Offensiva in pausa pranzo

Buongiorno,

confesso che oggi non ho voglia di riscrivere un post pressochè identico al precedente parlando dell'ipotesi che Luca Cordero di Montezemolo possa assurgere ad uno scranno ministeriale.

I motivi, con la non trascurabile eccezione dell'essere indagato per strage, ripercorrerebbero pari pari quanto già scritto ieri.

Quindi, per una volta, mi limito a sghignazzare davanti alla notizia che uno di quegli Stati cui spesso guardiamo come ad un modello ha appena dato una bellissima dimostrazione di ottusità ed inettitudine, davanti alla quale qualsiasi italica autoflagellazione viene ridimensionata.

Perchè credo che poche cose possano dimostrare una mentalità ottusamente e stupidamente burocratica quanto il fatto che l'aviazione da caccia elvetica non si è levata in volo per monitorare da vicino un jet di linea dirottato su Ginevra perchè il dirottamenteo è avvenuto fuori dall'orario di servizio dei piloti militari.


Ma ve lo vedete Rommel che arresta l'offensiva dell'AfrikaKorps per la pausa pranzo?

Mi illudo che in Italia non sarebbe potuto succedere: magari in una situazione simile i nostri Tornado sarebbero rimasti a terra perchè privi di manutenzione o a corto di carburante (il che è quasi -e sottolineo quasi- altrettanto ridicolo), ma non per un motivo simile.

Un saluto alla Svizzera. In orario d'uffico, ovviamente...

Ciao

Paolo

8 commenti:

renzo ha detto...

@ Paolo

Pur ritenendo assolutamente ottusa e ridicola la gestione del caso, a leggere il tuo post mi viene in mente lo scolaro somaro che ci gode quando il secchione della classe prende un'insufficienza.
Godimento tanto intenso quanto passeggero. :)

PaoloVE ha detto...

@ Renzo:

si, si! Si tratta proprio di quello!

:-)

Anche i secchioni sbagliano! Goduria per l'asino! :-)

Cosa ci posso fare se non resta molto d'altro se non qualche raglio soddisfatto?

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

il totoministri è uno degli esempi più evidenti di come il giornalismo di oggi sia funesto per la politica.

Non vale la pena di parlarne, se non per augurare sfortune a chi alimenta certe schifezze.

Saluti

T.

renzo ha detto...

@ Tommaso

Parliamo anche del processo di beatificazione a priori che fanno i giornali (un volta) piu' autorevoli nei riguardi del nuovo premier. Hanno fatto lo stesso con Monti, poi con Letta. Sappiamo com'è finita.
Sono d'accordissimo con te. I giornali non si limitano piu' ad informare, ma creano le notizie e condizionano quindi pesantemente gran parte dell'opinione pubblica.
Luca Sofri docet.

PaoloVE ha detto...

@ M.R.:

Moretti è indagato per responsabilità nella strage di Viareggio proprio come AD di Trenitalia. Il punto sarà capire se abbia avuto responsabilità nel garantire la sicurezza.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

Col senno di poi mi son reso conto del fatto che da noi non sarebbe successo ma:

1) in questo preciso momento in qalche stanza del ministero c'è qualcuno (1) che sta dicendo "Hai visto che in fondo non succede niente? in fondo potremmo risparmiare chiudere anche noi fuori orario di ufficio o, ancora meglio, appaltare alla Pace e Sicurezza Nazionale S.p.a. che tanto mi consigliano gli amici dell'ex ministro.

2) in questo preciso momento in qalche stanza del ministero c'è qualcuno (1) che sta dicendo "Hai visto cosa potrebbe succedere? E se sull'aereo ci fosse stata una diviosione di qaedisiti armati di ordigni biologici termonucleari? Dobbiamo accelerare sul contratto degli F35 come avevamo previsto originariamente..."

Ciao

Paolo

(1) che non ha mai indossato una mimetica o un paio di anfibi, che non ha mai imbracciato un AR 70/90 o un MG42, che non ha mai traguardato un bersaglio nel mirino, che non distinguerebbe un 7,62 da un 5,56, che non riconoscerebbe dal grado un capitano da un sergente, che...

Michele Reccanello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.