Campagna elettorale?

Buongiorno,

oggi post molto scarno, basato più su impressioni che su ragionamenti.

Che il governo definito di larghe intese non abbia mai avuto nè grandi riserve di benzina nel motore nè grandi ambizioni (malgrado le roboanti dichiarazioni) era un po' per tutti ben più di una ipotesi. In pochi hanno mai creduto nelle dichiarazioni che vorrebbero affidati al democristianamente immobile governo Letta cose come il rilancio economico o la riforma elettorale. E anche quei pochi devono aver fatto un grosso sforzo per riuscirci.

Ma oggi aumentano gli indizi del fatto che l'indicatore della benzina sia ormai sceso fino alla riserva:
  1. il PdL, come in ogni campagna elettorale, cerca di accantonare le divisioni e di mascherare l'assenza di una politica che vada al di là dell'accettazione (o del rifiuto) dei dictat del capo rinserrandosi attorno alle posizioni più oltranziste: si urla contro le nuove tasse, contro i traditori, contro le istituzioni, immagino che non tarderanno le invettive contro il pericolo comunista.
  2. i media attribuiscono ogni sorta di colpa (pardon responsabilità) al M5S: dagli oltraggi alle vittime di Nassiriya allo stop alla riforma elettorale
  3. il PD procede nel massacrarsi e dividersi in pseudoprimarie gestite in maniera da esasperare le divisioni piuttosto che aggregare attorno a punti comuni.
Che ne dite, finestre elettorali permettendo, anche secondo voi si vota?

Ciao

Paolo

4 commenti:

francesca/MoscO ha detto...

si. e ancora con il porcellum. Vincerà Renzi risicato e noi moriremo democristiani e in bolletta.
(sempre che si arrivi vivi e in tempo alle primarie)

PaoloVE ha detto...

@ mosc0:

... e, se penso ai democristiani alla Zamberletti, Moro, Anselmi,... e li confronto coi Letta, gli Alfano, i Rotondi, i Formigoni... mi viene ancora più tristezza.

Ciao

Paolo

francesca/MoscO ha detto...

a volte succede anche a me, @Paolo, un attacco di nostalgia. Ma mi basta pensare a Cossiga, Andreotti, Fanfani, Gladio, strategia della tensione, servizi deviati, piazza Fontana, und so weiter. Mi passa la nostalgia e mi viene la nausea. Uff. Ce la faremo mai a cambiare?

PaoloVE ha detto...

@ Mosc0:

non è nostalgia, ma l'impressione che, di una DC che non mi piaceva, sia andata persa la parte migliore...

"Ce la faremo mai a cambiare?"

No. Moriremo Democristiani, appunto.

:-(

Ciao

Paolo