Prossimamente su questi schermi. Forse.

Buongiorno,

Tu quoque Gianfri, fili mi!
vi ricordate i torbidi giorni in cui il "compagno" Gianfranco Fini, Presidente della Camera, attentava alla democrazia ed ordiva congiure di palazzo contro il serenissimo ed algido Presidente del Consiglio? 

I giorni in cui il Repubblicano Nucara tesseva accordi in difesa del governo? 

I giorni della Pionati diplomacy, quando il parlamentare fuoriuscito dal TG andava raccontando metafore di tacchini e Natale ai peones della Camera? 

I giorni che rivelarono i nomi di fulgidi eroi senza macchia e senza paura come Calearo, Razzi, Scilipoti? 

Il tempo dei Resposabili al soccorso di Silvio Berlusconi? Sembra passato un secolo da allora, vero? In realtà sono passati praticamente solo sei mesi...

l'ex fido alleato Musolesi
Mesi però in cui gli equilibri politici sono cambiati tantissimo: il Presidente del Consiglio ha spostato l'ex fido alleato Galeazzo Musolesi Gianfranco Fini nel contenitore dei traditori che non avrebbero più frenato la sua foga riformatrice (come Follini e Casini,...) .

Poi, finalmente senza più freni, ha ripetutamente annunciato che avrebbe consolidato una maggioranza ancora più estesa, forte e coesa per fare le riforme ed a colpi di sottosegretariati ha "Responsabilizzato" un discreto numero di parlamentari. 

Poi ha iniziato a partecipare alle udienze giudiziarie che lo riguardavano, approfittando dell'occasione per attaccare magistrati politicizzati e cancerosi ed opposizione di sinistra annunciando le riforme che li avrebbero spazzati via.
 
Quindi ha annunciato che finalmente si sarebbero fatte le riforme e si è tuffato nella campagna elettorale (d'altra parte era capolista a Milano, come avrebbe potuto esimersi?), promettendo di tutto e di più, al punto di dover smentire metà delle promesse appena fatte. Infatti qualcuno si chiede dove finiranno i ministeri dipartimenti e quali.
Ecco a voi NeurOne: non è grosso ma grasso!

Poi ha annunciato che si sarebbero finalmente fatte le riforme. Ehi! Il mio famoso neurone solitario (NeurOne per gli amici) mi dice che è una promessa che aveva già sentito da poco. A ben vedere anche le celebrazioni della solidità della maggioranza le avevo già sentite. Più volte. Ed avevo già sentito anche tutte le accuse contro i complottisti comunisti e giustizialisti.E persino il fatto che chi vota per la sinistra è un coglione senza cervello (avete visto che ha raccolto l'invito ad abbassare i toni?).

Ed in effetti, a ben vedere, oltre a promesse, accuse e rimpasti, cosa ha fatto questo governo per il paese in sei mesi? Dal mio punto di vista lo possiamo esprimere con un numero, una cifra tonda, anzi tondissima: 0. Zero. Nulla. Niente.

E purtroppo è un nulla che si aggiunge ad un troppo poco già fatto nei due anni e mezzo di mandato che li hanno preceduti. Attività politica in dosi omeopatiche.

Qua tra un po' il blog fa la stessa fine dell'AntiZanzara: chiusura per mancanza di spunti.

Il fatto è che una trasmissione priva di contenuti è un problema del conduttore, eventualmente (e non è detto) della radio, al più di qualche ascoltatore e del suo blog.

Un governo privo di iniziativa invece non è solo un problema di un blog, ma il problema del Paese intero: il nostro.

Però non scoraggiatevi troppo: Silvio ha appena promesso che farà le riforme.Dopo i ballottaggi. Se la Lega non lo frenerà. E se non dovrà compattare la maggioranza.

Ciao

Paolo
  Repetition

4 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

buondi,
grande ironia Paolo.
Faccio il mago otelma della situazione:Aspetta la prossima settimana, dopo i ballottaggi, e poi vedrai che il materiale non mancherà. Probabilmente assisteremo ai fuochi d'artificio, con la lega che cercherà di smarcarsi dal malefico abbraccio del PDL.

PS correggi la parola cevello!

PaoloVE ha detto...

@ MR:

Corretto,grazie!

Ho il sospetto di sapere cosa SB farà nel caso i ballottaggi vadano male per la destra e la lega voglia smarcarsi: dirà che la Lega gli sta impedendo le riforme, ma che riuscirà comunque a farle appena avrà rafforzato la maggioranza. Avanti un altro colpevole e confermiamo la solita promessa.

La cosa tragica è che la ripetizione della promessa la ha ormai svuotata del suo significato. Provate a chiederervi quali siano le riforme promesse: probabilmente vi viene in mente solo il ridimensionamento dei Pubblici ministeri (e per ovvi motivi).

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

infatti da Vespa ieri sera (tanto per cambiare) si è autoassolto: "Non è colpa mia, ma dello scarso appeal dei candidati". Vizio italico accusare gli altri di colpe proprie, dal momento che nelle candidature il ditino ce lo ha messo eccome! Lo ha confermato, seppure indirettamente, persino Sallusti quando intervistato ha detto che non aveva trovato nessuno disposto a votare la Moratti. Chissà perché è stata ugualmente candidata a dispetto dei maldipancia della Lega. Vedi ieri Bossi che non si è fatto vedere a Milano.

Michele Reccanello ha detto...

OT
mi sono perso la zanzara di ieri con lo scontro La Rissa VS. Cruciani. Ne ha dato conto il giornale radio delle 8:00. Il crux che incrocia i guanti con un suo simile e che viene lasciato con un palmo di naso dal telefono sbattuto in faccia. Chissa peppe crusciani che dirà!