Il rientro dalle ferie (di Cruciani)

Buongiorno,

oggi post di Tommaso, che ringrazio per l'aiuto.

Buongiorno,

Alessio Maurizi: clap clap!
durante le ferie non mi sono mai perso un post di questo blog (che pazienza!), ma purtroppo mi sono perso quasi tutte le puntate de La Zanzara condotte da Alessio Maurizi. Come colmo di sventura, dimentico dei buoni propositi per l'anno in corso, ieri non ho cambiato canale quando ho sentito il ritorno del titolare della trasmissione con la sua degna spalla.

1) Ci è stato ricordato che il conduttore è intimamente reazionario: "mi manda ai matti che lo chiamino 'contributo di solidarietà', lo chiamassero rapina!" Sparate come queste nella trasmissione di Giannino sono accettabili, essendo argomentate in modo se non condivisibile, almeno razionale e in genere non volgare. In bocca al re dei quaquaraquà queste provocazioni suonano male e provocano solo irritazione.

Cruciani: aò, sto 'n ferie!
2) Da buon sovrano dei menatori di can per l'aia, abbiamo dovuto anche subire le solite assurdità tese a far passare i minuti senza dire nulla di interessante né di divertente: "L'orario delle trasmissioni si dovrebbe adattare a noi e non viceversa..." Su questo solo un velo pietoso e un chissenefrega.

3) Infine, a giustificare lo spegnimento della radio e il peggioramento dell'umore, il Laziale non per caso ci ha dato una conferma delle sue simpatie politiche: chi ti invito al ritorno delle ferie? il mio amico Saya: quello dei simboli nazisti, delle ronde nere, insomma un tipico sodale del Nostro.

Gaetano Saya: il nulla in camicia nera
Su questo mi soffermo di più. Averlo invitato fa parte della solita ricerca di dichiarazioni scandalose che possano far capolino sulle pagine dei quotidiani, sì da dare visibilità alla ormai pessima trasmissione radiofonica. Il ragionamento è: invitiamo un bel neonazista, chissà che non se ne esca con un "Bisogna riaprire i forni per gli stranieri" oppure con un "I gay sono malati e vanno messi al muro". Così il giorno dopo finisco in prima pagina con lui e mi si nota, senza che io faccia fatica.

L'intervista comincia con il cupo personaggio che, pesante accento romano d'ordinanza, insulta i leghisti con toni anche sobri. Allora cosa facciamo? Facciamo intervenire la spalla "comica": il complice del conduttore alza la voce, dicendo che denuncerà questo nazista e provocandolo volutamente. Bingo! Il sedicente nazionalista culmina le sue grevi offese all'ebreo gay con la frase delicata: "Che gusto ci prova uno a farsi infilare l'uccello nel culo?". Il tutto tra il gongolare compiaciuto del conduttore e l'indignazione che sa di simulato del complice.

David Parenzo: ormai ridotto a giullare
Radio spenta con insulto.

Solita bonarietà nel trattare con gli estremisti di destra, solita tolleranza per un linguaggio che non sarebbe perdonato a un ascoltatore o a un Vendola qualsiasi. Sdoganamento nel suo piccolo di un'altro pezzettino della peggiore Italia.

Qualcuno se lo prenda in TV! Non sarà mai troppo presto quando la trasmissione cambierà conduzione.

Saluti

Tommaso infastidito


12 commenti:

Francesca ha detto...

Buongiorno,

io invece ho spento dopo gli sproloqui con Sgarbi e la terza paternità affibbiatagli, con il pacato Vittorio strenuamente convinto di non doversi sottoporre al test del DNA e siparietti binari con il Crux e Parenzo "mettiamo che io mi scopo tua moglie...."
E dopo le solite prevedibili e scontatissime critiche all'indirizzo della CGIL per la proclamazione dello sciopero generale contro la manovra del 6/9 prox.

Che noja....

:-(

F®Ømß°£ ha detto...

Ieri ho acceso la radio, già sintonizzata su R24 e ho sentito che l'ospite era Borghezio.

Il fastidio che provo nel non avere una trasmissione decente da ascoltare a quell'ora mi spinge ad augurare che Cruciani sfondi in TV e liberi quello spazio radiofonico quanto prima.

Pale ha detto...

Non so che dire... Io ho ascoltato quasi tutte le puntate di Maurizi. Adesso che e' tornato Cruciani, posso tornare a togliere la sottoscrizione al podcast della Zanzara.

Francesca ha detto...

E che dire poi della veemenza con cui il Crux si è anche scagliato contro la proposta PD di (ri)tassare i capitali scudati, per i quali gli evasori beneficiarono dell'anonimato, a differenza di quanto praticato dal fisco di stati esteri, e di una ridicola sanzione al 5%??
Ma la questione è di principio secondo il nostro ex-conduttore preferito, essì perchè se lo Stato ha fatto un contratto, lo deve rispettare fino alla morte!
La minchiata caro Cruciani sta proprio nel manico, cioè aver offerto il condono praticamente AGGRATIS già all'inizio, non le sembra??
E come la chiamiamo la correttezza degli evasi che fruiscono di servizi dello Stato che non hanno concorso a pagare???
Si lo so come risponde: non facciamo del benaltrismo!

Francesca ha detto...

Non era Cruciani che teneva il busto di Marchionne in salotto??

Che guaio ora, dura prendere posizione sull'aumento dell'IVA... dopo che la proposta avanzata per prima da Donna EMMA è stata bocciata dall'AD di FIAT!!

Il mio modestissimo parere di microba è che in un momento di contrazione dei consumi non farebbe bene alle famiglie spingendo anche l'inflazione....e l'evasione!

Francesca ha detto...

Minkia e ora come facciamo Cruciani, dopo lo sfacciato endorsement di Mister Pullover alla discesa in campo di Monteprezzemolo????

Tocca lanciare il busto dalla finestra, al prossimo Capodanno, magari fingendo di festeggiare come fanno quelli che buttano le stoviglie rotte mentre fanno i fuochi d'artificio!!

pinuccio13 ha detto...

che noia che siete con tutti sti commenti

PaoloVE ha detto...

@ Pinuccio13:

Benvenuto.

Siamo stati noiosi perchè evidentemente ci mancava il tuo contributo illuminante.

:-)

Ciao

Paolo

denny ha detto...

fastidio.
anche il predicozzo sulle pensioni dimostra la mentalita' del conduttore.
lecita, ovviamente, ma sempre a senso unico.

molto piu' equilibrato maurizi.

francesco.caroselli ha detto...

a me non danno fastidio le idee di Cruciani, mi da fastidio chhe non le motivi mai.
Io quando lo sento non riesco a non vederlo come un Ferrara piu stupido e magro (e ppiu giovane)

Michele Reccanello ha detto...

ho ascoltato il podcast di lunedi e già li a domandarsi se era cosi necessario l'intervento di Saya, ma quando ho ascoltato il podcast di martedi con l'intervento di VS non ce l'ho fatta e ho cancellato l'episodio. Mettere in cantiere un figlio é un atto di responsabilità, e sentire VS che va in giro per il mondo ad inseminare donne per la prosecuzione della specie mi fa venire in mente che costui non è tanto diverso da un animale che è governato dall'istinto e non dalla ragione. Naturalente al Crux che se la ride beOtamente con Parenzo, non gli salterebbe mai per la mente di fargli una tale osservazione. Mi stupisce poi che sulla pagina Facebook de "la zanzara" si vantino pure dello scoop di una donnache pretende il riconoscimentodella paternità da parte del sindaco di Salemi. Con cose piú serie di cui parlare è un ottima scelta parlare del niente.

Michele che hatremendamente apprezzato la conduzione leggera ed efficace di Maurizi. lunedi e già li a domandarsi se era cosi necessario l'intervento di Saya, ma quando ho ascoltato il podcast di martedi con l'intervento di VS non ce l'ho fatta e ho cancellato l'episodio. Mettere in cantiere un figlio é un atto di responsabilità, e sentire VS che va in giro per il mondo ad inseminare donne per la prosecuzione della specie mi fa venire in mente che costui non è tanto diverso da un animale che è governato dall'istinto e non dalla ragione. Naturalente al Crux che se la ride beOtamente con Parenzo, non gli salterebbe mai per la mente di fargli una tale osservazione. Mi stupisce poi che sulla pagina Facebook de "la zanzara" si vantino pure dello scoop di una donnache pretende il riconoscimentodella paternità da parte del sindaco di Salemi. Con cose piú serie di cui parlare è un ottima scelta parlare del niente.

Michele che hatremendamente apprezzato la conduzione leggera ed efficace di Maurizi.

Francesca ha detto...

ancora in riferimento al mio precedente commento di ieri delle ore 19.42....

Dopo un endorsement tanto sfacciato quanto genuino, credo che la discesa in campo di M non sia piu’ rinviabile! Ma si spera che stavolta, con cotanta benedizione – anche se a parole un po’ ritrattata – lo faccia veramente e presto.
Ed anche se puo’ sembrare incredibile che ci troviamo in questa situazione, forse è proprio grazie ad un imprenditore ricco e famoso, fortunatamente cosi diverso per stile e contenuti da quell’altro piu’ anziano che conosciamo, che si potrà archiviare la cupa stagione del berlusconismo e delle sue illusioni (per chi ci aveva creduto of course, come la riduzione delle tasse), dei proclami tanto altisonanti quanto vuoti e ridicoli (sconfiggeremo il cancro…. La mafia….si potrà vivere fino a 120 anni….) ma che ha significato solo e solamente il perseguimento di interessi e scopi personali, con la tecnica ipnotica del "ghe pensi mi".
Il vento del cambiamento ha cominciato a soffiare lieve e poi sempre piu’ forte e i risultati elettorali lo hanno dimostrato. I sentimenti di nausea ed indignazione scuotono la società civile, le donne prendono coscienza che del merito per capacità ed impegno non si tiene minimo conto e reagiscono rifiutando la logica del premio che il potente risconosce solo a bellezza e disponibilità.
La crisi economica criminalmente negata mette a nudo i bisogni di un Paese che necessita un governo saldo che persegua il bene comune e non una maggioranza ormai implosa dentro se stessa. Mai come ora occorre approfittare del momento.
Per avere successo occorre che il progetto politico di M, lui pure non certo giovanissimo, sia chiaro, ambizioso ma concreto e che contempli anzitutto il ritorno ad una legge elettorale degna di un Paese civile, che si avvalga dei migliori tecnici a supporto delle riforme mai messe in cantiere in primis quella del lavoro, argomenti che possano far tornare alla passione politica i cittadini e sconfiggere il sentimento della rassegmazione dell’antipolitica e del qualunquismo.