Syriza!

Buongiorno,

conosco troppo poco la situazione greca ed il partito uscito vincitore dalle recenti elezioni per avventurarmi in qualsiasi commento o previsione su una possibile svolta ellenica ed europea: mi è impossibile capire se e quanto il risultato elettorale sia frutto di un voto di protesta oppure se al contrario possa essere l'inizio di un "domino" di una nuova sinistra europea il cui tassello successivo potrebbe portare Podemos ad essere il primo partito in Spagna (1).

Mi pare però che lo sconcerto che sta accompagnando il successo di Tsipras abbia meno fondamento di quanto traspare dai nostri media e Syriza sia in qualche modo la certificazione dell'assenza di una reale e solida politica europea, prima ancora che la risposta ad una politica economica che è andata ben oltre l'austerità, soprattutto nel caso greco.

Perchè se è vero che la Grecia sta sperimentando la faccia più feroce di una crisi che ha ridotto in miseria fette molto ampie dei suoi suoi abitanti anche a causa delle scelte dei suoi politici (2), è vero che da parte europea:
  • abbiamo fatto mancare allo stato ellenico un serio e solido appoggio che permettesse di affrontare gli effetti della crisi senza dover ricorrere alla feroce macelleria sociale attualmente in corso, cui diamo il nome di riforme, ma che non ha in alcun modo migliorato i fondamentali dell'economia greca
  • abbiamo scaricato sulla Grecia i costi dell'essere confine e frontiera europea a sud nei confronti dell'immigrazione dei disperati che arrivano via mare, costi che in Italia conosciamo bene e che sono ben diversi da quelli necessari a gestire i flussi via terra
  • abbiamo lasciato che la Grecia fosse costretta a gestire come un problema militare nazionale la contiguità con uno Stato Turco che il resto dell'Europa riconosce come un potenziale pericolo continentale solo adesso che gli ambigui atteggiamenti di Erdogan nei confronti dell'IS rendono questo fatto più che palese. E soprattutto abbiamo lasciato che si sobbarcasse in toto i costi anche della nostra sicurezza su quel fronte
  • abbiamo imposto alla Grecia una politica economica dettata da una Troika il cui unico scopo è stato quello di tutelare i creditori, a qualsiasi prezzo, anche a quello di tagliare i servizi sociali essenziali, anche quando i creditori erano i produttori d'armamenti europei -massimamente tedeschi- che vendevano alla Grecia quanto questa riteneva necessario a cautelarsi e cautelarci dalla Turchia (3).
Non so se chi adesso teme l'avvento dei feroci Komunisti e le conseguenze di una possibile svolta antieuropeista abbia fondati motivi, ma so che in molto pochi hanno fatto per tempo qualcosa per evitare che la Grecia arrivasse ad un punto di non ritorno di cui Syriza sarebbe il detonatore.

Ciao

Paolo

(1) Non fraintendetemi: pur essendo di sinistra non riesco realisticamente ad auspicare che il domino si spinga sino in Italia, Paese dove la massima concessione alla sinistra è stato Romano Prodi, un ex DC.

(2) cui non smettiamo di rimproverare indignati di "aver truccato i conti di bilancio" e di essere stati smolto spesso dei corrotti, come se l'Italia, ad esempio con la storia delle decine di miliardi di debiti della P.A. ai propri fornitori non abbia fatto qualcosa di simile, per dirne una e per non perlar della corruzione.

(3) no, non dimentico il fatto che la corruzione abbia avuto un peso rilevante anche in queste faccende. L'ho scritto in premessa...

3 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Ciao,
ti giro 2 cose che ho trovato interessanti:
la prima è di Sebastiano Barisoni, che trovi qui scorrendo la lista.
http://www.radio24.ilsole24ore.com/100secondi.php

la seconda sempre dal sole24ore:
www.ilsole24ore.com/art/economia/2015-01-27/perche-condonare-deito-grecia-farebbe-bene-anche-all-europa-205832.shtml


Saluti, MR.

PaoloVE ha detto...

@ MR.:

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2015-01-27/perche-condonare-debito-grecia-farebbe-bene-anche-all-europa-205832.shtml

Michele Reccanello ha detto...

A proposito del secondo link nel post: Divertente per non dire sconfortante, che il governo tedesco faccia il mastino con i greci ora, mentre prima, quando le aziende tedesche corrompevano l'apparato militare greco per l'acquisto dei leopard per i difensori del rigore e del etica, andava tutto bene.

MR