Il peso della sindrome di Stoccolma

Buongiorno,

sono in molti ad utilizzare la metafora dell'ostaggio per descrivere il rapporto che intercorre tra l'Italia ed il suo ripetutamente ex Primo Ministro Silvio Berlusconi.

La sua attesissima e scontatissima riproposizione ci dirà quale sarà per l'elettorato italiano il peso della sindrome di Stoccolma , la sindrome psicologica che porterebbe gli ostaggi a provare attrazione se non innamoramento per il proprio sequestratore.

Il problema è che il riscatto appare già ora elevatissimo: è bastata la conferma dell'intenzione di candidarsi, intenzione sinora mal celata al punto da rendere impercorribili le primarie del PdL in cui tanto aveva investito della propria credibilità il Segretario Alfano, a scatenare un putiferio.

Il fatto di aver voluto sfilare il PdL dalla maggioranza di governo senza peraltro sfiduciare Monti segnava infatti l'intenzione di far logorare il governo ed i partiti che lo sostengono in una condizione di incertezza che Monti ha fatto bene a chiarire subito: al di fuori della legge di stabilità ci sarà solo l'ordinaria amministrazione, nulla più, niente tentativi di provvedimenti sotto ricatto.

Analoga condizione di incertezza si prospetta per il dopo elezioni: se c'è una cosa che SB sa fare è condurre una campagna elettorale: ne ha vinte due con margini assolutamente sorprendenti e ne ha quasi impattata una terza già data per ampiamente persa nella quale è stato l'unico ad impegnarsi sul suo fronte. 

Aspettiamoci quindi la solita serie di attacchi agli avversari politici, la loro sistematica rappresentazione in termini negativi, le solita serie di promesse ad effetto / non mantenibili (o meglio, mantenibili a costi insostenibili), i soliti attacchi contro le rosse orde dei comunisti immaginari, un po' di pseudo società civile allestita allo scopo, un po' di internet in modo da riprendere qualcosa tra i potenziali elettori del M5S. 

E forse il PdL potrebbe portare a casa un 20%.

Il fatto è che con tre partiti tra il 15 ed il 30% (situazione che considero realistica), partiti tra i quali le alleanze sono difficilissime (non allearsi è fondamento programmatico per il M5S, e la presenza di SB un grande ostacolo per il PD), e privi di altri potenziali alleati di peso, sarà molto arduo poter imbastire una maggioranza decente, persino per un Monti cui viene chiesto di non candidarsi proprio per mantenerlo super partes.

Ancora più arduo sarà all'eventuale governo che si dovesse formare imbastire riforme e scalfire i privilegi delle lobby (cosa di cui Monti peraltro non si è dimostrato per nulla ansioso). Insomma, se c'è un risultato sicuro della presa di posizione di SB è che per noi sarà più difficile e costoso restare in Europa. E non voglio spingermi a dire che persino l'Europa fa un passettino indietro nella speranza di uscirne intera a fronte del rischio di veder riacutizzare il grande malato italiano (come potrebbe dimostrare il fatto che, in misura minore, sono aumentati anche i rendimenti dei Bonos spagnoli).

No, la luce in fondo al tunnel non era l'uscita. Resta solo da augurarsi (con una punta di disperazione) che l'ostaggio non si faccia travolgere dalla sidrome, ed abbia ben chiaro che il sequestratore è sempre e comunque una minaccia, perchè, benchè io mi sforzi, non riesco a vedere alcuna testa di cuoio qui intorno.

Ciao

Paolo

P.S. l'ipotesi di un incarico a SB sino a fine legislatura sarebbe suggestiva ma purtroppo inutile se non dannosa: i tempi sarebbero abbastanza ristretti da permettere persino di non disseppellire l'ormai sopito ricordo dei Responsabili, di Razzi, Calearo, Scilipoti, Nucara, e di tutto il circo di giro che avevamo cercato di lasciar da parte un anno fa, ma non certo da lasciare indifferenti i mercati.

9 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Pessimismo assoluto.

Il consueto riflesso condizionato giornalistico che sovraespone* B riducendo le dichiarazioni degli altri a macchiette, unito alle sparate che siamo abituati a sentire durante le campagne elettorali di questi anni avranno senz'altro l'effetto di far aumentare il consenso per il PDL o come si chiamerà.

Con le conseguenze nefastissime che scrivi.

Non avevo capito il tuo PS, poi ho trovato chi è che propone la follia. Il pessimismo aumenta.

Saluti

Tommaso

*Basta vedere che in tempo zero ricominciano le polemiche già viste mille volte sulla Rai. La Littizzetto basa una grossa fetta della sua comicità sull'utilizzo di parole volgari, guarda un po' quando nomina anche B bisogna sentire le solite reazioni e controreazioni... Mah...

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

si tratta di una proposta bipartisan: l'ho letta sul sito di Uriel come proposta seria di mettere una pietra tombale su di SB (ed a questa rispondo).

Ma l'ha proposto anche la Biancofiore che ritiene vada ripristinato l'onore del capo vilmente offeso dalle dimissioni impostegli dall'Europa...

Ciao

Paolo

renzo ha detto...

Condivido il pessimismo assoluto di Tommaso.
Sono CERTO che B. arriverà al 20%, con la complicità dell'informazione nostrana,
Un politico, in un talk show, in un intervista sul giornale, può dire le più grosse BALLE, tacciandole per OPINIONI personali, senza che il giornalista di turno lo INTERROMPA e gli dica che sono appunto BALLE, che non ci deve prendere per il culo.

In merito alla Litizzetto, un politico del pdl ieri ha detto che non è satira ma insulto verso B. e verso quelli che lo sostengono. Sono d'accordo, non è satira, ma è una GIUSTA offesa a B. e SOPRATTUTTO a chi lo sostiene. Queste persone DEVONO essere insultate, non si deve dialogare con loro, è tempo perso, si devono solo insultare, perchè hanno dei problemi nella testa a rivotare ancora per lui.

Renzo, in modalità "TERRORISTA ON", da qui fino alle elezioni (e speriamo non più dopo).

F®Ømß°£ ha detto...

Vorrei essere moderato e bastian contrario, ma trovo impossibile provare rispetto per chi vorrà ancora sostenere il Cavaliere.

Già è molto difficile farlo con chi lo fece nel 2008, ma adesso proprio non si può.

Purtroppo ce ne saranno. Con i soliti argomenti e con la solita irresponsabilità.

Non vedo vie di uscita democratiche efficaci. Finché la democrazia è nelle mani di una popolazione ignorante che si abbevera al TG5 ogni giorno che Dio manda in terra, questa non può funzionare.

Sconforto.

T.

renzo ha detto...

Faccio outing.
Nel 2001 votai AN (mi piaceva Fini) e di conseguenza B. La mia unica giustificazione era una completa ignoranza in politica (avevo 21 anni) e, soprattutto, la radicata tradizione di (centro)destra di tutta la mia famiglia (quando dico tutta intendo proprio TUTTA la famiglia, genitori, zii, cugini, nonni etc.).
Alle prime porcate del governo B. di quegli anni, mi sono accorto che tendevo sempre più a giustificare quelle porcate, in realtà senza entrare MAI nel merito. Mi ero accorto insomma di aver perso lo spirito critico.
Allora pian piano ho iniziato a informarmi, prettamente su internet, leggendo opinioni diverse, tentando di approfondire certe questioni (il passato di B. su tutte, e su questo devo ringraziare i primi libri di Travaglio). Ho iniziato a leggere alcuni blog, tra cui quello di Grillo: se da una parte non mi è mai piaciuta la violenza verbale e certe prese di posizione, d'altra parte ha avuto il merito (almeno su di me) di avermi fatto capire che occorre vedere SEMPRE le cose anche da altri punti di vista. Di ragionare con la propria testa, non di CREDERE di ragionare con la propria testa, ma di farlo sul serio. Negli ultimi anni Grillo mi è piaciuto sempre di meno, ma questo è un altro discorso.

Quindi piano piano ho scoperto che B. ci stava fottendo bellamente, con il sorriso sulle labbra, e che ha operato in questi anni una sorta di lavaggio del cervello di massa (miei familiari compresi). Non avete idea di quanti normali cittadini credano FERMAMENTE alla storiella di Ruby nipote di Mubarak, se non è lavaggio del cervello questo!

Ecco perchè oggi sono altamente incazzato. Il percorso che ho fatto io lo hanno sicuro fatto anche altre persone, e soprattutto grazie all'utilizzo di internet, in cui si possono CERCARE le informazioni.
Ma la maggior parte delle persone si informa solamente via radio o tv, e quando sento o vedo il politico di turno che ce la racconta senza nessuno che gli dica di stare zitto, che non è vero, che sono BALLE, B. avrà sempre il solito consenso.
E questa è sì una responsabilità IMMENSA dell'informazione, ma anche di molti cittadini che si mettono VOLUTAMENTE il salame sugli occhi. Non parlo della classica persona anziana che si abbevera di informazioni solo dalla tv, ma di tutti gli altri che POTREBBERO farsi qualche domanda, e CERCARE qualche risposta.

PS: provo vergogna e disgusto ad aver appoggiato B. nel 2001, non capivo proprio un c... :)

Michele Reccanello ha detto...

Strepitoso ieri Oscar Giannino quando ieri ha detto che persino il fascismo ha avuto più dignità del PdL, perché poi arrivò la seduta del gran consiglio...

@Renzo
L'errore più colossale di molti politici è stato appoggiare B. infatti poi li ha distrutti tutti vedi la fine fatta da Fini, Casini, Tremonti, Alfano: peggio di un buco nero!
L'importante è riconoscere i propri sbagli perché è la condizione essenziale per ripartire.
La cosa più disgustosa sono tutti quei politici del cdx che fino all'altro giorno erano lì a maledire B. sottovoce e ora sono di nuovo pronti a saltare sul suo carro. Chissa quanti italiani coglioni sono pronti a credere al "Che c'importa dello spread?"

F®Ømß°£ ha detto...

@renzo

è vero che internet può aiutare a formarsi meglio un'opinione.
Si deve partire, e difficilmente si può prescindere, da:
-volontà e tempo di cercare, come tu dici
-spirito critico
-un minimo di cultura di base
In molte persone manca qualcuno degli elementi, e quindi non cerca, o si ritiene informata leggendo fonti x nulla affidabili e complete.

Il motivo x cui la responsabilità dei giornalisti è enorme è che il contributo televisivo a un'informazione completa è nullo, mentre quello della stampa è limitato e molto faticoso da sintetizzare.

Ciao

t.

renzo ha detto...

@Tommaso
Sono ovviamente d'accordo con te, hai sintetizzato tutto ciò che penso in 3 righe. Tu e Paolo riuscite a trasferire su carta (digitale) qualsiasi ragionamento in maniera sempre lucida e sintetica, un talento degno dei migliori Giornalisti.
Ehi Tommaso mica offenderti, l'ho scritto con la maiuscola. :)

@Michele
L'errore è sempre lo stesso: B. o chi per lui spara la minchiata del giorno (oggi ha appunto parlato dello spread) - titoloni dei giornali - polemiche e risposte degli altri politici - eventuale marcia indietro, se proprio la minchiata è grossa - nuova minchiata di B e si riparte.

Bravi giornalisti, continuate a dare tutto questo spazio al povero vecchio, fate il suo gioco... ma non ci arrivate porc...??

Fosse per me le minchiate quotidiane del B. le rilegherei tra i necrologi e le ricette del giorno.

MS ha detto...

Io penso (e spero) che taluni elettori abbiano sofferto della sindrome di Stoccolma alle ultime elezioni in cui B è riuscito ad essere eletto, ma non saranno decisive per le prossime.
Oggi non accadra', o meglio, accadra' solo per una frazione inamovibile degli italiani, direi un 25-27% al netto di alleanze.

Ripeto, lo spero :-|

MS