Con supremo sprezzo del ridicolo

Buongiorno,

ieri avevo citato un articolo che vale la pena di approfondire, perchè rappresenta la quintessenza delle affermazioni "a prescindere" che arrivano da certa pseudo stampa.

M.C. Allam: il multiculturale
L'articolo è quello di Magdi Cristiano Allam pubblicato su "il Giornale" domenica ed intitolato "Il razzismo è l'altra faccia del multiculturalismo" in cui l'autore sostiene che il multiculturalismo è la causa degli scontri violenti tra estremisti di culture diverse. 

Credo che ci voglia poco per mettere in dubbio la tesi arditamente sostenuta da M. C. Allam: ho già citato la Germania degli anni 30. Non credo che si possa definire una società multiculturale. Eppure partorì l'apice del razzismo, il nazismo, e le sue forme più violente di repressione giunte all'Olocausto. E contestualmente partorì altrettanto violente forme di repressione contro altre persone che pur essendo della "Razza eletta" (permettetemi di usare il loro linguaggio), erano genericamente diverse: omosessuali (i triangoli rosa dei lager), comunisti ed anarchici (i triangoli rossi), ...

L'Austria era un paese ordinato
L'Austria invece, che manteneva l'eredità dei rapporti con gli stati ex appartenenti dell'impero austroungarico, poteva essere considerata una società multiculturale, ma non promosse nessuna forma di discriminazione, nè prima nè dopo l'anschluss, contro gli ex appartenti del defunto impero austro-ungarico, anzi.

Direi che la Storia dovrebbe almeno insinuare qualche dubbio sul fatto che il multiculturalismo non sia l'altra faccia del razzismo, ma che piuttosto che il razzismo sia una delle tante forme di discriminazione del diverso che possono insorgere e divenire pericolose in una società che le gestisca male.

Al di là delle considerazioni seriose merita una nota un po' ridicola la figura dell'autore dell'articolo, specialmente alla luce di quanto proprio nell'articolo è contenuto.

Epimenide
Magdi Allam è un islamico ed egiziano di nascita, successivamente si è trasferito in Italia, ha preso la cittadinanza italiana e recentemente si è convertito al Cattolicesimo cambiando il nome in Madgi Cristiano Allam in una molto sbandierata cerimonia di battesimo officiata dal Papa. Convinto che l'Europa corra enormi rischi perr la sua islamizzazione si è fatto eleggere al parlamento europeo, dove affronrta il problema con tutto il vigore che questo terribile rischio comporta, risultando uno dei parlamentari meno attivi in assoluto.

Epimenide di Creta, il filoso che per allietare le serate dei suoi amici tra un bicchiere di vino e l'altro tirava fuori paradossi logici come "Io sono cretese e tutti i cretesi mentono", a Magdi Allam fa un baffo. Mi immagino che risate si faccia Magdi Allam ogni mattina quanto si guarda allo specchio dopo aver scritto certe cose...

Ciao

Paolo
Un paradosso qua, un paradosso là...

3 commenti:

B ha detto...

Paolo, Allam può dire ciò che vuole in quanto pare sia il nipote di Mubarak. Vorrai mica scatenare tensioni internazionali? ;)

PaoloVE ha detto...

Rotfl!

in effetti adesso è chiaro:

Hosny Cristiano Mubarack, Ruby Cristiana Rubacuori, tutto torna e tutto si spiega.

Ciao

Paolo

N.B. E' sleale assestare battute a tradimento ad un povero blogger di campagna...

Michele Reccanello ha detto...

imperdibile Milan a "bianco o nero" di stamane sui fatti di Oslo. In Norvegia la pena massima di 21 anni, alcuni solerti giornali italiani (credo i soliti buoni per incartare il pesce) hanno scritto "allora datelo a noi".

Nb Visto il titolo del post mi sembrava importante riportare la cosa qui :D