...e adesso?...

Buongiorno,

Oggi, in assenza di notizie secondo me di rilievo, un post con più opinioni che fatti. Praticamente uno sfogo. Vi ho avvertiti.

Negli anni scorsi, credo già nei commenti e nei post sull'Antizanzara, mi è capitato spesso di sostenere che il tramonto di Berlusconi e della sua destra sarebbe avvenuto non a causa dell'opposizione, ma malgrado questa, o meglio a causa della totale inconsistenza politica di un'opposizione appiattita su posizioni anti berlusconiane, apparentemente non in grado di proporre un'alternativa programmatica e spesso pronta a perdere pezzi a favore dell'allora maggioranza.

Era chiaro infatti che il cosiddetto centrosinistra prometteva di non molestare sessualmente fanciulle minorenni, di non fare le corna ed i cucù alla Merkel, di non commettere frodi fiscali.

Non era invece chiaro cosa avrebbe eventualmente fatto in positivo una volta al governo, nè se avesse realmente intenzione di sforzarsi seriamente per abbattere l'avversario e la forza di farlo. Non era chiaro in primis all'opposizione: al punto che, caduto il governo Berlusconi, il centrosinistra accolse con favore il governo tecnico di Monti e basò la propria successiva campagna elettorale essenzialmente sul programma politico di Monti stesso, programma che non era certo di sinistra nemmeno in minima parte. (1)

Secondo me, questa estrema debolezza dell'opposizione ha contribuito a smascherare anche agli occhi di molti dei suoi l'incapacità di governare di un Berlusconi che per lustri ha promesso le medesime cose senza mai realizzarle, nemmeno quando l'opposizione più debole ed inconcludente della storia della Repubblica era incapace di ostacolare alcuna sua iniziativa. E a quel punto, in assenza di un reale pericolo comunista credibile e di prospettive di realizzare un qualsiasi programma politico, perchè restare alleati e associati ad una figura così discussa?

La mia speranza era che la caduta di SB avrebbe permesso il reale sviluppo di un sistema politico bipolare maturo, a partire dal lato sinistro(dove mi sembrava che un'ombra di coscienza politica sopravvivesse ancora) e che nell 'elettorato si sarebbe fatto un passo indietro rispetto alla sterile contrapposizione tra berlusconiani e diversamente berlusconiani. 

Evidentemente non mi ero reso conto di quanto le cose fossero già avviate sul piano inclinato: sostituito il leader, continua (ed anzi ne esce rafforzata) la politica degli slogan, dello strapotere sui mass media, della saturazione della comunicazione, del rifiuto del confronto, del disprezzo del dissenso, della ricerca del facile consenso ad ogni costo.

Con l'aggravante che, come la presenza di uno straripante SB aveva desertificato politicamente il suo campo, cioè una destra italiana che già non aveva mai dato particolari segnali di vitalità, attualmente l'ancor più straripante Renzi sta analogamente distruggendo quel poco che restava dell'altro lato della barricata.

Spero di sbagliarmi ancora, ma non riesco a vedere come l'Italia possa giungere ad avere un sistema politico migliore e più efficiente su queste premesse: potevo sperare di veder ricostruire qualcosa di buono sulle macerie, ma non riesco ad immaginare cosa possa esser costruito sul nulla. 
E sono spaventato da quella che mi pare sempre più essere l'alba di un sistema post democratico tutt'altro che positivo per i suoi cittadini.

Ciao

Paolo

(1) Credo che il meccanismo fosse chiaro a SB, i cui comportamenti autocompiaciuti, provocatori e sopra le righe erano talmente eccessivi da farmi ritenere che fossero almeno in parte destinati a mantenere il focus dell'indignazione proprio su aspetti diversi dalla sua incapacità di governare.

4 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

La notizia di rilievo c'è eccome e non riguarda la solita misera politica di casa nostra: È lo scontro in atto tra la Germania e la Grecia. In tutto questo il nostro PdC con belante governo al seguito si fa notare (per la sua assenza) perché in passato ha parlato che di austerity si muore, poi stringendo la mano al leader Greco e dando l'impressione di appoggiare il neo governo. Infine, ennesima svolta, ieri ha dato ragione alla BCE. Insomma, siamo una voce forte autorevole e convincente in Europa :-(
Saluti

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

il post che non ho mai scritto riguarda il perché B. sia stato deleterio.

Non perché sia mafioso, non perché sia volgare, non per le minorenni.

Sono gli effetti del suo disprezzo per la politica, diffuso e bene accolto dagli italiani di destra e sinistra che ci hanno rovinato in modo irreversibile.

Ciò che avviene oggi (e non solo Renzi) è possibile grazie a ciò che abbiamo mandato giù negli anni passati.

Troppe cose sono ormai date per scontate e accettate praticamente da tutti quando non dovrebbero.

Too late.

Condivido il post.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@ MR.:

no, l'incoerenza e la continua ricerca di pubblica approvazione del nostro Primo Ministro non sono notizie, ma conferme ormai pleonastiche. Purtroppo.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Una notizia di un certo effetto visto che i tedeschi nell'immaginario collettivo sono onesti seri e incorruttibili. Chissa se anche da quelle parti accuseranno la magistratura di metodi da inquisizione comunista.

Questa
Macistratura comunista. I teteski granti laforatori e greci penzionati scanzafatichen.