Europee: la scelta del meno peggio / 2

Buongiorno,

riprendo e completo il post dell'altro ieri, dopo aver in qualche modo scritto perchè non voterò per Lega, Verdi, Forza Italia ed NCD, scelte che probabilmente chi mi legge da un po' avrà sicuramente considerato piuttosto scontate. Spero che le successive scelte risultino un po' meno ovvie a chi legge.

Escludo di votare per Scelta Civica / Scelta Europea perchè i suoi rappresentanti massimi hanno dimostrato in maniera evidente e piena di non essere in grado di contemperare le giuste pretese europee di trovare nell'Italia un partner affidabile (pretese che hanno cercato di soddisfare azzerbinandosi nella maniera più completa e totale) con l'esigenza italiana di recuperare una condizione economica appena decente. Senza contare il fatto che lo sbarramento questi non lo vedono nemmeno col binocolo...

Escludo di votare per Fratelli d'Italia, che considero per certi versi il gemello di destra dell NCD: microclone opportunista di Forza Italia simmetrico a NCD (uno si stacca a destra l'altro a sinistra), ne ha gli stessi difetti, cui aggiunge quello di ospitare un personaggio come La Russa.

Escludo poi di votare per il M5S: il partito di Grillo ha progressivamente evidenziato una sempre maggiore deriva verso posizioni oltranziste ed antipolitiche, abbandonando a sè stessi e forse addirittura affindando alcuni propri eletti della prima ora che avevano dimostrato un certo spessore ed una certa capacità amministrativa e politica. Aggiungiamo che nel suo caos ideologico e puramente distruttivo il M5S ha un riferimento preciso unicamente in suicide posizioni antieuropee.

Escludo infine un po' a malincuore di votare la lista Tsipras: da un lato perchè, complice anche un deliberato oscuramento dei suoi candidati, dubito sarà in grado di raggiungere la soglia di sbarramento, ma soprattutto per due pesanti errori, il primo non solo formale (e cioè l'aver scelto una lista infarcita di candidati di rappresentanza pronti a dimettersi a favore dei reali rappresentanti), la seconda estremamente sostanziale e legata alla scarsa credibilità di un programma che richiede giustamente un'applicazione meno rigida dei criteri di austerità, ma lo fa prescindendo da una seria analisi sulla sostenibilità di alcuni modelli di sperpero spesa pubblica.

Con tutti i limiti che ha dimostrato sia come partito che ancor di più come uomini di punta (almeno dal mio punto di vista), oltre che nelle candidature non certo esaltanti e in condotte che ne certificano l'inaffidabilità (su tutte la carica dei 101) temo che, gira e rigira, mi resti unicamente la scelta tutt'altro che entusiasmante (ma mi accontenterei se fosse convincente) del PD.

Mi resta solo da capire se, visto anche che attribuisco alle europee una importanza almeno pari a quella delle politiche, le pecche altrui giustifichino realmente l'impegno.

Ciao

Paolo

11 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

sul blog di leonardo un ragionamento che arriva alle stesse conclusioni. http://goo.gl/FaIN46

Io voto lo statista Berlusconi invece, ascoltare i suoi comizi è diventato rilassante :-D

Saluti

T.

MS ha detto...

Questo turno non voterò PD, troppe delusioni accumulate e il massimo esponente attuale è troppo centrista (e decine di altre ragioni di secondo ordine).
Comunque tutti gli altri di spicco sono nella insufficienza grave.... quindi non voterò?

Indeciso fino all'ultimo... indirizzerò il mio voto verso Lista Tsipras

bye,
MS

PaoloVE ha detto...

@ MS:

le delusioni sono l'altra faccia della medaglia di una inaffidabilità confermata purtroppo dallo stesso Renzi.

Ed è il motivo per il quale non so se voterò.

Speravo anch'io in Tsipras, ma sentir parlare di allentamento dell'austerità in assenza di qualsiasi seria presa di coscienza del fatto che non si può riprendere a spendere più di quanto si incassa mi fa paura.

@ T:

da B non so se attendermi la promessa elettorale ad effetto dell'ultimo minuto, oppure la terza ripetizione letterale della stessa intervista (a Matrix ieri sera ha ripetuto alla lettera l'intervista che aveva già fatto da Mentana, credo). Insomma, più che rilassante è diventato noioso...

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

@ T:

tra parentesi, per quanto riguarda le candidature del PD in zona, per uno come me che si sentirebbe vicino alle posizioni di Civati, i nomi dei papabili in gioco (Pradi e Schlein) sono piuttosto deboli...

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Ciao,
come MS. Però su Tsipras Paolo ha fatto un elenco di cose nel post che condivido :-(

Saluti.

Pale ha detto...

Ammesso e non concesso che io riesca a votare (dato un problemuccio sul certificato elettorale pervenuto qui in Inghilterra), condivido quasi per intero anche questa seconda parte dell'analisi.

In vero mi piace il candidato belga appoggiato da Boldrin, Giannino e Di Pietro (!!); pero' lo sbarramento e, francamente, alcuni dei nomi di cui sopra e alcuni dei candidati sono imbarazzanti.

D'altra parte questo PD continua a prendere la maggior parte dei miei voti senza mai darmi l'impressione che sappiano cosa farsene.

Alla fine il mio voto sara' un voto-contro. Contro i capi del M5S che sfruttano in modo populistico la frustrazione (nella maggior parte dei casi) e l'ignoranza (in sparuti casi, voglio sperare) dei propri seguaci... ehm, sostenitori.

Che tristezza....

Michele Reccanello ha detto...

Eh si,
Pale gira il coltello nella piaga. Purtroppo, come sempre, finisce per essere un voto contro qualcosa e non perché si è convinti di una offerta politica accettabile.

Saluti.

F®Ømß°£ ha detto...

Purtroppo il voto contro è l'unica cosa che resta.
Credo che la vittoria grillina sarebbe pestifera, e c'è un solo modo per scongiurarla.

Il voto di testimonianza ancora una volta, mi pare un errore.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@ T.:

"Il voto di testimonianza ancora una volta, mi pare un errore"

in prospettiva europea l'ottica del voto è però un po' diversa da come tendiamo a percepirla.

Ad esempio Tsipras comunque in Europa ci sarà, indipendentemente dal raggiungimento del 4% in Italia.

Il che per me significa che è sbagliato rafforzare i gruppi suoi avversari con un voto "di ripiego" perchè non riuscirà a superare lo sbarramento qui da noi...

...lo so, ho idee confuse...

Ciao

Paolo

spdlcu68 ha detto...

Ciao Paolo, mi associo al tuo post e arrivo alle tue stesse conclusioni. Speriamo bene.

Michele Reccanello ha detto...

Il voto di testimonianza ancora una volta, mi pare un errore.

Giriamola come volete, ma il voto a chicchessia, al di là di come si puo pensarla, oramai è solo di testimonianza.

Saluti.