Diritti: tu, frocio, non li avrai

Buongiorno,

la frase del  titolo non è mia, ma è stata ipocritamente (1) pronunciata ieri da un parlamentare 5 Stelle, tale Airola, per annunciare che i grillini, dopo il ritiro del 90% degli emendamenti presentati dalla Lega alla proposta di legge Cirinnà sulle unioni civili, si sfilavano dall'accordo che prevedeva il loro sostegno al maxi emendamento che li avrebbe bypassati tutti, riproponendo la legge nella sua veste originale ed inemendata.

Mi pare di capire che formalmente la posizione di Airola sia inceppibile: il numero degli emendamenti non richiede il ricorso al cosiddetto canguro perchè la loro discussione richiede due, forse tre giorni di discussione in aula nulla di proibitivo, dunque.

Peccato che, nella pratica, questo significhi esporre la legge Cirinnà al fuoco incrociato dei tantissimi bigotti che, seduti sui loro comodi scranni, utilizzeranno la loro libertà di coscienza per affondare la legge e sono le stesse parole di Airola a confermarlo esplicitamente, si tratta di una scelta che il M5S opera strumentalmente per mettere in difficoltà il PD su questo campo.

Quindi si, è vero, tu, frocio, non avrai diritti. E non li avrai perchè:
  •  il nostro Stato è contento di accettare le ingerenze di una piccola teocrazia che lui stesso sovvenziona con troppa liberalità e cui si sottomette in ogni occasione, una teocrazia cui l'omosessualità è invisa come qualsiasi forma di sessualità non strettamente finalizzata ad una procreazione responsabile (2)
  • il nostro Stato preferisce, con uno spirito da caccia alle streghe, cullare retrivi pregiudizi mescolandoli ad oscure fobìe  piuttosto che valutare criticamente dei dati reali (3)
  • un partito come l'NCD di Angelino Alfano, minuscolo ma fondamentale negli equilibri di governo, ha scelto di fare della discriminazione degli omosessuali un proprio simbolo identitario
  • un partito come il PD, abilissimo e determinatissimo ad allontanare a metaforici sputi e ceffoni qualsiasi suo esponente vagamente di sinistra, non ha mai voluto espungere i suoi esponenti esponenti dell'ala bigotta definita teodem o cattodem
  • l'opposizione tutta ritiene sia più importante mettere il crisi il governo piuttosto che rimuovere delle discriminazioni nei confronti di una minoranza di cittadini italiani
  • il M5S preferisce essere alleato dell'NCD di Alfano nel perpetrare un'ignominia piuttosto che con Renzi nel fare qualcosa di giusto
  • il governo stesso si è dimostrato sufficientemente timoroso, titubante ed imbelle da impostare la legge in maniera da non rimuovere le discriminazioni, proponendo che le unioni civili non siano un istituto familiare nel nostro ordinamento giuridico, ma altro. Il che significa perpetrare una differenza che è la base e l'essenza stessa della discriminazione
Insomma: tu, frocio, non avrai diritti perchè vivi in un Paese paese di merda.
Ciao

Paolo

(1) l'ipocrisia sta nel fatto che Airola vorrebbe affermare che sono solo PD, NCD e bigotti vari ad affossare la proposta di legge Cirinnà. Invece, sfilandosi, anche i M5S affossano le unioni civili, molto democristianamente, mantenendo la coscienza pulita perchè, come Andreotti, non la usano.

(2) e l'aggetivo "responsabile", per quanto da intendersi in maniera piuttosto restrittiva, è già per costoro una enorme conquista

(3) mi limito a due esempi: la fumosa "teoria del gender" e  il ricorrente più o meno implicito accostamento tra omosessualità e pedofilia

4 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
No non è liberalità sovvenzionare la piccola teocrazia. È servilismo allo stato puro. La strizzata d'occhio ai cattolici è irrinunciabile per chiunque governi. Sempre troppo bigotto questo paese :-(

MR

Michele Reccanello ha detto...

@paolo
Sul penultimo punto totalmente d'accordo. Puoi leggere qualcosa l'analogo sulla mia bacheca FB.

Ciao

Michele Reccanello ha detto...

Ho trovato questo:
http://m.iltirreno.gelocal.it/video/politica/unioni-civili-zanetti-ingiuste-critiche-a-m5s-era-ovvio-che-finisse-cosi/57518/58727
Era ovvio aspettarsi il contrario di quello che era ovvio.

Saluti

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

è come sparare sulla croce rossa, i grillini non servono a niente, come già sostenuto.
È un tragico malinteso credere che i valori di sinistra possano essere portati avanti da questa manica di -- offesa degna di grillino a caso* --; come detto da sempre se costoro possono scegliere tra danneggiare il PD e qualsiasi altra cosa, sceglieranno la seconda.
Sembrano di sinistra solo perché il PD non lo è ;-).

In quest'occasione oltre alla solita assenza di coerenza, hanno anche manifestato malafede e abilità nel tipo più meschino di politica politicante.

La voce e il tono di Airola ieri sera a Zapping, per chi li avesse sentiti, mettono la ciliegina su una torta già schifosa, roba da rimpiangere i democristiani.

Segnalo inoltre questo link, dove possiamo leggere alcuni degli emendamenti, con ironie a metà tra la scuola media, il bar dei reazionari e la parrocchia.

Tanto per farsi un'idea dell'orrore cui si è arrivati con quello che viene definito ostruzionismo.

Ho l'impressione che tra gli elettori dei partiti che stanno ostacolando una legge sui diritti, ci sia una consistente fetta che quella legge la approverebbe, ma purtroppo in Parlamento ci sono personaggi che sono la quintessenza dell'omofobia - e i minus habens grillini danno loro pure una mano.

Buonanotte busoni!

T.

*culattoni, per esempio.