Clima d'odio? di cosa stiamo parlando?

Buonasera,

prevedibili come orologi rotti, quelli che sinora hanno sempre sostenuto che qualsiasi atto di violenza vero falso o presunto che avesse come bersaglio un personaggio di destra (da SB a Capezzone a Belpietro)



fosse il risultato del clima d'odio antiberlusconiano si stanno affannando (a ragione) a sostenere che per Adinolfi non si possa parlare di una aggressione politica.

Primo tra tutti ovviamente Cruciani (nella trasmissione di stasera). Sentiti complimenti per le granitiche certezze a senso unico e per la coerenza (no, non parlo delle posizioni di oggi).

Ciao

Paolo


10 commenti:

Francesca ha detto...

E quello che invece è successo a Tucson?
I fanatici estremisti seguaci del Tea Party, integralisti razzisti antiabortisti e oppositori della riforma sanitaria di Obama..... ma custodi di quei sacri valori che sono il vessillo anche alla destra italiana con la bava alla bocca....

Michele Reccanello ha detto...

caro paolo,

mi hai preceduto ti volevo proporre un analoga osservazione, dopo il lancio della statuetta a B. furono, dai pasdaran, addittati Travaglio e Santoro come mandanti morali. Nel coro mi sembra che ci fossero anche pretty peter e zio tibia.

F®Ømß°£ ha detto...

L'opinione di Cruciani su qualsiasi tema politico è come quella di un ultrà sul derby.

Ieri, in auto, non volendo sentire le ciarle volgari di C&P, ho ascoltato 10 minuti di Caterpillar su Radio 2. Sono molto prevenuto sui programmi di intrattenimento radiofonici, ma

1) In 10 minuti non ho dovuto sentire un quarantenne con la sindrome di Tourette che ripete "Stronzate" autocompiacendosi.
2) Ho sentito un pezzo di intervista dignitosa a un sedicente esperto del mercato dell'auto (non ho sentito il nome).
3) La trasmissione è dichiaratamente di intrattenimento, per cui non c'è stato bisogno di far intervenire ascoltatori per poi zittirli o offenderli.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@ francesca:

su Tucson c'è chi sta segnalando (ad esempio su Phastidio.net) come Christian Rocca stia effettuando analogo doppio salto mortale carpiato ritorto.

Mi piace segnalare invece come Alemanno stia andando almeno in parte in controtendenza rispetto ad una destra piagnona a senso unico.

Finora, a differenza che a sinistra, dove in caso di irregolarità amministrative, normalmente cadevano le teste (vedi Bologna o la Regione Abruzzo), a destra ci si è normalmente trincerati dietro il todos caballeros per lasciare tutto com'era. Un piccolo passo avanti che spero sia ispirato non solo da considerazioni elettoralistiche.

Ciao

Paolo

Robotomy ha detto...

Adinolfi è anche il primo personaggio che NON strumentalizza l'accaduto additandolo a persecuzione politica ma ha sostenuto con forza fin dall'inizio che l'aggressione non aveva alcuna relazione con tematiche politiche o simili. Unica nota "di colore" è stato il riferimento alle poco felici frasi di Sallusti (niente di nuovo) per le quali però, anche in questo caso ha ribadito l'assoluta non relazione con l'accaduto. Diciamo, con un pizzico di vena polemica, che dall'altra parte fino ad ora per casi simili non si sono certo fatti scappare le occasioni per strumentalizzare, spesso anche in modo palesemente idiota...

B ha detto...

Mi chiedo quanta gente abbia saputo cosa è successo ad Adinolfi: la diffusione della notizia tramite i maggiori media, anche rispetto a patacche come quella di Belpietro, è stata minima.

francesco.caroselli ha detto...

Della trasmissione di ieri sincerimente mi ha shockato la riesumazione del minimazator su Dell'Utri.
Praticamente l'associazione esterna alla mafia per Cruciani è poco piu che rubare le galline, quisquilie, robetta!

::poi c'era Parenzo che è stato a dir poco insopportabile.

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A Tommaso su Cruciani e la sindrome di Tourette....
Tutti abbiamo un bambino interiore...
nel caso di Cruciani questo Bambino è Eric Cartman.

Ebbene a proposito dell'alter-ego di Crux e della Tourette mi è venuta in mente questa puntata.
Mettiti il pannolino perchè te la farai addosso dalle risate!



Sulla gifford, vorrei solo aggiungere che la gente del tea-Party (di cui Guannino è un gran simpatizzante) è inqualificabile, tutti in generale e nessuno escluso....preferisco persino i malati mentali che parlano di Scie CHimiche e quegli invasati.

Pale ha detto...

Cio' che e' accaduto a Tucson mi sembra ben altra cosa rispetto al caso Berlusconi o Adinolfi, non scherziamo!

francesco.caroselli ha detto...

Pale è tutta un'altra cosa perchè in America le armi si trovano nei supermercati..vicino alle casse, proprio di fianco ai Kinder bueno e le Vivident.

Se Tartaglia avesse avuto una pistola?
Se girasse molto esplosivo "for Free", un po come succedeva negli anni 70?

Per fortuna siamo in Italia...

CMq ribadisco che quelli del Tea Party hanno il mio pprofondo disprezzo

(invece è stata molto bella la puntata di Giannino sulla giustizia, non me l'aspettavo)

PaoloVE ha detto...

@ Pale:

le situazioni sono sicuramente ben diverse nella portata, ma non nel meccanismo che potrebbe averle generate.

Nel caso di Tartaglia le chiacchiere rabbiose potrebbero aver influito sulla scelta di tirare una statuetta contro SB come nel caso di Tucson mirini ed inviti a svuotare un caricatore di M16 in uno stato dove non è infrequente averne uno in casa potrebbero aver avuto effetti infinitamente più gravi.

Per me la valutazione non cambia: Tartaglia avrebbe potuto riempire una bottiglia di benzina e lanciare una molotov, ed il ventiduenne americano lanciare un modellino della statua della libertà; si sarebbe trattato solo di opportunità diverse che avrebbero portato a risultati opposti.

Non è di questo che si parla: credo che se sei da subito convinto della responsabilità del clima d'odio in un caso, sia difficile essere coerentemente convinto che nell'altro questa debba essere influente fino a che non sia dimostrato dall'ultimo grado di giudizio perchè i risultati sono stati diversi o (come un po' malignamente temo) perchè il bersaglio era di segno politico opposto.

Ciao

Paolo