Ci vuole poco a buttarla in rissa

Buongiorno,

La moderata
Dice Letizia Moratti: "Porterò avanti nei prossimi cinque anni una politica moderata: la mia esperienza di manager, la mia famiglia confermano ampiamente che sono una persona moderata, a differenza di Pisapia che dalla Corte di Assise è stato giudicato responsabile di un furto di veicolo che sarebbe servito per un sequestro e un pestaggio."

Per quanto riguarda Pisapia pare che le cose non stiano proprio proprio così, e che vi sia stata assoluzione e non di amnistia, come la Moratti insinuava a Sky, ovviamente sui titoli di coda, in modo che Pisapia non potesse replicare. Sempre signorile e corretta a sindaco uscente.



Ma visto che la Moratti ha deciso di giocare con la cacca e che chiama la sua famiglia a testimone del suo essere moderata, temo si debba andare un po' a vedere  chi sarà eventualmente a garantire per lei.

Tiè! Moderatamente, ovvio
A garantire sarà forse il compassato Massimo Moratti che in pubblico si esibisce nel gesto dell'ombrello e delle manette e che insulta i suoi ex giocatori dandogli, tra i tanti altri poco lusinghieri epiteti, del figlio di puttana? Quello che fa sembrare Galliani davanti ad un gol del Milan un pacato Lord inglese in pensione? Un bell'esempio di moderato. Praticamente un moderato da curva Sud, ottima garanzia.

Oppure sarà il Gabriele Moratti, il titolare del fantasmagorico loft -  Batcaverna realizzato in attesa di poter sanare qualche abuso edilizio? Sobrio e moderatissimo anche lui. Una garanzia in calzamaglia. Magari garantirà anche Robin.

Aggiungi didascalia
Ma probabilmente sarà la famiglia Moratti tutta, quella titolare della Saras, una azienda che si distingue su molti fronti: le ottime quotazioni di borsa, la sicurezza sul posto di lavoro (chissà se c'erano anche loro ad applaudire l'AD di Thyssen Krupp Italia a Bergamo), il contributo che dà allo sviluppo economico del paese contribuendo all'aumento dei prezzi dei carburanti attraverso l'aumento dei margini di raffinazione. Una famiglia di moderati, è evidente. Moderati a 98 ottani.

Belle garanzie, non c'è che dire.

Qualcuno ricorda che Pisapia o qualcuno dei suoi parenti si siano profusi in comportamenti simili? Ecco.

Come si vede a lanciar merda si fa in fretta. Persino senza aver bisogno di inventare nulla. Il problema è l'aria ammorbata che si respira dopo.

Come sempre, c'è una parte politica che contribuisce ad appestare l'aria più di altri, e non è e non sarà la mia, per cui tenete ben presente che, pur non risultandomi ci sia nulla di falso in quanto ho esposto, si tratta solo di una provocazione, in cui ho solo forzato un po' la mano all'interpretazione dei fatti ed instillato qualche pessima illazione, operazione peraltro molto meno spinta di quanto abbia fatto un giornalaccio come Libero in questo titolo, dove si trasforma una assoluzione in un motivo di sospetto.

Ciò detto, tra Moratti e Pisapia mi pare evidente chi sia il moderato e chi il mestatore. Sarebbe un peccato però se gli insulti facessero passare in secondo piano le persone, i loro programmi ed il loro operato.

Ciao

Paolo

P.S. applicando il metro della Moratti a lei stessa ed al suo entourage recente ed attuale i risultati sono sorprendenti, come evidenzia bene Luca telese in questo post. Praticamente la vacca il bue che dà del cornuto all'asino

21 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Parte - 1

Buondi,

Da quanto fa notare il FQ la condannata è lei:

In realtà, l’unico dei tre principali candidati sindaco di Milano con delle condanne alle spalle è proprio lei, Letizia Moratti. Che ne ha collezionate ben due, entrambe confermate in Appello. Nel 2010 la Corte dei Conti l'ha costretta a pagare 125mila euro per la vicenda degli incarichi d'oro. Sempre l'anno scorso è arrivata la sentenza della Corte dei Conti del Lazio per un contratto inutile siglato quando era ministro dell'Istruzione

Michele Reccanello ha detto...

Parte - 2

A proposito di cognate:
con qualche risvolto ridicolo, ad esempio quando parla delle cazzate che spara La Russa, di suo Marito e dell'Inter, ecco qui l'intervista bomba di Milly Moratti su "il Fatto Quotidiano" di oggi:

“Anche mia cognata usa
il metodo Boffo. E pagherà”
MILLY MORATTI, IN CORSA A SINISTRA
“MALE INFORMATA, MA È INGIUSTIFICABILE”
di Beatrice Borromeo

Mia cognata Letizia è consigliata da un apparato che usa sistematicamente il metodo Boffo”: per Milly Moratti l'accusa (falsa) di furto d’auto che il sindaco uscente di Milano ha mosso ieri contro il candidato di centrosinistra
Giuliano Pisapia, nel faccia a faccia in onda su Sky, è “una furbizia inaccettabile”. Sia perché “ha scelto l’ultimo minuto, quando sapeva che il suo avversario non poteva più replicare”, sia perché “Pisapia è stato assolto in appello per non aver commesso il fatto”.

Milly Moratti, lei è cognata del sindaco e candidata con Pisapia. Solo normali schermaglie da vigilia del voto?

Io ero presente negli studi di Sky, e ho assistito al momento in cui Letizia ha fatto quella che ritengo essere una cosa gravissima, di cui dovrà assumersi le responsabilità.

Ma c’è dietro una strategia politica o sua cognata ha semplicemente sbagliato?

Penso sia stata informata male, ma l'incuria non è una giustificazione. Letizia è in linea con il comportamento di Silvio Berlusconi. Cambia la realtà a
suo piacere. C’è un golpe sul l'informazione: un tempo si censurava, oggi si stravolge la verità con una scorrettezza che spesso, e soprattutto in questo caso, è lampante.

Sarà un boomerang o getterà comunque ombre su Pisapia?

Siamo tutti stufi di queste bugie: sono convinta che la gente si indignerà e voterà di conseguenza.

Eppure proprio la Moratti – l’altra – aveva invocato un minimo di etica contro il proprio candidato Lassini,
quello che sui muri paragonava i giudici alle Br. Infatti l’incoerenza è pazzesca e non dovremmo rassegnarci a
questa ipocrisia continua. Lassini è andato da uno pseudonotaio promettendo che, se eletto, si sarebbe dimesso. Ma
se l’è già rimangiato, affermando che il voto popolare conta più di tutto. E il sindaco ora tace.

Secondo il segretario Pd Bersani quello della Moratti è stato un atto di disperazione. É d’accordo?

Di certo è sintomo della sua fragilità. E dell'influenza che possono avere gli altri su di lei.

In un'intervista l'ha definita “ostaggio delle lobby e di Formigoni”.

E lo ribadisco: basti guardare al suo piano urbanistico, che io chiamo “sregolatore”, per capire che fa gli interessi degli immobiliaristi e dei finanzieri invece che quello dei cittadini.

A Milano si andrà al ballottaggio?

Intende se vinciamo subito? La scorsa volta Letizia è passata con il 51,9 per cento dei voti, e non c’erano ancora la crisi economica e il bunga bunga.

“Il Giornale” ieri l’ha attaccata scrivendo che lei usa l’Inter, la squadra di cui è presidente suo marito, per fare campagna elettorale.

Mi sorprendono: non sono candidato sindaco, eppure mi dedicano paginate. Penso sia dovuto al fatto che sono esplicita e quindi pericolosa. Do fastidio. Ma non ho ancora letto nulla: mi hanno riferito però che sono articoli conditi di volgarità.

Il ministro La Russa dice che lei è “ambigua” perché appare nella campagna abbonamenti dell’Inter.

Il fatto è che io sono tutto questo: direttore strategico dell’Inter, candidata per Pisapia, moglie di Massimo Moratti. E ne vado orgogliosa. In più non sopportavo che ci fossero tutti quei manifesti milanisti dopo
lo scudetto, dato che noi abbiamo vinto il Mondiale per club.

Michele Reccanello ha detto...

Parte - 3

La Russa sostiene anche che le donne di sinistra siano brutte.

Mi offende molto. Noi siamo bellissime, anche perché siamo serene. Abbiamo la gioia che faceva belle le ragazze del
‘68. Il coraggio della fantasia.

Berlusconi ha anche un problema di olfatto, dice che puzzano.

Ma ci rendiamo conto? È una follia. Peccato che invece di essere un signore che parla al bar è il nostro premier.

Perché una donna come lei, della più alta borghesia milanese, sceglie di appoggiare un candidato vendoliano?

E non solo io: l’altroieri mio marito Massimo, al teatro Smeraldo, dopo un duetto con Vecchioni ha fatto una dichiarazione pubblica a favore del cambiamento nell’amministrazione comunale.

Pure Massimo Moratti vota Pisapia?

Chi ha la fortuna di essere protagonista delle decisioni economiche di questo Paese ha tutto l’interesse nel cambiare le cose: l’immoralità di Berlusconi si riflette anche sulla gestione della crisi economica.

In campagna elettorale denuncerà lo scandalo dell’abuso edilizio di suo nipote Gabriele, con la bat-casa?

Io gli voglio un gran bene. Ma esistono regole, almeno finché il piano "sregolatore” della Moratti non entrerà in vigore. E vanno rispettate. Se non lo sapeva lui, avrebbe dovuto conoscerle almeno sua madre.

PaoloVE ha detto...

@ Michele:

Pensa che la Moratti non si è scandalizzata di essere collega di un noto ex di Lotta Continua. E ha il coraggio di parlare degli altri, la moderata dei miei ciufoli!

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

...e, visto che ci si butta a pesce, anche il Presidente del Consiglio ha lavorato a lungo e senza aver nulla da ridire con un noto ex Lotta Continua. Anche più a lungo della Moratti.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

A proposito delle esternazioni di sora letizia su lotta continua, dal blog di Luca Telese, commento #16:

Dopo la figura meschina di Letizia Moratti verso Pisapia,
a maggior ragione e pur non essendo milanese, spero
nella vittoria al primo turno di Giuliano Pisapia.
Chi ha suggerito questa mossa alla Moratti l’ha fatto per danneggiarla, a meno che, come purtroppo invece credo,
il livello di instupidimento generale sia ormai arrivato alle
stelle.
Esilaranti poi certe argomentazioni.
Dice: beh ma lui frequentava certi ambienti di estrema
sinistra, quando il pdl pullula di ex di Lotta Continua e della sinistra extraparlamentare.
E ancora: sembra che il pdl milanese stia discutendo per
decidere se la Moratti debba scusarsi ….. ! Non ho parole: scusarsi è quella cosa che non si fa più, sembra
diventato disonorevole, mentre invece e oltretutto nel
caso specifico, potrebbe far riguadagnare quel terreno
che ora mi sembra perso.
L’intelligenza, ancora una volta, è merce rara tra la nostra classe politica.

Michele Reccanello ha detto...

... naturalmente a me sora Letizia mi sta sullo stomaco perché l'ho sempre vista come un insopportabile arrivista che quel cognome per appoggiare le sue terga sulle poltrone che siano le piu comode possibili. Le qualità di sindaco, come sottolineato nel post, sono state ampiamente dimostrate con la vicenda della bat-caverna. Chissà che è passato per la testa, su quella vicenda, a Oscar Giannino grande sostenitore della sora.

PaoloVE ha detto...

...purtroppo non credo che la Moratti sarà danneggiata più di tanto: c'é già chi dice che i colpi bassi in politica son cose normali e chi sta sparando stronzate ancora più grosse in modo da far passare questa in secondo piano.

Ormai siamo assuefatti: mi aspettavo che la considerazione sull'inopportunità di tenere un argomento così importante per l'ultimo secondo, anche se fosse stato vero, sarebbe venuta fuori. Invewce sembra che non ci si accorga più che sarebbe comunque stata una mancanza di rispetto.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

il solito grande senso del rispetto delle regole da parte del PDC che a Napoli promette lo stop all'abbattimento delle case abusive.

Giuro che se succede questo mi faccio la casa prefabbricata sul primo cucuzzolo libero che trovo!

Michele Reccanello ha detto...

sempre parlando di personaggi impresentabili "confortante" quello che scrive wil sul suo blog:

http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/05/la-moratti-preferisce-i-pregiudicati.html

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

avevo già commentato stamane, ma chissà dov'è sparito il mio messaggio.

Non ci sono parole per esprimere il disgusto nel sentire il metodo meschino con cui la Moratti ha tirato fuori la patata avvelenata.

Una notizia falsa come la minaccia di rivoluzione bolscevica in Italia nel 2011, o come la moneta da tre euro.

L'inqualificabile Moratti lo sapeva e ha sfruttato l'impossibilità della replica dell'avversario, una cosa miserabile, degna del suo Leader o di quei ceffi che imbrattano i suoi "giornali".

Per scendere nel mefitico ambiente del merito dell'accusa, sarebbe divertente notare come i vari Sallusti, Belpietro ecc. debbano rovistare negli anni '70 per trovare le terribili malefatte di questi terroristi pericolosi (Pisapia? maddài). Al tempo stesso per trovare le ruberie e gli abusi di cui si macchiano i vari esponenti PDL, ma anche Lega, si può restare negli anni 2000 per averne abbastanza.

Ciononostante esistono cittadini dotati di diritto di voto, che credono al pericolo comunista e si abbeverano alla fonte maleodorante di certi quotidiani. Per questo non c'è niente da ridere.

Nella speme che i milanesi abbiano abbastanza discernimento da non confermare la "moderata" ipocrita, saluti.

Tommaso

PS: Si legga su repubblica come il pulmann dorato di Lassini sia l'ammiraglia della campagna elettorale della Moratti che era incompatibile con lui fino a un paio di settimane fa.
http://elezioni-milano.blogautore.repubblica.it/?ref=HRER3-1

Michele Reccanello ha detto...

Dopo tutto il trambusto della piattaforma blogger si sono persi tutti i commenti :-((

PaoloVE ha detto...

ringrazio Mariolino che mi permette di recuperare alcuni commenti che riporto sotto.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

MR 12 maggio 2011 13:32

Parte – 1
Buondi,
Da quanto fa notare il FQ la condannata è lei:
In realtà, l’unico dei tre principali candidati sindaco di Milano con delle condanne alle spalle è proprio lei, Letizia Moratti. Che ne ha collezionate ben due, entrambe confermate in Appello. Nel 2010 la Corte dei Conti l'ha costretta a pagare 125mila euro per la vicenda degli incarichi d'oro. Sempre l'anno scorso è arrivata la sentenza della Corte dei Conti del Lazio per un contratto inutile siglato quando era ministro dell'Istruzione

PaoloVE ha detto...

MR 12 maggio 2011 13:52
Parte – 2
A proposito di cognate:
con qualche risvolto ridicolo, ad esempio quando parla delle cazzate che spara La Russa, di suo Marito e dell'Inter, ecco qui l'intervista bomba di Milly Moratti su "il Fatto Quotidiano" di oggi:
“Anche mia cognata usa il metodo Boffo. E pagherà”
MILLY MORATTI, IN CORSA A SINISTRA
“MALE INFORMATA, MA È INGIUSTIFICABILE”
di Beatrice Borromeo
Mia cognata Letizia è consigliata da un apparato che usa sistematicamente il metodo Boffo”: per Milly Moratti l'accusa (falsa) di furto d’auto che il sindaco uscente di Milano ha mosso ieri contro il candidato di centrosinistra Giuliano Pisapia, nel faccia a faccia in onda su Sky, è “una furbizia inaccettabile”. Sia perché “ha scelto l’ultimo minuto, quando sapeva che il suo avversario non poteva più replicare”, sia perché “Pisapia è stato assolto in appello per non aver commesso il fatto”.
Milly Moratti, lei è cognata del sindaco e candidata con Pisapia. Solo normali schermaglie da vigilia del voto?
Io ero presente negli studi di Sky, e ho assistito al momento in cui Letizia ha fatto quella che ritengo essere una cosa gravissima, di cui dovrà assumersi le responsabilità.
Ma c’è dietro una strategia politica o sua cognata ha semplicemente sbagliato?
Penso sia stata informata male, ma l'incuria non è una giustificazione. Letizia è in linea con il comportamento di Silvio Berlusconi. Cambia la realtà a suo piacere. C’è un golpe sul l'informazione: un tempo si censurava, oggi si stravolge la verità con una scorrettezza che spesso, e soprattutto in questo caso, è lampante.
Sarà un boomerang o getterà comunque ombre su Pisapia?
Siamo tutti stufi di queste bugie: sono convinta che la gente si indignerà e voterà di conseguenza.
Eppure proprio la Moratti – l’altra – aveva invocato un minimo di etica contro il proprio candidato Lassini, quello che sui muri paragonava i giudici alle Br. Infatti l’incoerenza è pazzesca e non dovremmo rassegnarci a questa ipocrisia continua. Lassini è andato da uno pseudonotaio promettendo che, se eletto, si sarebbe dimesso. Ma se l’è già rimangiato, affermando che il voto popolare conta più di tutto. E il sindaco ora tace.
Secondo il segretario Pd Bersani quello della Moratti è stato un atto di disperazione. É d’accordo?
Di certo è sintomo della sua fragilità. E dell'influenza che possono avere gli altri su di lei.
In un'intervista l'ha definita “ostaggio delle lobby e di Formigoni”.
E lo ribadisco: basti guardare al suo piano urbanistico, che io chiamo “sregolatore”, per capire che fa gli interessi degli immobiliaristi e dei finanzieri invece che quello dei cittadini.
A Milano si andrà al ballottaggio?
Intende se vinciamo subito? La scorsa volta Letizia è passata con il 51,9 per cento dei voti, e non c’erano ancora la crisi economica e il bunga bunga.
“Il Giornale” ieri l’ha attaccata scrivendo che lei usa l’Inter, la squadra di cui è presidente suo marito, per fare campagna elettorale.
Mi sorprendono: non sono candidato sindaco, eppure mi dedicano paginate. Penso sia dovuto al fatto che sono esplicita e quindi pericolosa. Do fastidio. Ma non ho ancora letto nulla: mi hanno riferito però che sono articoli conditi di volgarità.
Il ministro La Russa dice che lei è “ambigua” perché appare nella campagna abbonamenti dell’Inter.
Il fatto è che io sono tutto questo: direttore strategico dell’Inter, candidata per Pisapia, moglie di Massimo Moratti. E ne vado orgogliosa. In più non sopportavo che ci fossero tutti quei manifesti milanisti dopo lo scudetto, dato che noi abbiamo vinto il Mondiale per club.

PaoloVE ha detto...

MR 12 maggio 2011 13:53

Parte – 3
La Russa sostiene anche che le donne di sinistra siano brutte.
Mi offende molto. Noi siamo bellissime, anche perché siamo serene. Abbiamo la gioia che faceva belle le ragazze del ‘68. Il coraggio della fantasia.
Berlusconi ha anche un problema di olfatto, dice che puzzano.
Ma ci rendiamo conto? È una follia. Peccato che invece di essere un signore che parla al bar è il nostro premier.
Perché una donna come lei, della più alta borghesia milanese, sceglie di appoggiare un candidato vendoliano?
E non solo io: l’altroieri mio marito Massimo, al teatro Smeraldo, dopo un duetto con Vecchioni ha fatto una dichiarazione pubblica a favore del cambiamento nell’amministrazione comunale.
Pure Massimo Moratti vota Pisapia?
Chi ha la fortuna di essere protagonista delle decisioni economiche di questo Paese ha tutto l’interesse nel cambiare le cose: l’immoralità di Berlusconi si riflette anche sulla gestione della crisi economica.
In campagna elettorale denuncerà lo scandalo dell’abuso edilizio di suo nipote Gabriele, con la bat-casa?
Io gli voglio un gran bene. Ma esistono regole, almeno finché il piano "sregolatore” della Moratti non entrerà in vigore. E vanno rispettate. Se non lo sapeva lui, avrebbe dovuto conoscerle almeno sua madre.

PaoloVE ha detto...

Io 12 maggio 2011 16:54

@ Michele:
Pensa che la Moratti non si è scandalizzata di essere collega di un noto ex di Lotta Continua. E ha il coraggio di parlare degli altri, la moderata dei miei ciufoli!

...e, visto che ci si butta a pesce, anche il Presidente del Consiglio ha lavorato a lungo e senza aver nulla da ridire con un noto ex Lotta Continua. Anche più a lungo della Moratti.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

MR 12 maggio 2011 17:00

A proposito delle esternazioni di sora letizia su lotta continua, dal blog di Luca Telese, commento #16:
Dopo la figura meschina di Letizia Moratti verso Pisapia, a maggior ragione e pur non essendo milanese, spero nella vittoria al primo turno di Giuliano Pisapia.
Chi ha suggerito questa mossa alla Moratti l’ha fatto per danneggiarla, a meno che, come purtroppo invece credo, il livello di instupidimento generale sia ormai arrivato alle stelle.
Esilaranti poi certe argomentazioni.
Dice: beh ma lui frequentava certi ambienti di estrema sinistra, quando il pdl pullula di ex di Lotta Continua e della sinistra extraparlamentare.
E ancora: sembra che il pdl milanese stia discutendo per decidere se la Moratti debba scusarsi ….. ! Non ho parole: scusarsi è quella cosa che non si fa più, sembra diventato disonorevole, mentre invece e oltretutto nel caso specifico, potrebbe far riguadagnare quel terreno che ora mi sembra perso.
L’intelligenza, ancora una volta, è merce rara tra la nostra classe politica.

PaoloVE ha detto...

MR 12 maggio 2011 17:09

... naturalmente a me sora Letizia mi sta sullo stomaco perché l'ho sempre vista come un insopportabile arrivista che quel cognome per appoggiare le sue terga sulle poltrone che siano le piu comode possibili. Le qualità di sindaco, come sottolineato nel post, sono state ampiamente dimostrate con la vicenda della bat-caverna. Chissà che è passato per la testa, su quella vicenda, a Oscar Giannino grande sostenitore della sora.

PaoloVE ha detto...

Io 12 maggio 2011 17:52

...purtroppo non credo che la Moratti sarà danneggiata più di tanto: c'é già chi dice che i colpi bassi in politica son cose normali e chi sta sparando stronzate ancora più grosse in modo da far passare questa in secondo piano.
Ormai siamo assuefatti: mi aspettavo che la considerazione sull'inopportunità di tenere un argomento così importante per l'ultimo secondo, anche se fosse stato vero, sarebbe venuta fuori. Invece sembra che non ci si accorga più che sarebbe comunque stata una mancanza di rispetto.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

MR 12 maggio 2011 17:53

il solito grande senso del rispetto delle regole da parte del PDC che a Napoli promette lo stop all'abbattimento delle case abusive.
Giuro che se succede questo mi faccio la casa prefabbricata sul primo cucuzzolo libero che trovo!