PD e Renzi: il doposbornia

Buongiorno,
 
dopo il previsto trionfo di Matteo Renzi alle Primarie come segretario del PD, si impongono, secondo me, alcune considerazioni ed alcuni cambiamenti nell'approccio con cui guardare al Partito Democratico ed al suo nuovo segretario.

Sinora Renzi è stato giudicato sostanzialmente sulla base delle sue dichiarazioni, delle sue promesse e di una storia che poco diceva relativamente al ruolo che si proponeva di rivestire. Ognuno poteva ritenerle legittimamente coerenti, credibili ed adeguate (oppure contraddittorie, mirabolanti ed inconsistenti), dato che la differenza di ruolo tra essere sindaco di una importante città ed essere segretario del principale partito di governo era talmente grande da non poter giustificare alcuna correlazione tra quanto Renzi aveva fatto e stava facendo (nel bene e nel male) e quello che farà.

Di incostituzionalità, porcellum, proporzionale ed ingovernabilità

Buongiorno,

rimando a giorni meno affollati un eventuale commento al trionfo di Renzi, per oggi parlo d'altro, perchè in questi giorni in molti non si stanno premurando di attendendere di leggere le motivazioni della Corte Costituzionale a chiarimento della sentenza che uccide l'attuale legge elettorale e si stanno avventando contro la corte stessa, parlando di abusi, di sentenza politica e di una spinta al Paese verso il baratro dell'ingovernabilità.

Prendo atto che in Italia la professione di raffinato costituzionalista è seconda per numero solamente a quelle di commissario tecnico della nazionale, ma evidentemente appartengo ai pochi che fanno un altro mestiere e mi sottraggo quindi al gioco a chi urla più forte se il porcellum è costituzionale o meno, se si debba chiudere o meno il parlamento, se si debbano abrogare o meno le sue leggi e invalidare o meno le investiture da questo promanate (Presidenti e Giudici della Corte Costituzionale compresi) sino al punto di invalidare la sentenza stessa (1).

Più grottesco che incostituzionale

Buongiorno,

mentre stavo faticosamente chiudendo il post (che vi preannuncio poco ispirato) è uscita la notizia della morte di un grande uomo: Nelson Mandela. Nel mio piccolo gli dedico l'apertura: un uomo così mancherà al mondo.

Mi pare di capire che la sentenza della Corte Costituzionale che ha sancito l'incostituzionalità della legge elettorale non comporterà le conseguenze che alcuni tra i nostri politici più inclini alla teatralità ed all'istrionismo -da Grillo a Brunetta, per intenderci- stanno strumentalmente invocando all'evidente  scopo di soffiare sul fuoco ed eccitare il proprio elettorato.

Stamina: perplessità incrociate

Buongiorno,

oggi, in attesa di schiarirmi le idee circa la sentenza di incostituzionalità del Porcellum e stimolato invece dalla notizia che il TAR ha mandato all'aria la commissione che aveva sospeso la sperimentazione del protocollo (riaprendo forse in questo modo il percorso di sperimentazione), non trovo di meglio che rischiare le corna dichiarando un paio di perplessità su di un tema dal quale mi ero tenuto sinora cautamente alla larga per manifesta, conclamata e totale incompetenza: il metodo Stamina di cui ciancio nel titolo.

Il Leader delle supercazzole e delle cambiali in bianco

Buongiorno,

qualche tempo fa chiesi su questo blog a Tommaso di spiegarmi perchè secondo lui, fosse opportuno votare PD anche dopo i 101, in quanto personalmente non lo capivo. Similmente oggi mi ritrovo, ormai sempre più da esterno, a chiedermi perchè gran parte dell'elettorato del PD il prossimo fine settimana voterà Renzi come segretario (1).

E, tanto più si avvicina la data delle Primarie, tanto più le mie perplessità aumentano, perchè la crescente esposizione mediatica del fenomeno Renzi non sta facendo altro che mostrare quanto (almeno secondo me) fossero fallaci una serie di assunti sulla sua persona e sulla sua precedente candidatura:

Paralisi

Buongiorno,

tutti sapevamo da tempo che l'attuale legislatura, malgrado il forte mandato affibbiatole dal Presidente e malgrado i troppi proclami tanto altisonanti quanto vuoti, non avrebbe avuto un forte impulso verso la realizzazione di riforme.

Senza voler entrare nel merito di cosa sia bene e si desideri fare, in poche occasioni come in questi giorni è però stato evidente quanto immobile il nostro Paese rimanga in tale ottica.

Due magiche parole

Buongiorno,

oggi è uno di quei giorni in cui uno come me può scrivere con molta soddisfazione due magiche parole:

Polli Della Loggia. Ed altro.

Buongiorno,

oggi due note su cose diverse già oggetto di qualche ragionamento in questo blog.

La prima parte dal fatto che qualche giorno fa Tommaso chiedeva retoricamente in un suo commento se "Renzi, Cuperlo e Civati stanno avendo le stesse possibilità" di presentare adeguatamente il proprio progetto politico da parte dei media (ed io credo di poter aggiungere senza sbagliare la precisazione "tradizionali"). 

E' sotto gli occhi di tutti come le Primarie del Pd vengano rappresentate dai media come uno scontro a due, dove ci sarà unicamente da capire se la vittoria del Campione Designato ed innovatore Matteo Renzi sul grigio difensore dello Status Quo Gianni Cuperlo avverrà per KO oppure ai punti.