Il nuovo che avanza

Buongiorno,


Direi che, applicando la solita regola dei tre indizi che fanno una prova, possiamo ragionevolmente presumere che da destra sarà riproposta per l'ennesima volta la minestra degli ultimi vent'anni e che da lì non dovremo temere alcuna iniziativa volta a cambiare qualcosa nel Paese.


Chi ha gradito la ricetta che ci è stata sinora propinata la voterà quindi molto convintamente e sapendo perfettamente cosa aspettarsi.

E qui gli indizi sono ben più di tre e indicano chiaramente dove stiano i conservatori.

Il PdL sembra essere come SB: per loro il tempo sembra non passare mai.

Ciao

11 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

purtroppo al pernicioso personaggio bastano un po' di fedelissimi per poter fare il solito teppismo parlamentare e bloccare il prossimo esecutivo.

Non parliamo poi della possibilità che un individuo come Maroni possa vincere in Lombardia, preferisco non pensarci.

Saluti

T.

PS: ti ho inondato di post, controlla la mail :-D

PaoloVE ha detto...

La cosa più inquietante è proprio che la legge elettorale gli permette, grazie ai premi di maggioranza, di destabilizzare il senato con una certa facilità, e che ovviamente ha intenzione di approfittarne sino in fondo.

Nel più profondo rispetto della democrazia, ovviamente.

Ciao

Paolo

renzo ha detto...

Buongiorno e buon anno a tutti!

Le prossime elezioni con ogni probabilità le vincerà il PD. Qualunque sia il risultato (vittoria ampia o risicata), B. inizierà un'offensiva mediatica quotidiana, come al solito subdola, volta non all'attacco diretto ma al "siamo tutti uguali". E i giornali come al solito ci cascheranno come pere cotte.
Mi spiego meglio.
Ci avete fatto caso che gli scandali relativi alle nefandezze dei politici hanno un'esplosione sempre quando NON è al governo B.? Il libro La Casta è del 2007, e durante il governo Prodi giù tutti i giornali a scandalizzarsi (più o meno giustamente) per questi politici ladri. Poi sale al governo B. e, tac, non si sente più volare una mosca fino al 2011. Cade B. e l'ondata anticasta riparte più forte che mai.
Ovviamente non sto difendendo i politici e le loro ruberie (c'è bisogno di specificarlo?), il punto è che il potere mediatico di B. si fa sentire sia quando è al governo sia quando non c'è, complici le sue tre televisioni (per la maggior parte) ma anche molti quotidiani finto-terzisti.

Soluzione?
Che il PD vari una legge seria sul conflitto di interessi, impedendo ad un soggetto privato di avere più di una televisione, e di cederla qualora volesse andare in politica.

Attuabile?
Ovviamente no, ve lo immaginate il fracasso di B. a tal proposito?

Pessimismo cosmico.

F®Ømß°£ ha detto...

@renzo

condivido al 100%, credo anche di aver scritto qualcosa del genere in passato, per esempio nel commento a questo post: http://goo.gl/cBzH2. :-D

L'indignazione anti-Casta e il "sono tutti uguali" sono un sentimento che viene fomentato a intermittenza.

Per questo ritengo che la rabbia delle persone contro la politica sarebbe molto meglio diretta se fosse contro il dorato mondo dell'informazione, un buco nero di privilegi, scarsa professionalità e ignoranza, tale e quale alla Casta contro cui dirigono l'indignazione un tanto al chilo.

Saluti

T.

renzo ha detto...

@ Tommaso

Mera curiosità: quali sono i giornalisti che stimi? O perlomeno che reputi al di sopra della scarsa media nazionale? :)

F®Ømß°£ ha detto...

@renzo

in televisione, praticamente nessuno.

Sui giornali stimo il direttore de La Stampa, Folli, Scalfari, anche Luca Sofri sul Post.

Ce ne sono molti che non meritano di pulire gabinetti per tutta la vita, ma restano comunque una minoranza che vive in un sistema marcio, che nessuna autocritica (frequenti nei post di Luca Sofri) sembra poter cambiare.

Saluti

T.

renzo ha detto...

@ Tommaso

Condivido.
In particolare Sofri mi sembra l'unico che faccia spesso una seria e lucida (auto)critica alla situazione del giornalismo nel nostro Paese.

In televisione salverei unicamente la Gabanelli, il giornalismo d'inchiesta credo abbia pochissimo spazio (in tv e sui giornali) e tra i pochi che lo fanno lei è la migliore.

Viceversa i mio odio più smodato va per i "retroscenisti", esperti nell'INVENZIONE delle notizie.

Michele Reccanello ha detto...

OT x tommasso

Stimi Scalfari ed è ok visto che è (stato) un fior di intellettuale.

Immagino che hai letto gli ultimi 3 editoriali domenicali, soprattutto l'ultimo che sconfessa quello di 3 domeniche fa, mi pare che anche per lui sia giunto il momento di appendere la macchina da scrivere al chiodo.

Cordiali saluti e ancora auguri di buon anno a tutti.

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

ti riferisci a qualcosa che ha a che fare con la stima per Monti, o sto fraintendendo?

T.

Michele Reccanello ha detto...

No non stai fraintendendo. Prima scrive questo, poi una settimana dopo cambia ha aggiustato il tiro e domenica e, ultimo, domenica c'è un ulteriore articolo con un titolo emblematico: "perché Monti mi ha deluso", in cui il fondatore attacca pesantemente il PdC dimissionario. Comunque su PPR, una lettrice ha espresso un concetto assai azzeccato per spiegare le capriole di Scalfari:

Ma quale stato confusionale, Scalfari ha le idee chiarissime. Ha appoggiato Monti fin quando lo riteneva il candidato premier ideale del centrosinistra, ora che quello ha scelto Casini invece di Bersani gli volta le spalle come è giusto che sia.
Anche su Renzi non ha cambiato idea, ora che non rappresenta più un pericolo è utile per recuperare i voti dei centristi che vireranno verso Monti.
E' tutto calcolo politico.
Peccato che le sue siano state scelte sbagliate a monte e ora deve fare i tripli salti mortali per recuperare.
Si sta giocando tutta la sua credibilità e sì caro Frank credo sia ora di appendere la macchina da scrivere al chiodo.

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

trovo difficile immaginare che qualcuno non sia rimasto sorpreso dalla metamorfosi di Monti.

È passato dall'algido e distaccato PdC "tecnico" al candidato onnipresente in TV dalla promessa elettorale facile.

Accusare Scalfari di essere rincretinito per trarre un giudizio di delusione da questo cambiamento, mi pare del tutto insensato.

Si prova delusione quando qualcuno che si stima fa qualcosa di nuovo che ci fa cambiare idea su di lui. Mi pare che calzi a pennello.

Sulla dietrologia per cui Monti avrebbe dovuto essere il premier del centrosinistra e Scalfari sarebbe astioso per questi, non ricordo di averlo letto in questi termini, posso ovviamente sbagliarmi. Mi pareva che auspicasse un Monti, nuovamente scelto da Napolitano, come vorrebbe la costituzione a guidare una coalizione di riformisti e moderati per tenere a freno i populismi.

Sul fatto che Renzi ora gli sia simpatico, tutto d'un tratto, posso anche darti ragione. :-D

Saluti

T.