Lorenzin chi?

Buongiorno,

premetto che, giunti a questo punto, devo sperare che sulle unioni civili si giunga ad una qualsiasi forma di accordo, per quanto al ribasso (alla fine, in materia di diritti, rimane sempre il meglio poco che niente), perchè ho l'impressione di essere in presenza della stessa identica situazione che anni fa già affossò il disegno di.legge prersentato da Paola Concia.

Mi pare anche ovvio che sia impossibile percorrere una strada fatta di centinaia di voti ad emendamenti che dovrebbero essere respinti grazie all'appoggio di un Movimento che sinora ha sistematicamente scelto di privilegiare sempre e comunque l'umiliazione del principale partito di Governo. 

E quindi trovo ovvio concordare un superemendamento con chi si è ragionevolmente sicuri (?) ci stia, anche se alle sue condizioni.


Voglio però sottolineare le ennesime incoerenze del Primo Ministro nei confronti del suo ruolo come Segretario di un partito che per statuto dovrebbe essere di centro sinistra come il PD.

Quel Segretario che si bullava dei propri risultati elettorali  e oggi nicchia e pigola davanti allo zero virgola dell'NCD di Angelino Alfano rammentando, a giustificazione dei gran passi indietro in materia di diritti civili, che "il PD non ha vinto le elezioni".

Quel Segretario che liquidava sprezzante con retorici "Fassina chi?" o "Cuperlo chi?" i colleghi di partito che rivendicavano il diritto al dissenso e, soprattutto, al confronto interni ed oggi presta orecchio ed attenzione ai dictat di Beatrice Lorenzin volti a mantenere la maggior discriminazione possibile nei confronti sia delle coppie omosessuali che dei loro figli.


Quel Segretario che ha scelto la sistematica umiliazione di quel poco di sinistra che aveva nel partito sino ad espungerla nel nome delle riforme, ed oggi, in materia di riforme, si trova a farsi dettare la linea (e a dover ringraziare e ricompensare) da chi, come Verdini o Alfano, le riforme le vorrebbe alla rovescia e ne sbandiera spesso addirittura orgogliosamente il sabotaggio.

Ciao

Paolo

P.S.: Ma siete proprio sicuri che Renzi l'abbia mai avuta, la tessera del PD? Perchè visto da fuori, non sembrerebbe...

6 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

sentire Renzi che vende la sua fuffa ottimistica, sempre con le stesse parole*, è disgustoso. Lo è ancor di più l'ipocrisia con cui viene venduto - come se fosse qualcosa di preannunciato e condiviso - il compromesso al ribasso e l'accordo con NCD e co.

Tuttavia al netto del fastidio per la faccia di bronzo del Premier (che magari è anche contento del risultato) è molto più importante la responsabilità dei pestiferi grillini, la cui presenza in Parlamento ha come conseguenza la certezza di spingere ogni volta verso queste alleanze politiche, fottendosene del merito e dei cittadini.

Mi tocca trovarmi d'accordo con quel renziano di ferro di Scalfarotto.

*quando sento parlare di "bellezza" mi viene voglia di uccidere come riflesso condizionato ormai, il che può avere dei risvolti pericolosi.

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

stavolta mi vedi in completo dissenso.

La prima responsabilità di ogni legge e dell'iter con il quale viene approvata è di chi la porta avanti, non di chi sta all'opposizione.

E lo è ancor più nel momento in cui chi la porta avanti ed è al governo ha sempre rivendicato mirabolanti successi e promesso straordinarie riforme, negando orgogliosamente la sussistenza di qualsiasi limite o problema al proprio operato, scegliendo chi spingere fuori dal proprio partito tra i cattodem ed i Fassina/Civati e scegliendo di rimpiazzare in maggiornaza i propri (ex) compagni di partiti con i vari Verdiniani ed Alfaniani.

In sintesi, Renzi ha voluto mettere tutte le premesse perchè le cose andassero e vadano avanti così.

E non parlo solo delle unioni civili: ogni giorno di più, per scelta esclusiva di Renzi e dei suoi, #lasvoltabuona è affidata ad ALA ed NCD. Posso immaginare (e purtroppo vedere) come #cambiaverso l'Italia nelle mani di costoro.

Davanti a tutto ciò e su queste premesse, la responsabilità dei grillini in quanto avvenuto c'è, ma è a mio modo di vedere molto inferiore a quella, già subordinata, che avrebbe una opposizione ad un governo minimamente serio e coerente.

Aggiungo che, a mio modo di vedere, davanti al protrarsi di sistematiche incoerenze, mancato rispetto delle promesse, menzogne, disinformazione, ostentato disprezzo del dissenso e delle norme democratiche da parte della maggioranza, anche la forma più becera ed inguardabile di opposizione trova (minima) giustificazione.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
Paolo,
Mi tocca dar ragione a Tommaso. Se è vero che la responsabilità è di chi porta avanti la legge è anche vero che non puoi fare (finte)* guerre di religione per il cosiddetto canguro, fottendotene del non risultato portato a casa.

Saluti, MR.

*Il canguro e il tema del "rispetto istituzionale" è solo una scusa. Renzino e Il PD sono un orrore al pari del M5S, ma non sopporto più che il core business di questi ultimi sia MAI dare ragione al PD a prescindere da cosa faccia. Così è stato in questo caso cosi 4 anni fa quando rifiutarono l'appoggio esterno a Bersani, e così è meglio che vincano Alfano, Verdini, Giovanardi, Mussolini & Co e tutti gli impresentabili che stanno a destra. Insomma, muoia Sansone con tutti i filistei :-( Che cazzo di politica è questa?

PaoloVE ha detto...

Al mio post mancano sicuramente due frasi dell'odierno post di Gilioli a spiegare la mia amarezza:

1) "prima una minoranza veniva ignorata, nei suoi diritti; ora si è deciso ufficialmente che ha meno diritti degli altri" e, aggiungo io, si ratificano per legge luoghi comuni beceri come l'inadeguatezza genitoriale, il disordine e la promiscuità sessuale,...

2) "Alfano ... fa comodo perché si può attribuire a lui quello che in realtà vuole mezzo Pd, quello centrista e cattodem." e, aggiungo io, blindare volutamente, comodamente ed impunemente il PD (e conseguentemente il centro sinistra) sulle posizioni dei conservatori più retrivi

A questo punto non mi meraviglierei nemmeno se, dopo aver sbandierato per bene le proprie posizioni pretendendo di inserire nella legge pubbliche umiliazioni ed esplicite discriminazioni, gli oltranzisti facessero saltare tutto, facendo mancare i numeri ed ottenendo il successo pieno di aver esibito e rivendicato le proprie posizioni e di aver bloccato una corsa in avanti "contronatura".

E non so nemmeno quanto ase sarebbe realmente una perdita, tra un baratto di qua ed una deminutio di là.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Paolo,

...(e conseguentemente il centro sinistra)...

In questo paese prevale il passo del gambero, condivido la tua amarezza ma non sono d'accordo con la cosa tra parentesi. Questo coso, il PD, lo puoi definire tale solo per dove siede in parlamento, ma non ha più niente a vedere con quello che rappresentavano sia il PCI che il PSI. Questa è la peggiore rappresentazione democristiana. E pensare che è nel defunto PCI in cui una parte dei suoi uomini si sono formati e che ora si scoprono tutti catto-democristiano-bigotti... E il M5S - ahimè - a regalare loro un sacco di alibi. Altra occasione persa :-(

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

non so.

Renzi è contento di poter portare a casa il potersi bullare di una legge sui diritti civili da lungo tempo attesa (capra) e di poter ridurne al contempo la portata con la "scusa" di Alfano?

Sicuramente sì.

Ma chi è che dopo mesi di discussioni in commissione in cui si è progettata insieme la legge si è tirato indietro con l'unico scopo - neanche del tutto riuscito in fin dei conti - di mettere in difficoltà il nemico PD?

In altre parole: se il M5S avesse avuto a cuore l'obiettivo, c'era l'occasione per andare in una direzione non voluta da NCD, chi si è tirato indietro sono loro - e per motivi solo (bassamente) politici.

Dopo la grande mossa di Airola, mi trovo in accordo con Scalfarotto: come si fa a fidarsi, emendamento per emendamento di gente così - e naturalmente anche dei vari esponenti PD incerti? Una volta che i grillini si sono tirati fuori, rimane l'opzione -concretizzatasi- dell'accordo "di maggioranza" con NCD.

Fa piacere a Renzi? Probabilmente sì.
Lo aveva studiato a tavolino? Bravo lui.
Si sarebbe potuto evitare questa sua ennesima vittoria politica? Sì, ma la pochezza grillina lo ha impedito.

In altre parole ancora: verissimo tutto quanto sostieni su chi preferisca Renzi come alleati tra gli ex berluscones e la sinistra (reale o supposta tale). Ma nel caso in questione l'occasione per mettere i bastoni tra le ruote a questo idillio di centro destra c'era e chi l'ha persa sono gli inutili - e quindi dannosi grillini.

Guten Nacht

T.