dei videopoker -100 miliardi!-, taglio
delle province e dei costi della politica in generale, taglio degli
sprechi nella PA, …), mentre parallelamente si poteva
operare per lo sviluppo (incentivi fiscali volti a promuovere
l'aggregazione delle piccole aziende, riduzione dei tempi di
pagamento della P.A. Per mezzo di titoli di debito dello stato,
riduzione del precariato, green economy,...).
In definitiva sono
convinto che Monti non ci abbia salvato ma abbia rimandato un
naufragio che in sua assenza sarebbe già avvenuto, e che la sua ricetta consistesse per l'appunto nel girare il timone, ma non avesse nulla da dire sulle troppe falle aperte.
Nel prossimo post
aggiungerò a queste considerazioni su quanto è già stato
dell'operato di Monti dell'altro relativo invece a quanto sta
succedendo in questi giorni ad opera del Professore. E purtroppo si
tratta di considerazioni altrettanto poco lusinghiere.
Ciao
Paolo
1 commento:
Allora rimanderò il mio commento al prossimo post. :-)
Per questo mi limito a condividere la tua analisi, purtroppo :-(
Ciao,
MS
Posta un commento