Sulla Kyenge il PD sbaglia. La Lega anche.

Buongiorno,

le reazioni del PD alla pubblicazione da parte del quotidiano leghista "La Padania" dell'agenda del Ministro per l'integrazione Cecile Kyenge (agenda peraltro pubblica, visto che è pubblicata nel sito del Ministero e da qui desunta dai leghisti), a differenza di quanto sostengono i fintamente scandalzzati politici del PD non ha nulla di scandaloso nè di intimidatorio.

Potrà essere scarsamente elegante (e certamente lo è), ma ciò non è reato. 

E di certo non può essere intimidatorio ripubblicare qualcosa che è stato reso pubblico dall'interessato stesso.

E' sicuramente una manovra volta a fomentare le contestazioni leghiste contro il Ministro, ma nemmeno questo è un reato, e non è nemmeno particolarmente condannabile: non vi è alcun incitamento alla violenza nemmeno implicito e le contestazioni sono anzi parte dell'esercizio democratico, basta che si mantengano entro i binari della civiltà.

Mi pare anche che sostenere il contrario da parte del PD sia avventato almeno quanto la pretesa leghista che l'agenda del Ministro dimostri che questa non fa nulla: in fondo in ogni singola paginetta dell'agenda della Kyenge ci sono molte più attività di quante abbiano avuto luogo nelle tanto decantate (dalla Padania) sedi Ministeriali trionfalmente aperte a Monza grazie all'indefessa attività della Lega nell'intero periodo della loro vita...

E, devo ammettere, parlare nei suoi confronti di "negritudine" è chiaramente un appello alla meglio coglionitudine. Qualsiasi cosa entrambe le parole vogliano dire e con buona pace di chi ha sostenuto e forse tuttora sostiene che in Italia (e nella Lega) non c'è razzismo.

Mi pare infatti che, paradossalmente, l'accantonamento di Bossi e dei suoi fedelissimi sembra stia mettendo da parte anche il percorso che aveva portato almeno ufficialmente e formalmente il partito su posizioni un po' meno oltranziste, ricollocandolo negli ambiti del genuino razzismo primigenio.

Ciao

Paolo

3 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Buondì,
Una cosa che sostengo da quando hanno creato (ad hoc?) il ministero del integrazione voluto dal PD, è che è una presa per il culo per tutti gli italiani, non posso quindi non essere d'accordo con te. Gilioli nel suo blog fa un analisi simile alla tua.
L'unica soddisfazione fine a se stessa, è quella di veder schiumare di rabbia i legnaioli.
Saluti, MR.

F®Ømß°£ ha detto...

Buongiorno,

condivido quanto scrivi. Credo tuttavia che lo spostamento della Lega verso posizioni estreme (e bestiali) sia dovuta al suo non essere più al governo.

Salvini è comunque la dimostrazione di come anche rispetto a Maroni possa esserci un peggio.

T.

PaoloVE ha detto...

@ T:

"Credo tuttavia che lo spostamento della Lega verso posizioni estreme (e bestiali) sia dovuta al suo non essere più al governo."

... ci può stare...

Ciao

Paolo