Il berlusconismo, oggi (post lungo e amaro)

Buongiorno,

c'è una cosa che trovo estremamente deprimente della situazione politica italiana, una cosa peraltro ampiamente prevista ed altrettanto palese, che non siamo riusciti ad evitare ma che apparentemente ed immotivatamente non sembra più essere percepita come un pericolo da alcuno (o almeno da nessuno in grado di far emergere all'attenzione dell'opinione pubblica la cosa).

Anni fa, quando al governo c'era Silvio Berlusconi erano (eravamo) in tanti a sostenere che il problema italiano non era Berlusconi ma il berlusconismo, inteso come un sistema politico ed un contesto sociale in cui un mix di plebiscitarismo, carisma personale, pseudodecisionismo, contrapposizione radicale agli avversari, assenza di alternative, autoreferenzialità, mance elettorali, strapotere mediatico e prodigalità nelle promesse portava ad appiattirsi su un confronto politico che troppo spesso esulava dai contenuti delle proposte politiche per concentrarsi sul consenso personale. Praticamente il confronto politico era diventato una variante del tifo.

Erano (eravamo) in tanti a sostenere che Berlusconi non era la causa ma un effetto della degenerazione della politica italiana del tempo. Erano (eravamo) in tanti a sostenere che Berlusconi andasse sconfitto politicamente, perchè ogni altra via -segnatamente quella giudiziaria- lo avrebbe eventualmente rimosso lasciando immutate le condizioni che avevano portato a lui. Erano (eravamo) in tanti a sostenere che l'immobilismo politico cui ci aveva confinato il berlusconismo stava uccidendo la società italiana, impedendone il rinnovamento.

Oggi, quando ormai Berlusconi fa notizia principalmente perchè qualche giudice gli ha ridotto gli alimenti da corrispondere all'ex moglie -nemmeno la sua attività ai servizi sociali è più di alcun interesse, figuriamoci la sua attività/assenza politica- con molta preoccupazione non sento più praticamente nessuno sostenere che a governare l'Italia è una forma di berlusconismo cui è stata data una patina di relativa gioventù ed un volto nuovo.

Perchè:
  • Quanto a plebiscitarismo il premier Renzi, tra continui richiami ad un 41% ottenuto alle Europee cui non era candidato e ad un consenso popolare senza precedenti non è certo secondo a quanto faceva suo principale alleato di governo quando vantava successi politici, aziendali, sportivi e personali veri o presunti
  • Quanto a carisma personale, tra un tweet ed un selfie, tra una battuta ad effetto ed una dichiarazione rutilante non si fa mancare nulla rispetto all' SB che entrava nei nostri salotti dal tubo catodico a reti (mediaset e spesso non solo) unificate
  • Quanto a pseudodecisionismo tra un cronoprogramma abotito e l'altro, tra una riforma ed una falsa cancellazione di un ente (dal Senato alle Province) regge sicuramente il confronto con colui che riapriva le centrali nucleari, faceva il ponte sullo Stretto e ricostruiva L'Aquila
  • Quanto a radicalizzare il confronto con gli avversari, il problema sta unicamente nella domanda: "Avversari chi?": l'uno e l'altro hanno sempre avuto nella denigrazione dell'avversario un elemento fondante della dialettica politica, Renzi giunge a negargli addirittura il riconoscimento
  • Quanto all'assenza di alternative SB la paventava sbandierando l'enormità del pericolo rosso, Renzi (con maggior ragione) la dichiara apertamente in un campo politico in cui ha cooptato come alleato l'unica alternativa
  • Quanto all'autoreferenzialità non mi pare che il cerchio dei collaboratori di Renzxi sia meno acritico nei confronti del leader di riferimento di quanto lo fosse quello di Berlusconi. SB aveva Bondi e Ferrara, a Renzi va un po' meglio perchè ha gli altrettanto adulanti Boschi e Menichini.
  • Quanto alle mance elettorali, devo purtroppo ammettere che gli ottanta euro, per come sono stati gestiti, in assenza di una operazione più organica e strutturata a contorno, sono stati poco meglio dell'IMU
  • Quanto allo strapotere mediatico, ammetto che Renzi non lo ottenga grazie alla proprietà della maggior parte dei media, ma anche SB sapeva rubare la scena. Ma non esiste media in Italia che dedichi alcun approfondimento a posizioni politiche diverse da quelle del Premier. L'alternativa, come già fu per SB, non c'è anche perchè non la si vuol far vedere, come non si vogliono far vedere gli evidenti limiti dell'attuale Premier
  • Quanto alla prodigalità nelle promesse c'è davvero differenza tra chi ci diceva che la crisi non c'era perchè i ristoranti erano pieni e chi ci aveva giurato contro ogni evidenza che le statistiche economiche di questi giorni non avrebbero parlato di recessione per l'Italia?
In realtà, rimaste ferme le premesse, è cambiato il contesto, per cui non si è più nemmeno appiattiti su una politica vissuta come tifo. Gli avversari, che poi sono spesso semplicemente critici, non hanno più voce, e non sento più nessuno (1) lamentarsi o segnalare la pericolosità della prosecuzione del berlusconismo nella versione 2.0 dell'ex sindaco di Firenze, men che meno tra i tanti Renziani che dicevano di voler superare Berlusconi ed oggi sono contenti di averlo invece sostituito all'interno dello stesso velenoso meccanismo.

E l'Italia, a causa della sua immaturità poltica, si sta continuando ad avvitare nella stessa identica melassa di promesse irrealizzabili, fiducia nell'uomo solo al comando ed incapacità di fare di meglio e addirittura di prenderne atto.

Ciao

Paolo

(1) Lo strepitìo grillino non fa testo : si è ormai capito che si lamenterebbero comunque allo stesso modo e senza costrutto per qualsiasi cosa

14 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

sai perché non senti nessuno parlare di come di fatto il berlusconismo abbia vinto? Perché non ho mai scritto questo post, che ho in mente da tempo ;-)

A parte gli scherzi, sono d'accordo al 100% sull'analisi, cui però aggiungerei la responsabilità degli elettori italiano che a più riprese hanno dimostrato che a loro piace questa politica fatta per finta.

Ci sono state tante occasioni in cui si sarebbe potuto scegliere altre strade, ma non si sono scelte. Oggi che l'alternativa è di fatto inesistente siamo qui a non sapere più nemmeno cosa dire. Almeno è così per me.

Tempi bui.

Saluti

T.

PaoloVE ha detto...

@T.:

hai ragione, l'elettorato italiano ha la prima responsabilità di questa situazione, ben coadiuvato da media e politici.

In particolare sono perticolarmente critico nei confronti dell'elettorato che si definiva di centro sinistra e che si è votato al culto dell'uomo forte dopo averlo -a mio avviso giustamente- a lungo contestato.

Almeno a destra gli elettori sono rimasti coerenti: ieri gli piaceva SB, oggi per gli stessi motivi gli piace Renzi.

Ciao

Paolo

P.S.: qualcuno sa cosa succede con nonunacosaseria? tempo fa pensavo che stesse riducendo le pubblicazioni proprio a causa della crescente inutilità di cercare un confronto politico, oggi temo ce sia arrivato alle estreme conseguenze della cosa...

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
Paolo su nonunacosaseria mi sa che hai centrato il punto. Anche a me mi è parso cosi leggendo alcuni suoi tweet, che tra l'altro sono assai più rari rispetto ad almeno 2 mesi fa. L'ultimo è di stamane dopo 7 giorni di assenza:

"nonunacosaseria ‏@nonunacosaseria

nuova segreteria PD. con renzi segretario&premier, mi spiegate che margini ha, quanto conta, quanto pesa sulle scelte del governo?"

Saluti

F®Ømß°£ ha detto...

NUCS è stato colto dalla medesima afasia, temo.

Ormai la sinistra è stata superata.

C'è solo sconforto.

T.

MS ha detto...

L'unica differenza che ipotizzo è nella durata temporale di Renzi... poiché nelle sue proprietà manca il motore dei media, prima o poi il consenso mediatico e popolare finiranno.

Speriamo prima e non poi.

bye,
MS

Sandro59 ha detto...

[Ci sono state tante occasioni in cui si sarebbe potuto scegliere altre strade, ma non si sono scelte.]

Più precisamente?

PaoloVE ha detto...

@ MR.:

mi piacedrebbe sapere se nel blog di Nucs continua un po' di attività adesso che è "ad inviti"

@ T.:

no, no: a sinistra siamo proprio stati sconfitti, non superati, per non essere riusciti a farci ascoltare.

@ MS.:

forse hai ragione. Ma mi pare che sia molto a bile a garantirsi l'appoggio della proprietà dei media, che è quasi come possederli...

@ Sandro59:

per me vent'anni e più di inseguimento del voto centrista (invece di proporre un reale progetto socialdemocratico) creando ii presupposti per far nascere sui transfughi delusi ed incazzati l'M5S sono stati la continua occasione mancata della sinistra

Ciao

Paolo

Sandro59 ha detto...

Chiedo scusa, forse avevo inteso male, leggendo:

"A parte gli scherzi, sono d'accordo al 100% sull'analisi, cui però aggiungerei la responsabilità degli elettori italiani che a più riprese hanno dimostrato che a loro piace questa politica fatta per finta.

Ci sono state tante occasioni in cui si sarebbe potuto scegliere altre strade, ma non si sono scelte."

Mi sembrava ci si riferisse a scelte sbagliate DA PARTE DEGLI ELETTORI.

Pertanto chiedevo quali altre strade avrebbero potuto percorrere questi ultimi, secondo T.

Inoltre leggo:
"Oggi che l'alternativa è di fatto inesistente..."

Mi vien quindi da chiedermi se ne sian mai esistite.
Quando? Quali?

PaoloVE ha detto...

@ Sabdro:

sul fronte degli elettori personalmente rimprovero agli italiani di aver voluto (e di voler) credere a quelle che erano evidentemente favole (ce lo ricordiamo il "Meno tasse per tutti"? ed i primi cronoprogrammi di Renzi?), preferendole a quelle che erano invece promesse meno mirabolanti ma più credibili.

Ciao

Paolo

Sandro59 ha detto...

Ciao. Sono SaBdro :D .

Paolo, apprezzo la tua buona volontà (nel cercare di rispondermi).

Solo che...

1) Le mie domande erano rivolte a T., in relazione a quanto aveva scritto lui.

2) Perché ho l'impressione che stiamo girando in tondo o, con altre parole, rimanendo sul vago?
Se si sostiene che gli elettori potevano scegliere altre strade e io chiedo quali e quando, troverei esaustiva solamente una risposta del tipo: "Nelle elezioni del 19xx - opp. 2xxx - avrebbero dovuto votare in maggioranza il partito tale."

PaoloVE ha detto...

@ SaNdro :-)

"Le mie domande erano rivolte a T."

OOPS! chiedo scusa...

Nel caso l'ultima sia "aperta" ti rispondo a titolo personale dicendo che Prodi e Occhetto sono stati alternative migliori a SB in tutte le elezioni cui gli si sono opposti. Non la penso così invece di Veltroni, sempre per esempio...

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Ciao Paolo,
Ho visto solo ora la tua domanda: su twitter qualcuno aveva Chiesto in proposito a NUCS: non lo ha detto direttamente ma tra le righe leggo il suo scazzo per la piega personalistica presa dal PD, e per questa ragione ha momentaneamente abbandonato il blog. Non è ad invito credo che sia uno stratagemma adottato per evitare di dover gestire nuovi (e credo fastidiosi) commenti. Puoi seguire NUCS su twitter @nonunacosaseria. In questi ultimi giorni ha ripreso ha twittare con + frequenza.

Saluti

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
Ho rintracciato il tweet di cui sopra e ne ho fatto uno screenshot.
Ciao

PaoloVE ha detto...

@ MR:

grazie della risposta. Credo che per NUCS il passaggio a twitter, dove il limite nelle dimensione condiziona in negativo la qualità del contenuto, sia già di per sè indicativo...

Ciao

Paolo