L'opposizione in incognito

Buongiorno,

non so voi, ma io avrei una gran voglia di veder un po' di opposizione che fa il suo mestiere e cerca di togliere la maggioranza al governo. Magari solo un pochino piccolo piccolo.

L'opposizione? Io? Perché?
E invece, davanti al governo più inutile (o meglio dannoso) degli ultimi centocinquant'anni dal dopoguerra (scusatemi ma io non riesco proprio ed esagerare così tanto: Mussolini era stato peggio), davanti all'incapacità completa di portare avanti una qualsiasi politica coerente che non sia ad personam, davanti ad un governo che anche quando vuole distruggere la cosa pubblica non riesce nemmeno a ferirla ma la lascia morire di inedia, bene, davanti a tutto ciò, l'opposizione fa l'impossibile per sbagliare tutto e perdere tutti i treni non andare nemmeno in stazione.
E così assistiamo ad un susseguirsi degno del circo Barnum: mancate sfiduce che si concretizzano grazie a defezioni massive di parlamentari verso le poltrone di governo, mancate bocciature per un voto di leggi / mozioni che vengono nascoste dietro un unico colpevole astenuto radicale, che però era in compagnia di un a dozzina di colleghi del PD, richieste di ridefinire la segreteria del partito già prima dell'esito delle elezioni amministrative, cui si vuole dare una svolta suicida presentandosi il più possibile divisi e litigiosi.
 
Indeciso a tutto!
E per finire, dulcis in fundo, aggiungiamo il bel silenzio tombale sui referendum più svillaneggiati degli ultimi centocinquant'anni, terreno sul quale con un po' di impegno qualche risultato (ed i relativi imbarazzi per la maggioranza) si sarebbe potuto ottenere. Ma temo che una volta di più venga confermata la mia idea che in questo momento l'opposizione preferisca che a (non) governare sia qualcun altro, con buona pace per gli interessi degli italiani.

Ciao

Paolo

C'é altro da dire?

33 commenti:

giuly ha detto...

...dopo la faccenda Calearo, il PD non ha più nulla da dimostrare a nessuno :-(

francesco.caroselli ha detto...

il silenzio del PD sui referendum è presto spiegato:
non sono una loro iniziativa e quindi li affossano perchè non si vogliono sentire scavlacati.

PaoloVE ha detto...

@ FC:

non dico che non sia vero, me è tagliarsi i maroni per far dispetto alla moglie...

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Paolo è il solito discorso...
non penso che i i dirigenti del PD pensino al bene al paese (come tutti i politici) ma al loro tornaconto.
Gli conviene rimanere tanti piccoli imperatori del loro orticello (che cmq è il maggior partito di opposizione ) piuttosto che vincere le elezioni cedendo la centralità del loro ruolo a favore di altri attori...di forze nuove etc....

Effettivamente si, si tagliano i coglioni, ma per l'uso che ne fanno potremmo anche non accorgerci della differenza.

Charles ha detto...

Assumiamo per un attimo che avete ragione sul comportamento del PD, e sinceramente non ci vedo nulla di strano se il politico, cosi come il mio dentista, pensa solo al suo tornaconto; il punto semmai e' che il mio dentista fa un buon lavoro.
Assumiamo inoltre che il PD raccolga l'elettorato piu' acculturato.
Se queste due cose sono vere, come mai il PD non teme di perdere la sua base elettorale? Mentre il mio dentista fa del suo meglio per farmi tornare da lui?
Se siamo cosi' "piu' acculturati" come mai non ci temono?
A mio avviso usano il trucco piu' vecchio del mondo, che evidentemente funziona persino con chi e' piu' acculturato: la demonizzazione dell'avversario.
Ci distraggono dal nostro vero obiettivo: ottenere delle riforme di sinistra. Ci sfiaccano con delle battaglie che non ci appartengono e diatribe infinite. Ci fanno credere che desiderare la caduta del governo sia la cosa piu' democratica da fare. Sfogano la nostre frustrazioni con Anno Zero e Report.
Per me e' arrivata l'ora di smettere di votare il meno peggio, ci hanno marciato abbastanza.

PaoloVE ha detto...

@ charles:

attento! Il mio nome è stato scritto nella lavagna dei cattivi e sono stato molto contestato per essermi rifiutato di votare il meno peggio alle ultime politiche, quando ho scelto di disertare le urne. :-)

Purtroppo temo tu abbia ragione e, se l'opposizione continua così, anche alle prossime politiche non voterò... come tanti altri.

Qui il primo che riesce a intercettare una fetta significativa del non voto sconvolge il panorama politico...

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

@PaoloVE

Concordo in pieno sui contenuti del post.
Dietro la lavagna dei cattivi credo che dovranno sbatterci anche me d'ora in avanti. Chi vorrà il mio voto, per ottenere un apertura di credito da parte del sottoscritto, dovrà inserire tra le riforme prioritarie regole che prevedono il ridimensionamento della politica e dei politici, e regole per la selezione della classe dirigente con un occhio di riguardo alla questione morale.

Continuare così, facendo finta di niente in merito ai gravi problemi di casa nostra e votare solo per partigianeria e solo in funzione anti B., non è possibile perché, lo abbiamo visto, ci sono gravi problemi anche in casa PD, e quindi dal mio punto di vista Paolo a tutte le ragioni a non esprimere un voto.

Termino lasciandovi un interrogativo: Se il giorno dopo le elezioni politiche l'astensione, il non voto, fosse cosi forte da essere maggioranza, secondo voi i nostri politici prenderebbero atto che la gente li ha sfiduciati tutti, oppure credete che questi tirerebbero a diritto facendo finta di niente?

Io propendo per la seconda. E voi?

mariolino ha detto...

Prima parte.
Il fatto è, caro Paolo, che gli elettori di destra non sono come quelli dell’equipaggio della corazzata Potemkin. Non hanno mai dubbi. Loro, tetragoni nelle loro certezze, votano compatti e delegano i loro leaders a rappresentarli; se ne fregano se nel frattempo Bossi è diventato quasi demente e Berlusconi è ormai un vecchio miliardario non più in carriera che sarà ricordato solo per le sue malefatte.
Il popolo di sinistra è variegato: in assenza di personalità emergenti, non si fa condizionare da nessuno. Bersani non è telegenico, ha un’inflessione dialettale emiliana che lo rende una macchietta, ma certamente è un onest’uomo.
Siamo contro D’Alema, ma anche contro Renzi che lo vuole rottamare. Siamo tutti molto colti e intelligenti e ognuna delle nostre testolina è un piccolo mondo che ci teniamo stretto.

mariolino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mariolino ha detto...

Seconda parte
A Bologna si vota. Le primarie hanno incoronato Merola. Ha un sorriso stereotipato e un fisico spigoloso, ossuto. E' stato un buon assessore di Cofferati, ma me ne sono accorto poco, forse perché in altre faccende affaccendato. C’era il più popolare Cevenini, un uomo per tutte le stagioni, gentile, per niente litigioso che ricorda un po’ Prodi per quel suo cercar di mediare e andar d’accordo con tutti. Ha avuto un infarto e i medici l’hanno convinto a farsi da parte. L’ha spuntata Virginio Merola. Ieri Merola era in giro per la campagna elettorale: si è presentato in un parco dove stavamo raccogliendo fondi per la costruzione di un ambulatorio e pozzi per il North Wollo (Etiopia). Fumava e gli ho fatto notare con un pizzico di sadismo distruttivo che la sigaretta non era a tono in un bel parco e in una bella giornata come quella; a New York un’apparizione così infelice avrebbe stroncato la sua carriera. Mi ha dato ragione e abbiamo finalmente iniziato a parlare dei problemi della città. Mi sono pentito del mio approccio da guerrafondaio.
Ergo: cerchiamo di non essere ipercritici con chi ci prova a sinistra. Non dimentichiamo che a sinistra, anche se non belli e telegenici, si prova anche a declinare le parole della solidarietà.
Non votare nell’era Berlusconi è uno scandalo. La destra conta sul tuo non voto.
Non votando danneggi solo la sinistra, alla destra va bene così.

PaoloVE ha detto...

@ mariolino:

a ragionare per stereotipi si sbaglia troppo: io in realtà non sono un feroce comunista figlio di Stalin e, d'altra parte, sono sicuro che anche gli elettori di destra sono un po' meno tetragoni di come vengono dipinti. Il fatto che si dividano tra Pdl, FLI, Lega, UDC, API, MPA,... ne è una prima dimostrazione. E credo che anche tra le loro fila stia aumentando il non voto a seguito della situazione politica degli ultimi lustri.

Io non ce l'ho con Bersani, anzi l'ho apprezzato in alcune circostanze a fianco di Prodi. Sicuramente tra i maggiorenti del PD è il migliore. Probabilmente è anche onesto e la sua cadenza emiliana me lo rende simpatico (le mie radici da parte di padre affondano a Castell'Arquato, vicino alla Bobbio di Bersani).

Purtroppo allo stato attuale non sta nemmeno provando a buttare giù un programma alternativo a quello di SB nè tanto meno sta provando a coagularvi intorno un'alleanza elettorale. E sono due caratteristiche indispensabili per poter vincere. E per avere il mio voto. Mi sono stufato di votare per una presunta maggiore attinenza tra la mia ideologia e quella di un PD che ha purtroppo sistematicamente smentito coi fatti le promesse conducendo una politica di destra e clericale, quando la vorrei liberale e laica.

Se in Italia ci fosse una Die Linke ed un Lafontaine (che adesso non c'è più nemmeno in Germania) non solo avrebbero il mio voto, ma gli farei anche la campagna elettrale con entusiasmo. Ma non ci sono, e non c'è nulla di nemmeno lontanamente simile.

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Povero Bersani ma che deve fare?
Linea programmatica?
Future alleanze?
Quello è impegnato a tenere assieme tante spinte.
Il PD è un partitoo con tante, troppe anime.
Ci sono molte correnti (D'alemiani e veltroniani sono le piu grandi).
Per fare chiarezza bisognerebbe fare un programma chiaro e intressarsi realmente del res pubblica ma i politici orami non sono normali cittadini che provano ad amministrare, mi sembrano sempre dei giocatori di Risiko professionisti.
Per questo secondo me l'idea di solo 2 candidature e poi a casa e ritornare al proprio lavoro mi sembra una proposta giusta.
Questo garantirebbe anche un certo ricambio...
...e a proposito di ricambio ti lancio una provocazione: invece di astenerti perchè non voti il M5>s.
Avrebbe una doppia valenza.
Inanzitutto dai forza a una formazione "giovane" (almeno nei candidati) e poi lanci un messaggio al PD: se continuate così siete destinati a perdere sempre piu voti.
Magari potrebbero avvicinarsi un p di piu a valori banali, cosi banali da sembrare anti-politica...ma che hanno almeno un fondo di verità.

PaoloVE ha detto...

@ FC:

il fatto che il PD abbia troppe anime è in parte connaturato alla sua nascita, che ha unito ma non fuso due realtà politiche diverse, e, secondo me, in parte proprio al fatto di non aver voluto provare ad impostare una propria linea politica attorno cui coalizzarsi, nel tentativo di vivere di rendita degli errori altrui. La scelta del "ma anche" di Veltroni era la foto di questa scelta ed è una realtà da cui il PD non si è ripreso.

Quanto al movimento 5 stelle mi pare di rivedere la parabola dell'IDV: un leader carismatico, alcuni personaggi ed idee di valore annegati in un mare di posizioni semplicistiche ed oltranziste. Possono andare bene per promuovere un singolo progetto (e su alcuni li ho supportati), ma non per governare un Paese.

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

IDV = M5S?
Caro Paolo ora l'oltranzista e semplicista sei tu.
:-)

PaoloVE ha detto...

@ FC:

non penso che IDV e M5S siano uguali, ma che abbiano alcuni elementi di preoccupante parallelo che evidenzio.

A differenza del PD hanno una politica molto ben definita e riassumibile in poche parole d'ordine: legalità per l'IDV, internet ed ecologia per M5S. Sul resto troppo poco.

Sono argomenti sui quali possono meritare il mio appoggio (come è effettivamente già successo), ma che non bastano a permettere di governare un Paese.

Ciao

Paolo, l'oltranzista

Charles ha detto...

Ritengo che un NON voto al PD in questo caso sarebbe piu' incisivo di un voto dato a IdV o a M5S o anche ai radicali (sui quali solitamente ripiegavo). Pe me, gli uomini e le donne del PD non sono cattivi politici ma sono diventati, diciamo, molto pigri e demotivati, quindi non credo che rimarebbero cosi' inermi qualora si vedessero calare notevolmente il consenso elettorale (senza uno spostamento di voti ma solo una sparizione). Tutto da dimostrare ovviamente.

mariolino ha detto...

Ultimissime su Virginio Merola, candidato del PD dal sorriso stereotipato, che sta percorrendo una strada tutta in salita.

Tempo fa era stato preso in castagna non so da quale intervistatore: Merola si diceva certo che il Bologna ce l’avrebbe fatta a tornare in serie A. Il giorno dopo il Resto del Carlino (storico giornale bolognese, oggi completamente berlusconiano) non gli ha risparmiato, con qualche ragione, botte da orbi. Secondo il Carlino, l’ignoranza di Merola sul Bologna FC Calcio è imperdonabile. Merola non potrà mai diventare sindaco della nostra città.

Oggi sempre sul Resto del Carlino ho appreso che ieri, alla Zanzara, complice quello stronzo di Cruciani …
Apro parentisi, dal dizionario Garzanti: stronzo [strón-zo] s.m. (volg.) 1 escremento solido di forma cilindrica 2 (fig.) persona stupida, odiosa. Dim: stronzetto, stronzino. Dal longob. strunz 'sterco', Chiusa parentisi.
Riapro parentisi, ricordando che tale s.m. (volg.) essendo stato più volte sdoganato da Cruciani alla Zanzara, è entrato a pieno diritto nella lingua italiana (ahahaha!!). E qui la parentisi la chiudo in maniera definitiva.
Riprendo il filo … complice quello stronzo di Cruciani che lo intervistato alla Zanzara, Merola ha fatto un’altra figuraccia. Non ha saputo rispondere alla domanda trabocchetto del Crux su quanti scudetti aveva vinto il Bologna. Ha risposto 1 (uno). Oggi altre legnate dal Resto del Carlino.

Bersani mi ha scritto una lettera elettorale augurandosi che Bologna possa ripartire costruendo, insieme a Virginio Merola, un progetto di città innovativo e coraggioso. Povero Bersani! Se avesse saputo chi aveva incoronato! Un candidato sindaco impreparato sulla squadra di calcio della sua città, è meglio che cambi mestiere.

Già lo sapete, odio il calcio. Mi annoia da morire, non sopporto chi parla di calcio, chi disquisisce sull’azione di quello o di quell’altro e di che gol si sarebbe potuto fare se il centravanti invece di passare a tizio avesse tirato direttamente in porta o non so che.

Se Karl Marx oggi vivesse, avrebbe aggiornato il suo pensiero. Altro che religione oppio dei popoli. Oggi l’oppio dei popoli è il gioco del calcio.

Ciao.
Mario

francesco.caroselli ha detto...

E mi vuoi dire che il PD o il PDL invece abbiano "tutto il resto"?
Non mi pare proprio.
E non mi pare proprio che il M5S abbia solo questo...
Le 5 stelle si riferiscono infatti proprio a 5 argomenti specifici.

Mi pare che nessun partito abbia un programma cosi chiaro e definito come il M5S.
Mobilità, rifiuti, energia, etc...
Gli altri mi pare che non propongano niente
Il prtogramma del PDl non so nemmeno se esiste, mentre quello del PD era di 238 pagine se non erro e anche molto contradditorio, proprio per la questione "ma anche".
Il voto al M5S significa dare un segnale a quelli del PD: Parlate di cose concrete, non strategie e con chi allearci, ma idee per rimettere in moto il paese.
>tu dici che Rifiuti, Eneregia, Mobilità, Salute e istruzione siano già una bell'idea chiara del paese...
il PD non riesce a darsi nemmeno delle priorità...troppo occupati a combattere con il coltello fra i denti per uno spicchio di potere.

Vabbe che tu non voti però....
Anche se nessuno andasse a votare e si votassero solo fra di loro tu (e voi in generale) pensate mica che si vergognerebbero di usare il potere?
Si sentirebbero deleggittimati? Ma non è vero niente, anzi magari gli piacerebbe pure.
In America c'è un'affluenza elettorale che è meno del 60% di media....
riflettete prima di dire bullshit

PaoloVE ha detto...

@ mariolino:

"Già lo sapete, odio il calcio. Mi annoia da morire, non sopporto chi parla di calcio, chi disquisisce sull’azione di quello o di quell’altro e di che gol si sarebbe potuto fare se il centravanti invece di passare a tizio avesse tirato direttamente in porta o non so che."

Anch'io. Sono Juventino... :-(

Al di là delle battute è da Cruciani andare a cercare in cosa un candidato non berlusconiano non sia allineato con la "pancia" dell'elettorato per metterlo in imbarazzo. Immagino che lo abbia fatto (o farà) anche per questo: http://tinyurl.com/gaybolega.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ FC:

con il non voto non cerco di screditare nessuno. Ma se il bacino del non voto diventa sufficientemente ampio prima o poi qualcuno va a vedere se può pescarci dentro con una proposta politica allettante per chi sino a quel momento è stato deluso.

Visto che citi gli USA, è stato uno dei motivi del successo elettorale di Obama, ed è il bacino in cui cerca di pescare, purtroppo per ora con troppa demaogia, il M5S.

Come avevo già scritto il M5S ha un programma politico molto ben definito, ma, secondo me, troppo limitato e troppo poco realistico per essere un programma di governo.

Ed il fatto che altri partiti non ne abbiano uno migliore non gli dà i requisiti minimi indispensabili (un programma decente e credibile) per poter essere votato, secondo me. E' la logica con la quale sinora si è sempre accettato di votare un presunto meno peggio, accontentandosi di una offerta politica sempre più scadente sino a giungere all'inecenza attuale...

Ciao

Paolo

mariolino ha detto...

"Al di là delle battute è da Cruciani andare a cercare in cosa un candidato non berlusconiano non sia allineato con la "pancia" dell'elettorato per metterlo in imbarazzo. Immagino che lo abbia fatto (o farà) anche per questo: http://tinyurl.com/gaybolega"

Paolo, mi pare che Crux abbia già parlato degli omosessuali nel partito di quelli che ce l'hanno sempre duro, ma l'ha fatto in una maniera assolutamente lieve e leggera.
Non dimenticare che uno degli amici del cuore di Cruciani è Matteo Salvini, gran statista famoso per rispettare come unica bandiera quella del Milan che conserva religiosamente in salotto.
Nel caso in cui Crux prendesse troppo di mira candidati leghisti e omosessuali, forse Salvini non gradirebbe.
Ciao.
Mario

francesco.caroselli ha detto...

paolo anche se il tuo fantomatico partito che tu cerchi esistesse ma chi lo voterebbe?
non perchè non sia serio, anzi sarebbe idelae.
Ma siamo nel reale purtroppo e per raccimolare un po di voti si hanno 2 scelte o si appartiene ad un partito gia formato oppure te ne crei uno dal nulla.
B se l'è riuscito a creare grazie ai suoi soldi alle sue tv e allo tsuinami mani pulite.
L'unica cosa diversa è appunto il M5S...che forse riuscirà a raccogliere un po di voti anche e soprattutto alla visibilità del suo leader... che ti ricordo cmq non si presenta, anzi sta usando la sua popolarità per farci entrare altre persone.


Penso proprio che il tuo voto non l'avrà mai nessuno....in questo mondo.
Sugli Usa posso dirti che il sistema bipartitico perfetto uha molti vantaggi ma anche molti svantaggi...
io vedo piu secondi sinceramente

PaoloVE ha detto...

@ FC:

"Penso proprio che il tuo voto non l'avrà mai nessuno....in questo mondo."

Non lo escludo, di certo non con questa offerta politica. Comunque fino alle ultime politiche ho votato, in qualche caso anche abbastanza convintamente, quindi forse non sono proprio il principesso dei tritsaca**i e si tratta proprio di un problema di offerta...

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Forse mi sono perso qualcosa.

Chi hai votato se non sono troppo indiscreto...

poi pure convinto! dai spara

Pale ha detto...

Appoggio in pieno le posizioni di Paolo espresse nel post e soprattutto nei commenti.

Aggiungo da parte mia che il M5S mi sembra mancare completamente di un programma di sviluppo economico omogeneo che comprendano riforme del sistema lavorativo, pensionistico e di tassazione. Secondo me senza questa parte, che guarda caso e' anche la meno populista, un movimento come quello rimarra' movimento e non forza politica in grado di governare il Paese verso lo sviluppo moreale, sociale ed economco che tanto servirebbe all'Italia.

PaoloVE ha detto...

@ FC:

nel tempo ho votato socialista, radicale e DS / PDS / Ulivo / ... (non ricordo a che stadio evolutivo della sinistra).

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ Pale:

anche in politica estera non mi pare che il M5S abbia granchè da dire, allo stato attuale delle cose...

Ciao

Paolo

francesco.caroselli ha detto...

Caro Pale l'ultima riforma del sistema del lavoro è stata la precarietà.
Dopo un'inculatura del genere, che ha messo in ginocchio un'intera generazione, piu che di riforme io sarei piu per una resrtaurazione.
Flessibilità è stata una parola complicata per dare in mano ai datori di lavoro ampio margine di ricatto.

Eppo continuo ad aggiungere sempre la stessa cosa: ma gli altri partiti li avete visti? A parte la lega che ha la fissa del federalismo (o seccessione?) gli partiti non hanno nemmeno delle idee minime.
Non solo non hanno quella visione globale e idee precisi di riforme (parola che mi fa venire l'orticaria) ma non hanno neppure le idee chiare su cose semplicissime e che nel bene e nel male qualificano o degradano la nostra vita...

Poi se voglioma parlare della politica estera del PDL...
o del PD?
ma per favore!
Mi fate veramente ridere.
State criticando qualcosa che non si è ancora visto.
Le 5 stelle erano inerenti alle amministrazioni locali e parlavano delle competenze di comuni e regioni...vedremo che programma proporranno alle prossime politiche...

PaoloVE ha detto...

@ FC:

"Mi fate veramente ridere.
State criticando qualcosa che non si è ancora visto."

Io trovo ricolo invece invitare a votare M5S sulla base di un programma che confermi non essersi ancora visto, almeno sui punti (importanti) che ti segnalavamo.

Il punto non è se gli altri siano meglio o peggio, dato che non li voto, ma è se quanto offre il M5S sia sufficiente, visto che me li vorresti proporre come alternativa.

Ed allo stato attuale e per me, non lo è.

Ciao

Paolo

mariolino ha detto...

Si può forse votare 5 stelle alle comunali, ma alle politiche mi sembra un po' azzardato!
Comunque....
Non fate disfattismi, votate.
Raaagazzzii! Votate PD e non ve ne pentirete.
Parola del povero e tanto bistrattato Bersani, che ringrazio ancora per le liberalizzazioni che ha fatto quando non si era ancora sputtanato accettando la carica di segretario.
Raaagazzzii!
Ciao

francesco.caroselli ha detto...

Punto primo, questa è migliore discussione ho fatto su questo blog.

Mi dispiace essere stato un po troppo "pressante" e forse maleducato.
L'unico punto fondamentale non affrontato nel programma del M5S è probabilmente solo il lavoro.
Che forse non c'è perchè non è di competenza delle amministrazioni locali.

E poi c'è da dire che il M5S stelle è forse l'unico movimento che presenterà un piano energetico nazionale, che è forse uno dei problemi princiapli in Italia....

Io sono molto ottimista e sono curioso di vedere cosa e come si presenterà alle prossime politiche (spero il prima possibile).
Per esempio sarei molto deluso se Grillo entrasse nella lista dei candidati.

Michele Reccanello ha detto...

Anch'io penso che bisogna dare un'opportunità ai ragazzi del M5S. Sicuramente sono facce nuove e possono contribuire ad assestare un cazzotto nello stomaco a questa classe politica inadeguata, favorendo un certo ricambio. Anch'io come F.C. sarei molto deluso se Grillo si presentasse alle elezioni, e se per il momento guardo al M5S con interesse e simpatia, in quel caso rivolgerei il mio sguardo altrove.

@Mariolino
Anch' io penso che tutto sommato Bersani sia una bravo e competente politico, anche sulle sue liberalizzazioni la penso esattamente come te. Credo che il problema di Bersani sia la mancanza di Carisma accentuata anche dalla presenza di Berlusconi: come ebbi a dire una volta paragono il conflitto d'interessi all'orizzonte degli eventi in cui tutto ciò che capita nella sua prossimità precipita nell'abisso dilaniato dalla gigantesca forza di attrazione gravitazionale, che ha alterato e avvelenato lo spazio della politica italiana.

francesco.caroselli ha detto...

bersani non so se è un bravo politico, anch'io cosi d'istinto mi viene in simpatia, e come ministro si era fatto nemici fra le corporazioni segno che qualcosa lo stava smuovendo...
Ma lui è un normale politico in un normale partito, e quindi devvo battagliare fra programmare la strategia, tenere dentro le parti piu estreme del partito (ipermoderati e ultra riformatori) e per forza di cose non risulta vincente come B.
B possiede il partito, B è il partito....non si deve guardare la spalle da chi gli fuori soffiare il posto come leader...
Qualunque altro leader di partito risulterà meno carismotaico se raffrontato con B.


PS-vi pare normale che abbiamo un PdC che è in perenne campagna elettorale?
tralasciamo le regionali in sardegna e in abruzzo (tanto ce ne siamo già tutti dimenticati) ma veniamo all'oggi
il nostro caro PdC dell'amore può dire che i finanziamenti in città arriveranno(Crotone) solo in caso di elezione del candidato del centro-destra.
SCANDALOSO.