Propagandistici brogli elettorali preventivi

Buongiorno,

non scriverò alcuna ovvietà circa le irragionevoli pretese di Silvio Berlusconi e del suo entourage di candidarlo alle elezioni europee, per sfruttere il traino del residuo appeal dell'ex Premier.


Il che significa che, dopo essersi fatta un monte di scrupoli sul diritto democratico alterato da chi vorrebbe impedire la candidatura di un condannato in via definitiva per frode fiscale, in almeno quattro circoscrizioni su cinque FI dichiara preventivamente di essere fermamente intenzionata candidare come capolista un rappresentante che non potrebbe esservi eletto (in quanto sarebbe eletto in altra circoscrizione) e che dovrebbe quindi lasciare il posto ad altro.

Il che, in materia di sofisticazione del risultato elettorale, è un ottimo punto di partenza, visto che sottrarrebbe scientemente a quattro circoscrizioni su cinque la possibilità di scegliere un rappresentante in lista, per di più inserito in lista nella posizione di maggior evidenza.

L'impressione è che questi non riescano ad essere eticamente corretti nemmeno al solo uso e consumo della propaganda, e, peggio, che i loro elettori ne siano contenti, vittime consenzienti di una inversione di ruoli che, nella buona politica vorrebbe il candidato al servizio dei suoi elettori, e che in questo caso vede invece gli elettori utilizzati ai fini del candidato.

Ciao

Paolo

2 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì
L'orrore vero è che ci siano prime pagine dedicate a questa non-notizia.
Saluti
Tommaso

Michele Reccanello ha detto...

Buondì
Allo stesso modo di quando Monti prese il suo posto, fino a che non è decaduto da Senatore, aveva il 100% di assenze.

Mi sorege quindi spontanea una domanda per i venditori di fuffa: A che gli serve candidarsi per le europee? Perché anche quando fosse eletto come eurodeputato continuerebbe su quel sentiero.

Saluti.