Strucca botton, salta pajasso!

Oggi mazzate
Buongiorno,

Oggi doppio post qui sotto il mio, qui quello di Tommaso (thanks).

"Strucca botton, salta pajasso" è un modo di dire che rappresenta una risposta immediata ed acritica da parte di una persona di poco valore ad un ordine superiore o comunque ad uno stimolo esterno.

Prendo infatti lo spunto da un paio di notizie recenti per appioppare altrettante metaforiche bastonate ad una opposizione che non perde occasione per deludermi con la sua inconsistenza ed i suoi tatticismi di dubbio valore.

Il Cardinale Angelo Bagnasco
Le critiche del cardinale Bagnasco hanno scatenato un profluvio di dichiarazioni entusiastiche dal fronte del centro sinistra. Improvvisamente, per aver parlato di "racconti che, se comprovati, a livelli diversi rilevano stili di vita difficilmente compatibili con la dignità delle persone e il decoro delle istituzioni e della vita pubblica", la Chiesa è stata posta a fianco dei magistrati nell'empireo degli oppositori del governo ed osannata da una massa adorante di oppositori.

Lo dico da laico, molto laico: la Chiesa non è un bus da cui salire e scendere quando più aggrada. Un po' di coerenza, di grazia.

Anche perchè, agendo in maniera così scomposta, si rischia di sbattere la testa su qualche intoppo solo due righe più in là. Magari dove, nello stesso documento si mette nemmeno velatamente in discussione la correttezza dell'operato dei magistrati e della stampa: "colpisce l’ingente mole di strumenti di indagine messa in campo su questi versanti, quando altri restano disattesi e indisturbati. E colpisce la dovizia delle cronache a ciò dedicate". 

Babini, Vescovo omofobo
Oppure nelle simpatiche dichiarazioni su Pontifex da cui non mi risulta la Chiesa abbia preso distanza e che affermano che "Credo, da cattolico, che la omosessualità praticata sia un peccato gravisismo e  contro natura, certamente peggiore di chi va con l'altro sesso. Alla luce dei fatti, senza stilare classifiche, Vendola pecca molto di più di Berlusconi". Anvedi 'sto frocio. Ner girone de sodomiti lo caccio.

E' questa l'alta guida cui l'opposizione vuole ispirarsi? E' questo l'alleato con cui vuole dividere il tavolo dei vincitori? oppure vuole ridursi alla grottesca caricatura di una Lega ridicola che un giorno si attribuisce il ruolo di difensore della cristianità e quello dopo intima alla Chiesa di pensare ai suoi problemi di pedofilia? Io voglio sperare di no, ma tutto sembra far pensare il contrario.

L'indignata Rosy Bindi
Altra bastonata merita un argomento più recente, con il voto sul Ministro Romano e la finta indignazione per l'esito del voto che lo ha messo al riparo di ulteriori iniziative giudiziarie. 

Davvero è credibile chi esprime con tali indignazione e furore perchè c'è un ministro indagato per mafia (e magari intenta processi ai dissidenti), quando si è silenziosamente appena rifiutato di discutere una legge che lo avrebbe tenuto fuori dal parlamento?

Lo so che in politica può essere necessario sacrificare un po' di coerenza, ma qui, con questa logica, si è arrivati a giustificare la schizofrenia di chi è pronto a sostenere tutto ed il contrario di tutto, e così non si va da nessuna parte.

Ciao

Paolo

17 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

sul tema della Chiesa concordo in linea di massima con Paolo.

La linea di un partito di Sinistra laico e serio dovrebbe essere: "La Chiesa si tenga fuori dalla politica. Sempre!"
Specialmente se poi se l'interesse è prevalente per la politica italiana e scarso per quella austriaca o spagnola.

Trovo comunque non stigmatizzabile chi usi, nella critica a questo governo pernicioso l'argomentazione per cui persino la Chiesa prende le distanze dal PdC.

Il resto del post, mi pare un pochino livoroso. Come sempre al PD non si perdona niente e come risultato ci terremo Berlusconi o i suoi epigoni fino al sanguinoso epilogo (e mi si scusi l'allitterazione).

In parte è quanto scrivo nel mio post.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

ti contesto su tutta la linea :-).

In realtà la Chiesa ha il diritto (e forse il dovere) di esprimersi su qualsiasi cosa voglia.

Sta al mio buonsenso ed alla mia correttezza di amministratore non farmene influenzare. Anche se sono cattolico o mangiapreti.

Quanto alla livorosità del post, temo ci stia tutta: sono arcistufo di vedere il principale partito del centrosinistra che fa l'impossibile per non essere eletto e, nel caso ciò avvenga, per non fare nulla di sinistra.

Sta diventando un freno allo sviluppo del Paese di poco inferiore a quello del PdL.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

a proposito di autobus su cui salire o scendere, oggi sono in vena di citazioni e allora ad un post del Blog del caro (ex) Direttore Santalmassi così commentai:

La chiesa prima di parlare dovrebbe:
1 Guardarsi allo specchio visto che di cose da nascondere ne ha tante.
2 Si è svegliata ora, per 17 anni evidentemente ha dormito e non si è accorta di come andavano le cose. Infatti osservo che fino a ieri ha appoggiato B. sempre senza mai alzare un sopracciglio.
3 Invece di aprire bocca inutilmente (tanto B. da lì non se ne va) potrebbe fare qualcosa di concreto: Pagare l’ICI sugli immobili non usati per il culto e rinunciare a molti dei soldi che lo stato in un modo o nell’altro le dà.


Dopo 17 anni i preti arrivano fuori tempo massimo.

Michele Reccanello ha detto...

Dimenticavo:

Grande CMM, davvero immenso Paolini.
E grande Paolo:Davvero è credibile chi esprime con tali indignazione e furore perchè c'è un ministro indagato per mafia (e magari intenta processi ai dissidenti), quando si è silenziosamente appena rifiutato di discutere una legge che lo avrebbe tenuto fuori dal parlamento?

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

credo che siamo al solito punto, su cui in pochi concordano con me e che evidentemente non riesco a spiegare bene.

Un conto è ciò che dovrebbe essere, un conto è la situazione reale.

1) Se la Chiesa si comportasse onestamente e non cercasse di mantenere un effettivo potere sul nostro Paese, potrei essere del tutto d'accordo con quanto dici.

Tuttavia non è così e l'ingerenza continua è un freno al Paese, per non parlare del denaro pubblico che finanzia il clero.

2) Qui ti contesto una cosa: sono arcistufo io di sentire dire che la differenza tra PD e PDL (+Lega, non scordiamolo) è così poca.

2.1) Il numero di delinquenti condannati e indagati è incomparabile.
2.2) L'ostacolo posto al governo del Paese dalle beghe di B con la giustizia non ci sarebbe con qualsiasi altra persona al governo. Anche se si trattasse solo di tempo perso a cincischiare con gli avvocati.
2.3) La volgarità del PDL ha contribuito senza dubbio alla società in cui viviamo e che onestamente mi disgusta. Non credo che il PD abbia una responsabilità simile.

Ma soprattutto, dov'è questa mitica classe dirigente onesta che è tanto meglio del PD oggi?

Sono arcistufo di cuccarmi Berlusconi, Bossi, Calderoli, Scajola, Verdini, Capezzone, Santanché, Romano, Scilipoti, Larussa, Gasparri, Cota, Zaia perché sono poco diversi da D'Alema o Veltroni.

Chi è il segretario del PD, finché quel Sinistro-x-caso di Renzi non distruggerà tutto definitivamente?

Puoi onestamente dire che c'è un paragone? Un governo guidato da uno come Bersani, dalla Bindi, persino da Di Pietro è solo poco diverso dalla banda di grassatori che ci troviamo adesso? Relegare gli inqualificabili leghisti alla marginalità con la sconfitta elettorale non ha un valore enorme per il Paese?

Scusa la foga, ma la banda di manigoldi che sta intorno a B&B è un trattore che tira nella direzione del baratro il Paese. Il PD al massimo è colpevole di non avere la forza di spingerlo nella direzione giusta.

L'ostacolo non è poco inferiore.

Ciao

T.

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

http://acutocomeunapalla.blogspot.com/2011/07/todos-caballeros.html

Un paio di giorni fa sottolineavo che alle trombonate di Brunetta il centro sx aveva risposto iniziando ad informatizzare la burocrazia. Tre anni prima delle sparate inutili contro il certificato antimafia. Per dire.

Come vedi sono convinto che le differenze tra i due schieramenti ci siano.

Ma se si fa l'impossibile per farlo dimenticare, seguendo ogni fola di vento, è come se non ci fossero.

Non puoi contestare l'uomo della provvidenza Berlusconi e metterti a tappeto davanti a Fini, Montezemolo, Marchionne e non mi ricordo quanti altri uomini della provvidenza nella speranza che siano loro a sconfiggere SB. Perchè poi ti ritrovi Calearo e perdi credibilità e voti.

Non puoi contestare le ingerenze della Chiesa nello stato per poi spellarti le mani quando Bagnasco storce il naso per le prodezze erotiche di SB. Perchè poi sulle ali dell'entusiasmo ti ritrovi la Binetti e perdi credibilità e voti.

Non puoi fingere di attaccare Romano e poi rifiutare di discutere la legge parlamento pulito. Perchè se in materia non c'è una linea politica, anche i Radicali fanno quel ca**o che vogliono e perdi credibilità e voti.

E a furia di continuare così (eutanasia, fecondazione assistita, ...) a furia di perdere credibilità e voti, la differenza in positivo che potevi vantare rimane all'opposizione e ci teniamo il governo che abbiamo solidamente puntellato in questo modo.

Ciao

Paolo

Clem ha detto...

D'altra parte, se loro fanno l'impossibile per cadere in contraddizione su, ad esempio, il rapporto tra stato e chiesa, gli elettori del PD fanno l'impossibile per notarlo, segnalarlo, caricarlo di importanza, renderla una issue critica, pubblicizzarlo in rete, al bar, sui giornali, e deridere la loro inadeguatezza.

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

concordo col tuo ultimo commento.

Se però il PD di fatto risulta un sostegno al governo, questo è dovuto anche al fatto che tra chi dovrebbe sostenerlo più di qualcuno trova più facile attaccarlo, schernirlo e indebolirlo. Penso ai vari Travaglio e Santoro, cui tanto piace portare avanti il "sono tutti uguali" da un'angolazione diversa.

Credo di poter dire che, dopo dieci anni di debito pubblico in ascesa ed economia in stagnazione, sarebbe opportuno unirsi e dare sostegno a chi, verosimilmente si oppone a Berlusconi e Bossi.

L'ho scritto mille volte, ma pare che sia in minoranza, ahimé: prima si tolgono B e la Lega dal governo del Paese, dopo si può ricominciare a ragionare e a fare il contropelo alle magagne di ordine inferiore.

Come tu dici, B resta al potere anche per colpa di questa debolezza dell'opposizione, ma è nel nostro interesse prendercela con tale impegno contro la seconda?

Di nuovo: è meglio uno che guida senza patente o un kamikaze sul pulmann a bordo del quale viaggiamo? Il kamikaze accelera verso il baratro, l'ubriaco barcolla e potrebbe tirare il freno a mano e noi cosa facciamo? Gli diciamo che puzza di vino?

E a bordo del pullmann non c'è Schumacher, tanto per dire.

Una volta eliminati politicamente B&B potremmo avere un governo mediocre, d'accordo. Ma quel governo rispetterà le istituzioni, non sarà pregiudicato da puttane e processi. Su questa base si può 1) salvarsi 2) ripartire.

Saluti

T.

F®Ømß°£ ha detto...

@Clem

quoto al 100%.

"Caricare di importanza"

PaoloVE ha detto...

@ tommaso & clem:

la febbre non è colpa del termometro.

A chi critica il PD chiedendo di non rifare sempre gli stessi errori perchè così si perdono le elezioni COME GIA' SUCCESSO, il PD risponde che perde le elezioni perchè viene criticato, e continua sulla stessa strada, verso l'ennesima sconfitta.

Non votare il PD quando era destinato inevitabilmente all'ennesima sconfitta come alle ultime elezioni è stato per me dare un segnale più chiaramente udibile, ma, mi pare, tuttora inascoltato.

Gli errori si segnalano, la loro continua ripetizione si carica di importanza, perchè evisdenzia che non c'è la volontà o la capacità di affrontare il problema.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

P.S.

Stiamo poi ragionando ancora una volta come se tutto il male sia stato creato da SB e scompaia una volta tolto SB dalla scena politica: non è così ed è sbagliato farlo credere. Perchè quando uscirà di scena, giustamente, quelli cui è stato promesso lo richiederanno a gran voce.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

rifiuto categoricamente che mi si metta in bocca il concetto Crucianiano (scusa, questa è grossa ;-)) per cui io starei sostenendo che tolto B tutto sia risolto.

L'eliminazione dalla scena politica di B&B è una condizione necessaria per cercare di salvarsi.

Forse andremo in bancarotta senza B&B, ma ci andremo di sicuro con loro.

Settimane di crolli di Borsa per decidere la finanziaria, settimane per scegliere il governatore della Banca d'Italia. I processi, le vacche da monta, Lavitola, le corna, il dito medio, la secessione dei miei totani vorticosi...

Ti pare che eliminare queste cose non sia assolutamente necessario?

E non ti pare che dopo averle eliminate la nostra situazione resti grave, ma comunque meno grave? Cosa c'è di sbagliato in questo ragionamento?

Il Titanic affonderà lo stesso, ma provare a chiudere una falla con il legno e non con una tenuta stagna è meglio che accanirsi sul falegname xché il suo legno non è tagliato bene.

Ciao e scusa sempre la foga :-)

T.

Clem ha detto...

Nuovamente, Tommaso mi ha preceduto.

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

in qualche post antico devo aver scritto qualcosa di molto astioso con chi vota "per dare un segnale". :-D

Sorry

T.

francesco.caroselli ha detto...

questo è lo scambio di commenti piu bello da settimane e devo dire che non so a chi dare ragione...
piu o meno penso che sia basilare avere un governo come minimo presentabile (quindi senza la Lega e "questo" PdL) ma concordo con Paolo che non perdere lo spirito spirito sia una cosa e buona e salutare anche e soprattutto in ottica futura perchè su temi come diritti delle coppie di fatto o il testamento biologico il PD deve prendere una decisione chiara e allearsi con chi condivide le sue idee. Perchè alle prossime elezioni (se non succede qualcosa di clamoroso) il PD sarà al governo e dovrà legiferare.
Evitare di affrontare le divisioni e le differenze di vedute rimanda solo il problema ad un momento piu inopportuno ovvero quando non ci sarà piu spazio di manovra, .....
e soprattutto non ci sarà più la possibilità da parte dei cittadini di decidere.
Questo metodo tanto italiano del "poi vedremo" è proprio il motivo per il quale molti italiani (come me e Paolo) non votano il PD (anche se vorrebbero).
E' ondivago e balbettante mentre dall'altra parte c'è chi comanda e decide.
Ovviamente il PD non si deve ispirare al centro-destra, ha bisogno di una leadership più condivisa, definita magari da primarie, ma ad ogni modo non si può continuare a non affrontare il problema...
Non si può di nuovo andare al governo alle prossime le elezioni con dei punti "oscuri" da chiarire sennò il governo cadrà e Lbero e Il Giornale ci prenderanno ancora per il culo perchè quelli di sinistra non sanno governare....e non importrà a nessuno se nel frattempo (1 anno? 2 Anni?) si saranno fatte tante cose buone per il paese, passeranno tutte in secondo piano.

Saluti da San Diego

F®Ømß°£ ha detto...

@fc & Paolo

ma la situazione è o non è di emergenza?

La conseguenza concreta del fatto che tu e Paolo non votiate è B al governo.

I "segnali" che Paolo vuol dare e lo "spirito" che tu cerchi di mantenere con il vostro non voto concretamente non significano nulla.

Se fossimo in una situazione tranquilla in cui non si rischiano bancarotte e disastri finanziari, sarei ben lieto di discutere su questa scelta. Così mi pare, come già detto masochistica, irresponsabile e colpevole.

Ciao

PaoloVE ha detto...

@ tutti:

non date per scontato che io alle prossime politiche non vada a votare.

In fondo, sinora, è successo solo una volta, in una situazione diversa, e non è un mio desiderio...

Vorrei invece vedere una frazione della mia attenzione e disponibilità da parte di chi vorrebbe il mio voto.

Vorrei sentire un po' di chiarezza nei programmi politici, invece che chiacchiericcio sulle alleanze elettorali.

E il PD, restando all'opposizione, è il partito che ha il programma meno chiaro (sempre che ce l'abbia).

Ciao

Paolo