Volevo scrivere un post...

Buongiorno,

come stavo dicendo nel titolo volevo scrivere un post sulla difesa dei direttori dei principali giornali davanti alla reazione (peraltro non nuova) del M5S ad una serie di articoli tutt'altro che benevoli nei confronti dei grillini.

Stavolta, prima, ho controllato e constatato che l'articolo di Luca Sofri sil Post mi esenta dallo scriverne il 90%, il che per un prigro arruffone come me è già un buon punto di partenza.

C'è un pezzettino che però, a mio avviso, ancora manca, per cui avrò la fortuna di scrivere un post breve.

Fare buon giornalismo non è solo, come sottolinea Sofri, evitare di pubblicare a rotta di collo notizie/bufala che appaiono atte più a screditare un soggetto che evidentemente (e legittimamente) non piace che ad informare.

Ma è anche riservare a tutti lo stesso scrupolo ed attenzione nella valutazione dei fatti che li riguardano.

Intendo dire che non ricordo di aver visto (almeno non certo sino ad un anno fa) sul Corriere, su Repubblica o su La Stampa una analisi dettagliata e puntuta come questa (ma nemmeno una di lontanamente simile) focalizzata sulle dichiarazioni a getto continuo con cui l'ex Presidente del Consiglio inondava i media sino a rasentare la molestia per i lettori.

E, se da un lato è indegno ed incivile attaccare la stampa ed i giornalisti per il loro lavoro, dall'altro è difficile associarsi alla difesa di un sacro fondamento della democrazia quando certi articoli rispondono a logiche ben diverse dall'informazione.

Ciao

Paolo

2 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

condivido sia Sofri, sia quanto scritto qui. Anche se - riguardo a questo post - trovo abbastanza comprensibile (non vuol dire che lo approvi) che vista l'ostilità reciproca tra la stampa e i grillini i colpi bassi si sprechino.

Aggiungo uno spunto sul fatto che Marino sia stato sputtanato tanto quanto chi lo ha sostituito - forse con meno motivazioni concrete.

La cosa che trovo più irritante è che il risultato di certo giornalismo è permettere alle bestie grilline di far passare la solita litania dell'assedio per cui sarebbero attaccati da tutti con menzogne e fango immeritati.

Sono più che sufficienti a rendere evidente la pericolosità dei grillini le notizie vere, le ripetute dichiarazioni di fedeltà del sindaco della capitale al miliardario che spaccia notizie false per soldi, le bufale di Dibba e Dimaio.

Inventando balle a loro volta i giornali perdono la già semi-inesistente credibilità e danno un contributo alla inevitabile vittoria di questi troll della democrazia.

Poi passeranno dalla loro parte e noi moriremo in malo modo per malattie o carestie.

Saluti

T.

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,

Spiace constatare che avete ragione entrambi :-(
Dispiacere causato dal rendersi conto del fatto che la gran parte del paese si perde dietro alle cazzate e chiude gli occhi sulle cose serie. Se il M5S viene combattuto, osteggiato... come a suo tempo accaduto per la lega Nord, le altre forze politiche non si interrogano sul perché e cercano di porre rimedio alle loro mancanze. NO.
L'importante è fare a qualcuno la guerra con i media che gioiosamente partecipano e tifano, esattamente come avviene per il M5S vs. gli altri.
E intanto il paese affonda sempre di più...

Saluti.