Ridicole ossessioni

Un piccolo estratto
Buongiorno,

credo non sia un mistero il fatto che considero il quotidiano Libero un giornale di poco o nessun valore. 

Ci sono però dei giorni in cui la sua homepage raggiunge degli apici grotteschi su cui è difficile sorvolare, perchè il giornale di Belpietro comincia ad assomigliare un po' troppo all'organo ufficiale dell'Associazione Italiana Maniaci Ossessivo - Compulsivi. 

Passi per l'ossessione voyeristica: alla "colonna delle tette" qui denominata "Più letti", Libero aggiunge in basso nella home anche il "fondo delle tette" qui denominato "Fotogallery", l'"inserto delle tette" a metà pagina denominato "Graffi" nonchè una cospicua quantità di gossip news (non li hanno avvertiti che Ruby non interessa più nessuno e che anche la Minetti sta passando di moda?) che hanno lo scopo di informarci della difficoltà della vita delle star attuali ed emergenti. D'altra parte, che ci volete fare, è estate...

Passi per l'ossessioni antigiustizialista che porta in prima pagina l'insertino di Filippo Facci con due pezzi che attaccano Di Pietro e il duo Lumia / Alfano (ovviamente al servizio di Ingroia), cui si aggiunge lo stesso Facci ancora su Di Pietro (stranamente oggi nessun attacco a Travaglio) ed altri pezzi di contorno sempre sugli stessi argomenti.
 
Passi per gli attacchi a chi mette in difficoltà Silvio, che si tratti di Monti che viene attaccato da tre fronti diversi o Grillo che se ne merita altrettanti.

Ma l'apice si raggiunge negli otto rimandi ad altrettanti attacchi al Presidente della Camera Ginafranco Fini, che spaziano da quelli di blogger dello spessore di Selvaggia Lucarelli (!), a quelli sul suo stipendio, a quelli pseudo statistici, a quelli vittimistici. Il tutto sull'onda delle polemiche montate da Libero stesso sulle spese per la scorta di Fini.

Insomma, posso a fatica capire che Libero interpreti il suo giornalismo militante in maniera piuttosto rancorosa (ribadisco: ogni link aveva un rimando nella homepage e ve n'erano svariati altri dello stesso tenore).

Ma non riesco proprio a restare serio davanti a chi ieri si è proclamato vittima di un attentato sventato dalla sua scorta (chi la paga? quanto costa? da quali pericoli sarebbe giustificata?) e oggi, da un punto di vista piuttosto equivoco se non ridicolo fa i conti in tasca alle scorte altrui.
 
Ciao
 
Paolo

1 commento:

Michele Reccanello ha detto...

Ciao,
non sapendo se questa ti è sfuggita calo l'asso di briscola :-P
http://pazzoperrepubblica.blogspot.it/2012/08/notizie-da-prima-pagina.html

Maurizio Belpietro deve ringraziare i comunistacci con che con le loro tasse finanziano (sigh!) anche il suo giornaletto da strapazzo che si permette anche certi miserabili inserti. Il giorno in cui verranno finalmente tolti quei contributi questi personaggi saranno costretti a fare un lavoro vero. Tengo in caldo per loro la vanga e la zappa: La forca la uso io per massaggiargli il deretano.