Forconi

Buongiorno,

più notizie sento sulla manovra economica e sull'insipienza ed arroganza con la quale i nostri politici stanno conducendo l'Italia più mi vien voglia di fare impresa.

Potrei produrre forconi. Prevedo che tra un po' andranno a ruba.

Ciao

Paolo

8 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

Anche per chi produce falci e zappe prevedo buoni affari!

PS e OT : Questo articolo non farà la felicità di quelli come Oscar Giannino. 10 e Lode.

PaoloVE ha detto...

@ MR:

secondo me l'articolo fa un'analisi in buona parte corretta, ma sbaglia in un punto, e cioè nel ritenere che l'Italia, in questo momento, abbia qualche significativo margine di manovra.

Purtroppo, anche se nei fatti la stessa manovra di Tremonti lo nega, posticipando gli interventi significativi, l'Italia in questo momento non può fare le scelte che sarebbero più convenienti per il futuro, perchè se non trova immediatamente molti soldi per rientrare dal debito, non avrà futuro, ma fallirà prima.

Il debole ed odiato governo Prodi aveva impostato con Padoa Schioppa un blando tentativo in tal senso quando la situazione economica internazionale ci lasciava ancora respirare un po', il che ci avrebbe messo adesso in condizioni minimamente migliori, ma il da qualche giorno silenzioso Presidente del Consiglio, supportato da Tremonti, in questi anni ha rimesso la barra in direzione opposta (devo ricordare Alitalia, election day, taglio delle province, e sprechi vari assortiti?). Adesso siamo costretti a subire, senza grandi possibilità di scelta.

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

due osservazioni al volo:

1) sento un sacco di amici e conoscenti che dicono "ci vorrebbe la rivoluzione". Nessuno fa nulla di costruttivo per la società però, me per primo.

2) Prodi è stato un buon PDC, ottimo, viste le condizioni in cui ha dovuto lottare per essere eletto e poi per governare. Tuttavia nella vulgata comune non si può parlare bene di lui. Gli stessi rivoluzionari da poltrona, al solo sentirlo nominare si agitano come se portasse jella.

Cosa voglio dire con questo? Francamente non lo so :-D

Ciao

T.

francesco.caroselli ha detto...

per la prima volta condivido tommaso!
Il governo prodi superdiviso etc etc.. era in realtà un governo din cui si discuteva e si litigava veramente ma per provvedimenti che interessavano veramente i cittadini...
dove tagliare dove non tagliare.

C'erano partiti di lotta e di governo, Ministri che scendevano in piazza contro lo stesso governo di cui facevano parte.
Io non mi scandalizzavo mi sembrava anzi normale che si potesse stare in un governo di cui non si condivideva tutto.

Ora le divisioni in questo governo ci sono anche. Come anche i partiti di lotta e di governo ma fra tutte le immense porcate che combinano non c'è nemmeno tempo per scandalizzarci per questo. Non se ne parla proprio.


Tommaso quello che volevi dire tu è che Prodi è stato presidente della commissione europea e ha una autorevolezza internazionale che Berlusconi nemmeno si sogna....
nonostante sia un tycoon!


PEr paolo economista
Il rapporto deficit/pil all'inizio 2006 dopo 5 anni di governo B fu trovato al 4,5% ben al di sopra dei parametri di maastricht che prevedevano il 3% max.
Grazie alla manovra "lacrime e sangue" si è riuscita riportarla sotto il 3.
ti tornano questi dati?

Michele Reccanello ha detto...

Sono d'accordo che tutto sommato il governo Prodi, per merito di alcuni elementi come lo spesso PDC, Tommaso Padoa Schioppa, Antonio di Pietro, avrebbe potuto essere un ottimo governo. Ma la vittoria ottenuta con un pugno di voti con la conseguente maggioranza al senato legata ai senatori a vita, l'elevato numero di partiti e partitini che parteciparono all'ammucchiata di cui ognuno aveva le sue pretese di fatto resero problematico il governo fin da subito. Se Prodi avesse avuto i numeri che ha avuto Berlusconi 2001-2006 e dal 2008 ad ora, sarebbe stato tutto un'altra storia. Ma si sà la storia non si fa con i se o con i ma...

Michele Reccanello ha detto...

@Paolo

secondo me l'articolo fa un'analisi in buona parte corretta, ma sbaglia in un punto, e cioè nel ritenere che l'Italia, in questo momento, abbia qualche significativo margine di manovra

Se B. e molti dei reggipalle si levassero dai piedi, sono convinto che gli spazi di manovra ci sarebbero.

Ad esempio cominciando dalla lotta alla corruzione che ci costa parecchio.

Oppure una legge per rendere più efficente l'amministrazione della giustizia, in particolare quella civile, e che è una delle principali cause che fa si che questo paese non sia appetibile per gli investitori internazionali.

Vogliamo parlare dell'evasione fiscale...

Vogliamo parlare del costo della classe politica provincia, regioni, aziende pubbliche (dove i politici hanno sempre da metterci il becco per le nomine)...

E questo è un antipasto!

Naturalmente però è più comodo e facile fare pagare ai soliti.

francesco.caroselli ha detto...

Michele hai dimenticato chi ha fatto veramente cadere Prodi:
Veltroni.
Che mettendosi a parlare con B di leggi elettorali con sbarramenti altissimi ha fatto infuriare Mastella che approfittando dell'inchiesta sulla moglie ha tolto il voto del suo partito.

Ricordo a tutti che Mastella prese lo 0,4% e fu ministro della giustizia.
che paese disgraziato!

Michele Reccanello ha detto...

@FC

Mi ricordo che Mastella era tra quelli a causa delle sue vicende giudiziarie. Ma il punto è che se Prodi avesse potuto contare su una maggioranza più ampia lo 0,4% di Clemente Mastella;-))) se lo sarebbe fumato nella pipa, con esiti ben diversi da quelli che conosciamo. A cominciare dalla creazione di inutili ministeri fatta per accontentare la fame dei molti.