L'amara risposta

Buongiorno,

lo chiedevo solo pochi giorni fa: dov'è finita la crisi?


Temo che nemmeno adesso sia chiaro il fatto che definire una politica economica volta a favorire la crescita del Paese è prioritario rispetto al ridurre il valore del voto degli italiani.

Ciao

Paolo

3 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno Paolo,
anche se ultimamente non commento molto ti continuo a seguire. Il fatto è che le considerazioni dei tuoi post sono ovvie solo per te, me e (credo) i tuoi lettori più affezionati. Purtroppo non è così per altri.

Saluti.

Philip Michael Santore ha detto...

"Temo che nemmeno adesso sia chiaro il fatto che definire una politica economica volta a favorire la crescita del Paese è prioritario rispetto al ridurre il valore del voto degli italiani."

Non è che, se i giornali evidenziano il dibattito sulle riforme, chi di dovere si sta occupando solo di quello e trascurando il resto.

Non è che se il senato vota sulla modifica della costituzione che il ministero dell'economia, il governo o le commissioni bilancio di camera e senato non possano occuparsi di politica economica.

PaoloVE ha detto...

@ PMS:

osservazione corretta.

Ho però l'impressione che se stesse succedendo qualcosa di minimamente significativo il sommo comunicatore ce l'avrebbe fatto sapere...

Ciao

Paolo