La Juve riapre il campionato...

Buongiorno,

ero incline a pensare che quest'anno la Juve avrebbe potuto ambire alla conquista del quarto scudetto consecutivo partendo da favorita.

Poi la prima sorpresa: dopo il primo allenamento in preparazione della nuova stagione, mi arriva la notizia dell'improvviso ed ormai inaspettato abbandono di Antonio Conte che in qualità di allenatore con piglio da sergente di ferro aveva guidato la Juve a tre scudetti consecutivi (e a due supercoppe italiane ed un campionato vinto a 102 punti e un bel +17 sulla seconda -seconda che peraltro in altre annate con quei punti avrebbe portato a casa lo scudetto-).

Matteo soffre di Montite?

Buongiorno,

più passa il tempo più vedo crescere inquietanti somiglianze tra l'attuale Presidente del Consiglio ed il successore di Silvio Berlusconi, quel Mario Monti che, da affermato e riconosciuto "tecnico", avrebbe dovuto tirare fuori l'Italia dalla crisi, operando un mix di rigore economico e stimoli alla crescita, e che invece arrestò il proprio percorso dopo aver messo in campo solo il primo componente del mix (cosa peraltro non banale in quel momento, data la crisi degli interessi sul nostro immane debito pubblico), per di più utilizzando sostanzialmente misure (dai tagli agli inasprimenti fiscali) tutt'altro che innovative ed anzi già ben collaudate e che, lungi dall'intaccare privilegi e rendite, hanno colpito i soliti noti.

Guardare un po' più in là

Buongiorno,

il riesplodere dello scontro tra Israele e le frange oltranziste palestinesi di Hamas (o ancora più oltranziste) sta riportando a galla un approccio molto emozionale ed epidermico della nostra distratta ed un po' ottusa (1) opinione pubblica rispetto alla questione palestinese, approccio per il quale si tende ad identificare chi soccombe con la vittima e chi prevale con l'aggressore. E quindi, in questo momento, a Israele viene attribuito il ruolo del cattivo aggressore ed a tutti i Palestinesi quello di vittime.

A me pare che la situazione sia molto più complessa di così, per molti motivi.

Oddio, mi succedono cose normali!

Buongiorno,

comincio a rientrare gradatamente in servizio evitando di commentare il trionfo teutonico in Coppa del Mondo, cosa che per altro mi affascinerebbe assai: sicuramente la Germania avrebbe vinto lo stesso, ma, da parte dell'Argentina, schierare un interista -Palacio, ma il Brasile con l'ex Julio Cesar non è stato da meno- è andarsele a cercare :-).

Il post di oggi, in assenza di novità sostanziali su un fronte politico che vede Renzi perfettamente immobile dai tempi degli ottanta euro e ciononostante applauditissimo dai suoi sostenitori, verterà invece su uno strano articolo che ho trovato sul Post a firma di Filippo Facci.

Ho visto cos(T)e che voi umani...

Buongiorno,

un po' di consigli per chi si trovasse nel Cilento e, dotato di un minimo di spirito d'avventura, fosse desideroso di scoprire dei luoghi di una bellezza sbalorditiva.

Partendo dal porto di Marina di Camerota seguite la strada per la frazione Lentiscosa e, dopo poche centinaia di metri, salite a destra seguendo le indicazioni per il residence “Infreschi”.

La strada è ripida e stretta, ma non preoccupatevi, perchè poco prima della sua fine, tra qualche chilometro, dovrete prendere uno sterrato ben peggiore, ancora sulla destra, che percorrerete per quattro – cinque chilometri in direzione Baia Infreschi, tra ulivi, rada macchia mediterranea e antichi terrazzamenti, sino a raggiungere una sorta di piccolo e splendido agriturismo (1), l'Oasi Infreschi.

Invidiatemi un po' / 9

Buongiorno,


dopo cinque km di sterrato e dieci minuti di sentiero (forse) il più bel fondale da snorkeling in cui mi sia sinora imbattuto. Pesci di ogni genere in quantità, stelle marine, folpi, pomodori di mare, granchietti particolarissimi,...

Ciao

Paolo

Balotelli!

Buongiorno, 

la latitanza oggi si interrompe grazie ad un post di Tommaso (sempre sia rigraziato) i cui contenuti condivido in pieno...

la lettura di questo articolo, unita al clima post eliminazione dai Mondiali mi ha spinto a mettere giù qualche pensiero sul "caso Balotelli". 

L'attaccante fa da sempre di tutto per rendersi antipatico, da protagonista fisso della colonna delle tette per giunta: egli ormai è un personaggio mediatico tanto quanto, se non di più che uno sportivo. Anche chi non si interessa di calcio sa chi è Balotelli, e probabilmente non lo ama. 

Credo anche che l'enorme attenzione dedicata dai media al personaggio sia causata direttamente dal colore della sua pelle. Si parla di lui perché è un forte centravanti nero e italiano.