La mia difficilissima difesa di Salvini

Buongiorno,

malgrado io abbia letteralmente schifo di quanto Salvini va sbandierando in ogni pubblica piazza ed in ogni trasmissione televisiva; malgrado io abbia ancor più schifo di quanto le sue dichiarazioni lasciano sottinteso, chiaro in maniera lampante anche se non detto; malgrado io ritenga pericoloso, razzista ed incline allla violenza il clima che Salvini fomenta; malgrado io ritenga che certe affermazioni in bocca ad un politico siano istigazione a delinquere (1); malgrado infine mi renda conto che su determinate reazioni Salvini ci marcia moltissimo; ebbene, malgrado tutto ciò trovo inaccettabili, criminali e sbagliati i metodi di chi pretende di fermarlo con sputi, lanci di uova e/o sassi, al punto di sentirmi in obbligo di esprimergli qui la mia solidarietà.

Chi, pur magari infiammato dal clima d'odio e paura che lo stesso Salvini provoca, oltrepassa la linea della violenza sbaglia due volte, comportandosi da criminale, magari meno pavido ma peggiore di un Salvini che "si limita" ad aizzare i suoi -ma personalmente non trascende- e offrendo al leader della Lega la possibilità di bearsi di un ingiustificabile ruolo di martire politico, quando sarebbe molto facile invece cancellare ogni sua residua credibilità semplicemente ricordando le sue precedenti prese di posizione.

Perchè se a Foggia, Palermo, Villabate Salvini invece che da un lacio di uova, ortaggi o, peggio, bottiglie, fosse stato accolto dalla schifosa canzone antimeridionalista che amava intonare sino a non molto tempo fa, adesso non ci sarebbero margini per farlo passare per martire, ma unicamente per bieco opportunista. Sia a Nord che a Sud. E sequalcuno cominciasse a chiedere di vietargli le piazze per istigazione all'odio razziale, magari troverebbe anche orecchie ragionevolmente disposte ad ascoltare.

Ed il risultato civilmente ottenuto sarebbe indubbiamente molto molto migliore.

Ciao

Paolo

(1) Le posso anche sopportare in bocca al minus habens obnubilato dall'alcool al bar, ma non da una persona che si propone come elemento della classe ditrigente del Paese.

2 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

post condivisibile, non bisognerebbe neanche scriverle certe cose, ma in un Paese dove grillini e Salvini hanno percentuali a 2 cifre nei sondaggi, è chiaro che il clima è questo qui.

E le bestie - dotate di un diritto di voto che appare ogni giorno di più inadeguato - abbondano.

Saluti

T.

Michele Reccanello ha detto...

Ciao,
Sono d'accordo. O, in alternativa, accoglierlo voltandogli le spalle e con le cuffie sulle orecchie: l'arma migliore è sempre l'indifferenza.

Saluti.