Quando il torpedone (dell'M5S) era una cosa ridicola...

Buongiorno,

è passato pochissimo tempo, circa un mese, da quando i neoeletti rappresentanti del M5S risposero alla chiamata del loro leader Beppe Grillo e si riunirono in un agriturismo di Fregene dopo un breve viaggio in torpedone per meglio definire le loro linee d'azione politica lontano da sguardi indiscreti.

L'iniziativa fu oggetto di una pioggia di critiche e prese in giro: c'era chi contestava la segretezza della cosa, peraltro sbandierata ai quattro venti e con discreto anticipo, chi ironizzava sulla volontà di rimarcare la differenza con i vacchi politici che preferivano frequentare costosi centri congressi invece che agriturismi da qualche decina di euro a coperto, chi, riferendosi all'utilizzo del torpedone in luogo delle auto blu, parlava di clima da gita scolastica e via sfottendo.


Sarò tendenzioso, ma nell'incontro in convento tra gli esponenti del governo Letta vedo replicato moltissimo dell'iniziativa grillina di un mese fa, vedo applicati gli stessi meccanismi e strategemmi della comunicazione (la rinuncia al centro con spa, all'auto blu, il conto a carico dei partecipanti,...) ad un gruppo di persone sulla cui coesione si potrebbe ironizzare ben di più.

Ma le ironie mi paiono di qualche ottava più basse, specialmente da parte dei commentatori di area PD.

Tutto ciò mi fa sospettare un po' di cose:
  • che se il PD li copia, forse questi grillini, almeno in questo caso, non erano poi così ridicoli,
  • che se si lamentava la segretezza relativamente a ciò che accadeva dentro all'agriturismo, qualche brontolio sull'opacità delle mura dell'Abbazia avrei dovuto sentirlo,
  • che se si attacca il M5S su aspetti folkloristici, forse è perchè, come già fu con SB, si è rinunciato ad affrontarli offrendo una politica migliore della loro (e, mi pare, con SB la cosa non ha funzionato poi così bene...)
Ciao

Paolo

2 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

una delle cose per cui i grillini furono giustamente sfottuti fu che i deputati ignoravano il luogo del "conlcave", mi pare ci sia una certa differenza.

La critica sulla mancanza di trasparenza ha senso se rivolta a un movimento che ne ha fatto la sua bandiera, risulta un po' meno efficace se rivolta a una riunione di governo.

La somiglianza tra le due riunioni sta nella necessità da parte del leader di compattare la propria squadra, cosa che naturalmente a Grillo può riuscire meglio che a Letta, per ovvi motivi.

Saluti

Tommaso

Michele Reccanello ha detto...

Buondi,
In questo caso il M5S ha fatto scuola. Mi domando se sia così necessario andare a cercare un luogo bucolico. Potrebbe bastare una location a roma come l'aula magna o una palestra di una scuola, che non costerebbero poco o niente. Un cinema, un palazetto... Peccato che M5S non stia facendo scuola sulla diaria:-(