Il botto pasquale

Buongiorno,

piccolo extra per commentare le dimissioni di Umberto Bossi da Segretario della Lega che concludono un ventennio di satrapìa personale (e familiare, almeno negli ultimi tempi) sul partito.

Adesso pare venga avanti un triumvirato comprendente Maroni e Calderoli a garantire le due anime in cui la Lega, come accennavo qui (peraltro sbagliando nel pensare che l'accomodamento -poi apparentemente trovato- potesse resistere un po' più a lungo), è attualmente spaccata.


Credo che nell'immediato ci si debba aspettare un crollo di Lega e destra alle amministrative, ma è anche possibile che la Lega possa tornare ad essere in breve (probabilimente già alle politiche se prevarrà Maroni), l'alleato forte del PdL, con sommo scorno della sinistra (che la desidererebbe morta) e benchè probabilmente ridimensionata nei numeri da uno scandalo che sta lambendo il padre padrone del partito e tutto il suo entourage.

Avreste mai immaginato di dover ringraziare il Trota? Io no... :-)

Ciao

Paolo

2 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Entro breve sarà colpa solo di Bossi e pochi altri, e personaggi come Maroni avranno una nuova verginità.

Particolare irritazione mi provoca l'ex ministro che appena smessi panni di figura istituzionale ha cominciato a riprendere toni volgari e anti-italiani. Il ché rivela l'ipocrisia con cui ha svolto il ruolo di Ministro.

Aggiungiamo che a causa della sua pessima gestione del problema degli sbarchi l'Italia paga multe.

Prevedo che costui sarà trattato con grande rispetto di qui in avanti.

Andiamo bbène!

T.

Michele Reccanello ha detto...

Naturalmente in questo paese alla rovescia per Bossi e tanti altri suii sodali, tra cui B., il can can mediatico non è mai colpa dei ladri, ma dei magistrati che cercano di fare il loro lavoro.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/06/bossi-ancora-deciso-ricandidarmi-siamo-sotto-locchio-roma-farabutta-anche-militanti/202737/