Sic transit gloria webbi (ciao Uriel)

Buongiorno,

a causa del mancato aggiornamento relativamente agli ultimi due post da parte di feedly, che utilizzo per tenermi aggiornato velocemente sul piccolo nucleo di blog che ho selezionato come di mio interesse (ci rimetto i commenti, purtroppo, ma il tempo è la mia risorsa più scarsa), ho scoperto con un minimo di ritardo della chiusura di Kein Pfusch, il blog di Uriel Fanelli.

Senza pendere dalle sue labbra ed anzi trovandomi abbastanza spesso in disaccordo con quanto scriveva (ma molto più spesso trovandomi a sganasciare per come lo scriveva), ero da molti anni uno dei lettori affezionati del blog nelle sue varie forme (anche se non credo di aver mai commentato), ed ero già dispiaciuto della parziale migrazione in darknet che, un po' per pigrizia un po' per mancanza di tempo, non avevo nemmeno provato a seguire.

La grande satira (involontaria) de il Giornale

Buongiorno,

il sottotitolo dell'ultimo editoriale del direttore de il Giornale merita una citazione:


E meriterebbero più ampie citazioni precisazioni come "Anzi, questa volta va detto senza peli sulla lingua: è da figli di puttana" o affondi come "Ancora una volta l'orologio della magistratura segna l'ora dell'interferenza nella vita politica." oppure "giovedì Berlusconi sarà silenziato, non in forza della legge ma dell'arbitrio" o ancora "Il problema riguarda innanzitutto noi, milioni di moderati" o infine "Mi chiedo con che coraggio il presidente della Repubblica possa assistere a tutto questo, avendo lui, e solo lui, la possibilità di ripristinare legalità e democrazia, senza sentirsi marcio dentro.".

Titanic a Venezia /13

Buongiorno,

tre settimane fa commentavo la piena riapertura alle grandi navi da crociera di Venezia e del bacino davanti a piazza San Marco, rimarcando come ormai, visti i numeri e le dimensioni in gioco (da me paradossalmente sottostimate nei commenti), non si debba ragionare sul se, ma sul quando avverrà L'Incidente, quello con le maiuscole.

Non nascondiamocelo, gli interessi attorno al business delle navi da crociera sono molto grossi, al punto che sono bastate tre settimane ed zac, si è riusciti ad organizzare i primi tour che sbarcassero i loro crocieristi a Venezia.

Renzi: check list e cronoprogramma - il lavoro

Buongiorno,

direi che è arrivato il momento di aggiornarci sullo stato di avanzamento dei lavori rispetto al cronoprogramma che Renzi aveva dichiarato di voler rispettare. Ricordate la frase storica?

Ich bin ein Berliner!
I have a dream!
Un milione di posti di lavoro! 

L'invasione degli struzzi in Veneto (e non solo)

Buongiorno,

dopo la notizia dello pseudoreferendum indipendentista veneto, la cui credibilità è stata pesantemente minata dalle analisi delle statistiche sui flussi del sito adesso arrivano le notizie degli improbabili secessionisti desiderosi di portare un blindato in Piazza San Marco per far sollevae le Serenissime genti (Monassa che no si altro! Portèghe na nave da crociera a San Marco, baucchi, che xe pì fassìe e i ve dixe bravi, invesse de un caro blindà che i ve manda ai Piombi, Sacramento!).

E tutti a tirar sospiri di sollievo davanti all'inconsistenza dei protagonisti delle velleitarie iniziative.

Ogni volta che non pubblichi una bufala, muore un indignato-un-tanto-al-chilo

Buongiorno, 

oggi, dopo lunga assenza, sono felice di proporvi un post di Tommaso (che ringrazio):

i giornali sono infarciti di mezze verità, opinioni espresse in evidente malafede, disonestà intellettuale venduta per arguzia. Niente di nuovo in questo, si potrebbe quasi dire che fa parte della "linea politica" di un giornale, se fossimo distratti e di buon umore. 

Sempre più spesso, soprattutto nei quotidiani online, capita di trovare vere e proprie non-notizie. Cioè notizie non verificate e del tutto false. Talvolta esse arrivano persino nelle edizioni cartacee e poco spazio trovano le tardive rettifiche, quando ci sono. 

Post di un rosicone amante della palude

Buongiorno,

con questo post in realtà torno su un argomento che avevo già trattato circoscrivendolo ad un contesto diverso e più limitato. cioè la totale indisponibilità dell'attuale Presidente del Consiglio a considerare qualsiasi punto di vista che esprima la benchè minima perplessità nei confronti del suo operato in termini di critica politica degna di una qualsiasi attenzione.