La realtà va oltre

Buongiorno,

Un po' dei personaggi politici che meno stimo nei giorni scorsi hanno fatto del loro meglio  per confermare la mia scarsa opinione su di loro.

 L'effetto è, oltre che ovviamente fastidioso, molto preoccupante, perchè indica chiaramente come costoro non hanno nè intenzione di farsi da parte, nè di capire i propri errori, nè di confrontarsi con il contesto nel quale dovrebbero essere calati.

E possono contare su una realtà che potrebbe persino premiarli.


Infatti tutte le condizioni al contorno sono sicuramente rimaste le stesse secondo l'acuto osservatore.

Risponde Tremonti, dopo aver detto che la Merkel si è convertita alle sue politiche, commentando il programma economico del PdL: "Pensato come un pilastro della campagna elettorale, si presenta come un piano P come Pinocchio: il patrimonio deve essere venduto ma non è possibile farlo nei tempi e nei numeri che sono stati calcolati alla carlona".

Chissà perchè mi tornano in mente due parole: finanza creativa.

E, malgrado il caldo, mi sento scuotere da un brivido.

Prosegue D'Alema parlando di Vendola: "Se Vendola parlasse meno di matrimoni gay e più di come governiamo insieme la Puglia, forse sarebbe più popolare…".

D'Alema che discetta di popolarità con Vendola per me è come Rocco Siffredi che mi insegna ad andare a donne.OOOps!

 D'Alema che discetta di popolarità con Vendola per me è come Goebbels che insegna a madre Teresa come essere più buona.


Chiude Sgarbi iniziando la propria campagna elettorale: "Votate noi perché gli altri vi fanno schifo". 

Sgarbi. 

E ho detto tutto.

Insomma, ho l'impressione che, purtroppo, la realtà abbia sorpassato (sicuramente a destra) persino un programma come la Zanzara.

Ciao

Paolo

P.S. Monti dichiara che "la ripresa è dentro di noi". Avrei preferito vederla in qualche statistica e comunque in molti ci siamo accorti di dove ci è stata infilata, sempre che di ripresa si trattasse...

P.S. II Chiaramente alla luce di quanto sopra, probabilmente le dichiarazioni di Grillo sono quelle che meno dovrebbero preoccupare e fare scalpore.

9 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Sgarbi? Chi?
Hai dimenticato il movimento politico di Emilio Fede "Vogliamo vivere".

Intervistato subito dai suoi sodali giornalisti, sia mai che il rimbombare nel vuoto del suo anelito non lo spinga a chiudersi in un eremo.

Direi che l'idiozia di Brunetta è la peggiore, comunque, e anche quella che al berluscones di ritorno piacerà di più.

Saluti

Michele Reccanello ha detto...

Quella dichiarazione di Monti fa il paio con quella di B. "Crisi? I ristoranti sono pieni..."

MS ha detto...

Secondo me il vincitore è Brunetta, il suo sfoggio di anticultura è sempre invidiabile.
In realtà anche gli altri non scherzano, forse potrei ricredermi... anzi, il vincitore è Sgarbi, il peggior predicatore che conosca.

saluti,
MS

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

trovo sconcertante che la memoria sia così corta da poter paragonare l'uscita di Monti con quella di Berlusconi.

Il sentimento contrario a questo governo non a caso fomentato specialmente da alcune testate oltre che dalla inqualificabile informazione televisiva è distruttivo per il Paese.

E il famoso spread che per Brunetta è sempre lo stesso non è certo indipendente da questo clima.

Saluti

Tommaso

PaoloVE ha detto...

@ tommaso:

non credo Michele stia paragonando MM ad SB, ma c'è l'impressione (ed anche qualcosa in più) che, col passare del tempo, questo governo sta sempre più abbandonando l'intenzione di fare concretamente qualcosa, per dichiarare sempre di più e sempre meno sobriamente.

Insomma, che le distanze tra i "tecnici" ed i politici si stiano purtroppo assottigliando molto...

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

io continuo a pensare che non si possa mettere sullo stesso piano un PdC presentabile e uno impresentabile.

Monti è presentabile, Bersani è presentabile, Berlusconi non lo è.

E la differenza non è per nulla sottile.

Detto questo, ci ricordiamo chi è stato ministro quando c'era Berlusconi? Gente come Calderoli e Gasparri.

La differenza si starà assottigliando, ma non per questo non rimane enorme.

Ciao

T.

Michele Reccanello ha detto...

@Paolo
Esatto! Noto che Tommaso ultimamente è assai critico nei miei confronti e non me ne passa una ;-P
@Tommaso
Con la speranza che non sia il treno che sta arrivando, per caso intravedi la luce in fondo al tunnel? Ti pare davvero che stiamo per uscire dalla crisi? Forse per MM sarà così a me pare che si sia fatto prendere la mano, come a suo tempo ha fatto B., nello spargere ottimismo. Ora io non so se hai la stessa impressione del PdC, ma il mio realismo mi fa vedere una situazione fosca e quel che è peggio impallata ancora per un sacco di tempo, almeno fino a dopo le elezioni politiche. Anche questo però è un capitolo pieno di punti interrogativi e legato a troppe variabili vedi astensionismo, esito del voto, legge elettorale.

Insomma la strada dal mio punto di vista è ancora lunga e in salita, per questo ritengo l'ottimismo di quella frase ricordata da Paolo un esercizio inutile e ridicolo.

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

non voglio che diventi qualcosa di personale, anche perché quanto alla visione dello stato attuale siamo sulla stessa linea. Ciò che mi pare differente sono le conseguenze che traiamo dal realismo/pessimismo.

Paolo cita "la ripresa è dentro di noi".

Questa frase vorrebbe essere uno stimolo nei confronti di tutti. Se a uno Monti sta sulle palle, è ovvio che veda questa frase sotto una luce negativa, ci sta.

Va detto però che Monti ha una autorevolezza che il suo predecessore aveva perso* da tempo.

Il paragone di questa frase con i ristoranti pieni è fuori luogo: quella era una negazione della crisi, fatta da un uomo pesantemente responsabile della componente italiana della crisi stessa.

Sbaglio?

Saluti

Tommaso

*I cucù alla Merkel, le sceneggiate con Gheddafi, le innumerevoli mignotte, alcune finite in ruoli politici, sono cose che non permettono di fingere di essere persone serie. Mi pare che Monti il diritto di pretendere serietà ce l'abbia tutto. Lo vogliamo capire o no, che il cosiddetto tartassamento attuale è responsabilità di chi ha permesso 20 anni di Berlusconismo, pesando le responabilità e non suddividendole in modo uguale?

PS le scritte da inserire sono illeggibili!

Michele Reccanello ha detto...

@T.
Se a uno Monti sta sulle palle, è ovvio che veda questa frase sotto una luce negativa, ci sta.

Sai benissimo che non è così per me e so bennissimo che MM è una persona seria e credibile.
Si per me sbagli in parte e ti ho già spiegato perché quando ti ho parlato di realismo.

Non dimenticare che questo governo sta in piedi con i voti di parlamentari che, sia nel PD come nel PD e nell' UDC, sarebbe bene che levassero le terga rapidamente da quelle poltrone perché - e lo sai bene - quando annusano che i loro interessi possono essere toccati la prima cosa che fanno è la minaccia di togliere la fiducia al governo. Come puoi pensare che esca qualcosa di buono dall'esperienza Monti?

Infine, leggiti le ultime righe di questo post
http://acutocomeunapalla.blogspot.it/2011/01/un-paio-di-ospitate.html
e capirai perché a fronte di quelle mie aspettative sono tremendamente deluso. Purtroppo non riesco a giustificare più nessuno, nemmeno persone serie come il PdC.

Ciao.

PS da facebook
http://fermareildeclino.it/articolo/come-svoltare-lettera-aperta-a-vittorio-feltri