I figli sciocchi di Nanto

Buongiorno,

giorni fa mi è capitato di parlare del caso del benzinaio di Nanto che aveva ucciso in un violento conflitto a fuoco un rapinatore, sottolineando come, a differenza di molti precedenti di situazioni quanto meno equivoche (1) di persone che, spesso esasperate da precedenti e situazioni pazzasche, si facevano giustizia da sè, in quel particolare caso mi pareva (e mi pare tuttora) che in realtà il comportamento del benzinaio fosse stato impeccabile.

A mio modo di vedere raramente le descrizioni di quanto avvenuto sono state più univoche nel rappresentare una situazione di legittima difesa e di uso non sproporzionato della forza.

Mi cito: "La punta di imbarazzo che provo ... è legata solo al fatto che tra i tanti che acclamano il benzinaio , riconosco le voci di troppi disposti ad applaudire chiunque sia faccia giustizia da sè (e non è una bella compagnia) ed al timore che altri più avventati di lui possano decidere di andare oltre."

Non è purtroppo servito lasciar passare granchè perchè i timori si tramutassero purtroppo in brutte realtà: da un lato i vari Salvini hanno approfittato per dichiarare il loro personale favore ad una giustizia fai da te facendosi immortalare mentre facevano il pieno alla propria macchina al distributore dello sparatore, dall'altro a Oderzo succede che metà di una frazione abbandonata a sè stessa sembra essersi orgogliosamente convinta di essere sul set di un film di John Wayne e attacca a sparare all'impazzata al buio con fucili da caccia e pistole quando scopre che un ladro sta provando a scappare (sembra peraltro senza provare a sparare) da una delle loro case già oggetto di precedenti razzie.

Il tutto rivendicando assolutamente a sproposito il precedente di Nanto, come ben si addice a chi poco capisce. 

Spero che, se tutto ciò fosse confermato e malgrado apparentemente nessuno si sia fatto del male in questa occasione, le forze dell'ordine intervengano con durezza contro costoro, perchè in questo caso, a differenza di quello di pochi giorni fa, negli articoli ci sono tutti gli elementi per ritenere che l'uso delle armi sia stato dissennato (sparare in condizioni di scarsa visibilità, senza che vi siano state avvisaglie di minacce in prossimità di abitazioni: anche in questo caso, cosa volete di più?) e pericoloso.

E se di Nanto possiamo fare un caso esemplare, di Faè di Oderzo possiamo fare altrettanto, ma alla rovescia.

Ciao

Paolo

(1) Mi par di ricordare l'assoluzione di un tabaccaio che inseguì sparando alle spalle ai propri rapinatori uccidendone uno, assoluzione giunta con la stupefacente formula di "legittima difesa putativa".

1 commento:

F®Ømß°£ ha detto...

Domani un post sull'argomento.

In sintesi: non sono figli sciocchi casuali, sono bestie feroci aizzate da chi lucra sulla paura continua.

Saluti

T