I bugiardi di "articolo selvaggio": se diffamano licenziateli!

Buongiorno,

se cercate con google "Alitalia Etihad certificati medici" in questi giorni troverete decine di articoli che annunciavano che il giorno della firma dell'accordo che ha venduto alla compagnia degli Emirati il 49% della stra - decotta compagnia italiana sarebbe stato funestato dal blocco delle attività dovuto all'astensione dal lavoro giustificata dalla presentazione di una consistente quantità di certificati medici.

Lascio il link a questo articolo ad esempio.

Uso invece questo post pubblicato sul blog Piovono rane come fonte per affermare che nulla di quanto dato universalmente per scontato è avvenuto.

E' l'unica fonte che sono riuscito a trovare.

Dopo un battage mediatico che ha unanimemente dipinto i dipendenti di Alitalia come una manica di delinquenti ricattatori ("C'è l'accordo con Etihad, ma i dipendenti Alitalia ricattano e si mettono in malattia") inventando reato, giudizio e sentenza (il licenziamento è il minimo, ovviamente), trovo solo due righe sul Fatto Quotidiano che dicono che non è successo niente (1).

Nessuno che si scusi (sarebbe evidentemente troppo). Nessuno che dica che si era sbagliato (sarebbe invece doveroso).

E così per l'ennesima volta, si spera l'ultima, è certificato che il sindacato -che si sa trae la forza dalla presentazione inconsulta di certificati medici, ca va sans dire- è stato sino alla fine il principale responsabile del disastro Alitalia.

E, solo per rinfrescarvi la memoria, non solo con questi atteggiamenti ricattatori, ma anche e soprattuttto con i suoi continui e sterili NO

Come quando diceva NO alla politica di Alitalia incentrata solo sul corto raggio. O quando diceva NO ai leasing per gli aeromobili con le società irlandesi di Toto. O quando diceva NO alle mancate attivazioni dei meccanismi assicurativi sui costi del carburante. 

Solo per citare alcuni tasselli di questa storia di successo imprenditoriale in cui la posizione del sindacato è stata liquidata come sterilmente negativa (2).

Ciao

Paolo

(1) e qui cito il titolo dell'articolo del pluripregiudicato per diffamazione a mezzo stampa generosissimamente graziato dal Presidente Napolitano. Se il titolo fosse suo, mi parrebbe un simpatico caso di reiterazione del reato. Ma a chi volete interessi.

(2) Con questo non intendo sostenere che sindacato e dipendenti non abbiano avuto responsabilità nel disastro Alitalia, ma nell'economia di una compagnia aerea il costo ed il peso del personale sono minimi rispetto a quelli delle scelte imprenditoriali: lo dicono i bilanci, anche se i giornali vi hanno sempre raccontato il contrario.

4 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Ciao,
Lunedì, dopo aver letto quel post sul blog di Giglioli, ho provato a postare un commento al pezzo sul sito del sole24ore chiedendo all'autore, Alberto Orioli, se avesse qualcosa da aggiungere/rettificare/cambiare, rispetto ai link del Fatto Quotidiano e di ADNKronos. Il mio commento è in attesa di moderazione da 3 giorni, e tale rimarrà per sempre: Immagino che l'autore sia in ferie :-(

Quando Mr. T. si incazza con i giornalisti ladri di ossigeno ha spesso ragione alla stragrande, visto che la verifica delle notizie non è più parte del DNA della categoria. Tutto scritto sull'onda dell'indignazione e dopo chi se ne frega.

Saluti

PaoloVE ha detto...

@ MR:

...e stamattina su Radio 24 parlavano del perchè i giornali cartacei non vendono, segnalando i rischi di un'informazione web dove non si verificano le fonti e priva di autorevolezza.

Timone allineato agli scogli e avanti tutta!

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

:-(

Ciao

Michele Reccanello ha detto...

Al mio primo commento in cui concludevo "... e dopo chi se ne frega", aggiungo che se lo scopo dei media è di fare da cane da guardia al potere, cosa peraltro mai avvenuta da noi abituati come sono a fare solo da "voce del padrone", questo modo di fare è assolutamente deleterio per tutto il paese a cominciare da chi si informa tramite TG - che sono quelli più schierati e meno obbiettivi - che spesso, oltre ad essere un ignorante, ha il cervello grande come una nocciolina.
Non c'è da meravigliarsi se chi spara notizie così inattendibili, o magari passa il tempo a riempire la propria home page di notizie dedicate alla "super luna", tanto per segnalare l'ultima "notizia" che "fa moda", fa un danno al paese perché non permette il formarsi di una coscienza critica, e alla fine della solfa anche a se stesso dal momento che contribuisce a far oltrepassare al paese la linea del baratro.

Saluti.