Da 25 a 29 dollari l'ora

Buongiorno,

FCA ed il sindacato USA dei lavoratori dell'automobile, dopo una prima bocciatura hanno raggiunto un accordo sul contratto dei prossimi anni, accordo che viene sintetizzato in un progressivo incremento della paga oraria da 25 a 29 dollari l'ora. E, per non temer smentita, cito la notizia dall'organo di stampa aziedale, La Stampa.

Facciamo finta che quella sia la retribuzione lorda che FCA applica all'operaio italiano e cerchiamo di riportarci alla, per noi più familiare, paga netta mensile in euro. All'ipotetico stipendio, insomma.

Per l'operaio italiano il passaggio dal lordo al netto porterebbe dai 25 ai 15 dollari l'ora, che a loro volta, sono circa 13,5 Euro al cambio attuale.

Voglio tenermi basso e per praticità fingo che il mese sia lavorato su quattro settimane di quaranta ore.

Farebbero oltre 2.210 euro al mese. Quando trovate un operaio italiano di FCA che si avvicina a questo salario fatemi un fischio, perchè a me risulta che, da noi, ci si entusiasmi per stipendi che valgono mille euro al mese in meno.

Il che significa che, da noi, a FCA la manodopera costa, per restare conservativi, il oltre 30% in meno di quella USA.
 
Vi chiedo di accettare questi miei due calcoletti ed il relativo confronto tra retribuzioni e costi per avere la conferma e la misura di quanto il duro scontro preteso da Marchionne contro il sindacato in Italia non sia stato dettato da reali esigenze economiche (cosa peraltro già difficile da sostenere in una realtà in cui il costo della manodopera incide sul prodotto per il 7%), ma probabilmente solo dalla cinica speranza di ottenere, com'è poi stato nella realtà, una discreta benevolenza da parte della politica italiana nei confronti di un'azione finanziaria (e non industriale), che ha portato ad utilizzare la prima industria manifatturiera italiana come moneta sonante per pagare l'acquisizione del controllo di Chrysler da parte di una finanziaria anglo olandese, cosa nella quale non riesco a vedere alcun vantaggio per il nostro Paese.

E la giusta dedica di un post simile potrebbe essere: "A quelli che comunque la colpa è del sindacato...".

Ciao

Paolo

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
Dal momento che sono un operaio con contratto metalmeccanico, lo stesso contratto che si applicherebbe a un dipendente FCA (se il gran capo non avesse deciso di uscire dalle relazioni industriali per fare da solo), se la cosa può essere d'interesse come pietra di paragone, posso girarti il mio cedolino busta paga a cui cancellerei alcune zone con "dati sensibili". Non credo che ti sorprenderesti nello scoprire che la mia paga oraria (lorda) è ben al di sotto di quelle cifre, e credo che un operaio FCA stia ancora più sotto.

Saluti.

PaoloVE ha detto...

@ Anonimo:

ti ringrazio della disponibilità: credo che il tuo commento sia già una conferma sufficiente delle mie speculazioni.

Adessso mi piacerebbe leggere qualche articolo su giornali "mai nstream" in cui ci si interroga sul fatto che forse il costo del lavoro non è il primo problema italiano, che forse aver agevolato l'uscita dall'Italia di FIAT non è stata una genialata, che forse il sindacato italiano non è poi così irragionevole,...

Ma, ovviamente, non succederà.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Ciao Paolo,
L'anonimo ero io. Per qualche ragione - forse è causa dell'estensione noscript installata in odio alla pubblicità invasiva - non è stato riconosciuto il mio account su blogger.

Saluti