Il nuovo che avanza...

Buongiorno,

sono sempre in trepida attesa, però non mi sfugge il fatto che ci sono delle differenze enormi tra lo scontro in atto tra Renzi e Letta e quelli che contraddistinguevano la vecchia DC.

E quindi, doverosamente, ve le segnalo.

Infatti sembra che oggi Renzi abbia offerto l'Economia a Letta perchè si faccia da parte e non rompa (1), un tempo gli avrebbe offerto gli Esteri.

Son cose...

Ciao

Paolo

(1) che è un po' come offrire la Presidenza a Cuperlo, immagino.

14 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Quindi la differenza con la vecchia DC non è nel metodo, ma nel nome della poltrona?

Auguri e se fossi credente mi verrebbe da dire che dio ce la scampi.

F®Ømß°£ ha detto...

Sto ascoltando la diretta.

Renzi parla di "rischio".

E infatti rischierà, fallendo, ma sulla nostra pelle.

Grazie a chi lo ha idolatrato.

Spero di essere solo il solito brontolone pessimista.

Saluti

T.

Pale ha detto...

Ciao a tutti (Paolo, Michele e Tommaso in primis!)

Sono stato un tiepido sostenitore di Renzi dalla prima ora, ma di quelli che l'hanno appoggiato perche' sembrava l'unico con voglia e andare oltre i formalismi di sinistra e verso una politica piu' pragmatica (o democristiana, mah?!).

Nonostante cio' sono molto perplesso. Capisco che Renzi adesso abbia dovuto provare il tutto per tutto senno' sarebbe stato fatto fuori come tutti suoi predecessori. Nonostante cio' non si capisce come mai un governo cosi' debole (ma moderatamente rispettato all'estero) debba lasciare il posto a un premier forse piu' tosto ma con una coalizione che e' esattamente la stessa.

Ho paura che non cambi niente e che alla fine il PD stia preparando l'ennesima vittoria a Berlusconi e eredi (?)...

Sara' il cielo grigio di Oxford che mi fa vedere nuvole ovunque... altro che San Valentino...

Attendo i vostri commenti di oggi (venerdi')

Pale

F®Ømß°£ ha detto...

@Pale

con la consueta invidia per chi è riuscito a fuggire dalla barca che affonda, ricambio i saluti. Oggi qui c'è il sole, comunque :-)

Ieri, le giustificazioni in radio dei renziani per questa mossa che appare troppo rischiosa erano tutte basate su un'irrazionale fede nei superpoteri di Matteo, rigorosamente chiamato per nome.

Non ho sentito uno che fosse in grado di spiegare perché, pur con la medesima maggioranza, dovremmo credere che Renzi possa agire in modo più incisivo.

Unica spiegazione razionale che ho trovato è quella di Francesco Costa (renziano di ferro peraltro): http://goo.gl/ejkunS

La trovo interessante e plausibile, anche se rimane intatto il dubbio che l'operazione abbia più probabilità di fallire che di riuscire.

Rimane anche sottotraccia - e ci mancherebbe, vista la qualità del dibattito italiano - che cosa farà Renzi, se riuscirà a non impantanarsi. Lì secondo me ci sono altri rischi, visto che l'amico Matteo, come scrive Paolo altrove, è più abile ad accontentare gli avversari del PD rispetto ai suoi elettori.

Tempi bui, anche con il sole

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@ T.:

leggerò l'articolo di Costa appena avrò un attimo di calma, per cui magari giungo a dire cose già dette.

Secondo me Renzi può sperare di fare meglio di Letta per più motivi, spesso tra loro dipendenti:

1) perchè ha un carisma superiore
2) perchè gode di un maggiore appoggio popolare
3) perchè gode di una migliore immagine mediatica
4) perchè non si è ancora logorato al governo
5) perchè ha un appoggio del suo partito molto più forte

il che in definitiva non è poco.

Ciao

Paolo

Pale ha detto...

Molto interessante l'articolo di Costa, grazie Tommaso!!

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

1) Avrà carisma per ingannare gli elettori, basterà per i parlamentari?
2) Vero, ma esso dipende in larga parte dal 3)
3) Verissimo, ma sappiamo che parte di questo appoggio verrà meno, e lì io temo che caschi l'asino
4) Questo vuol dire poco, anche Letta non si era logorato, prima di logorarsi :-D
5) Vero, ma dovrà subire i ricatti dagli altri.

Io temo che le opzioni più probabili siano l'impantanamento di Renzi o la sua azione più di destra che democristiana.

L'articolo di Costa non parla di questo, parla del perché ora.

Ciao

T.

Michele Reccanello ha detto...

Ciao Pale!!!

PaoloVE ha detto...

@T.:

"1) Avrà carisma per ingannare gli elettori, basterà per i parlamentari?"

Quelli del PD li ha convinti, ed anche i 16 di Civati, una volta votato contro, resteranno disciplinatamente all'ovile...

E se i media continueranno ad appoggiarlo come stanno facendo da anni (e almeno per un po' dovranno, salvo sputtanarsi per un rovesciamento inspiegabile) godrà di un effetto simle a quello di cui godeva SB, e quindi di un maggior appoggio popolare e di un maggior consenso interno al partito.

Di conseguenza subirà un minor logoramento dal restare al governo.

Insomma, per questi motivi potrebbe fare meglio.

E' abbastanza? Non lo so.

Ci sono motivi perchè possa fare peggio? Certo, a partire dall'inesperienza e dalle troppe promesse fatte. E sono cose che non dipendono solo da lui.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

mi auguro che non si schianti alla prima curva, anche se temo molto il cosa combinerà un tipo così, se riesce a governare.

Staremo a vedere.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@T.:

Ho letto l'articolo di Costa e trovo cruciale questi due passi:

"Per quanto straordinario, il governo Letta è senza ombra di dubbio un governo del PD. Allo stesso modo però è un governo con cui Renzi non ha praticamente niente a che fare, e che anzi è nato grazie alle scelte di quelli che nel PD erano i suoi avversari. In questa situazione, come fa Renzi a restare Renzi? A correre, a dimostrare di avere un altro passo?" e "gli avversari politici di Renzi, sia dentro che fuori il PD, non hanno alcun interesse a vedere Renzi fare Renzi, a vederlo correre e dettare il passo e vincere."

Questi passi sono emblematici di come Renzi non riesca / voglia / possa essere al servizio del partito, condizione che Costa imputa al PD, ma che può essere anche letta in senso inverso.

Renzi continua ad essere un solista interessato unicamente alla propria interpretazione ricambiato dalla freddezza del resto dell'orchestra.

La stessa situazione che lo aveva portato ad accordare un appoggio solo formale ed ostentatamente falso alla campagna elettorale di Bersani, dicendo di si, ma col nasino arricciato e la faccia che diceva chiaramente "Non sono ca**i miei, arrangitevi, se ci riuscite".

Renzi ha preferito svuotare Letta come aveva fatto con Bersani, per subertrare loro, invece di provare a vedere se, con il suo appoggio, avrebbero potuto fare di meglio e qualcosa di più aderenente al suo disegno.

Adesso vedremo quale delle due scelte sia milgiore per il Paese: spero che abbia ragione il sindaco di Firenze, ma temo proprio di no.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

vero quanto scrivi. Renzi palesemente* intende usare il PD. Non gli interessa il progetto del PD.

Detto ciò ho trovato interessante, mettendosi dal punto di vista di Renzi, il perché ora, giustificato da Costa con il rischio di essere superati da Grillo alle Europee: non c'era più tempo in pratica.

La trovo una spiegazione plausibile.

Ora, sempre dal punto di vista di Renzi, se riesce a fare qualcosa e a propagandarla, ha nelle sue mani la possibilità di evitare la débacle almeno alle prossime elezioni. Questo è possibile, per tutti i motivi che elenchi e soprattutto perché basta fare e narrare meraviglie attraverso i media. Non importa cosa farà e gli effetti di lungo periodo. Non ci sarà nessun modo di discutere nel merito.

La situazione, dal punto di vista di un elettore di sinistra è meno felice, visto che se Renzi si schianterà e non riuscirà a fare finiremo con i miliardari che trionfano. Se riesce a fare temo proprio che non sarà nulla di buono, per un elettore PD.

Saluti

T.

* E lo si diceva già ai tempi delle primarie contro Bersani, salvo sentirsi sbertucciare dagli entusiasti nuovisti.

Michele Reccanello ha detto...

@Paolo
più che un governo del PD è un governo del Presidente: Alcuni ministri li ha pretesi (per carità più che legittimo) e si è speso a difenderli quando sono scoppiate le grane che tutti sappiamo. Le uniche teste che sono saltate sono quelle della Idem e della De Girolamo che erano quelle meno rilevanti.

Luca Spadoni ha detto...

Direi che la forza di Renzi sta nella mancanza totale di alternative. Avrà anche poche possibilità , ma quelle poche le ha e temo passino per il centro.

Gli altri - Letta incluso - sarebbero destinati al lento massacro mediatico. O nella variante grillina, 'siete tutti ladri a prescindere' o nella variante forzaitaliota 'siamo allo sfascio ed è tutta colpa vostra', e loro tristi varianti.

Mala tempora currunt.